La Lady Liberty, ovvero la Statua della Libertà, è il monumento più conosciuto della città di New York e un simbolo famosissimo in tutto il mondo.

Non aspettatevi di trovare una colossale struttura, non è un esemplare unico o un’opera d’arte di enorme pregio ma, la Lady Liberty, è comunque la donna più importante della città, un’icona inconfondibile.

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La statua vista dal battello in avvicinamento

Cenni storici

La statua si erge sulla Liberty Island, all’entrata del porto sul fiume Hudson, nella baia di Manhattan  e fu posta proprio in quel luogo perché doveva essere il benvenuto alle genti che arrivavano dal mare. Il nome completo dell’opera è “La Libertà che illumina il mondo” e fu un dono del popolo francese agli Stati Uniti per il centenario dalla Guerra d’Indipendenza, a simbolo degli ideali di libertà e democrazia.

L’opera fu progettata dal francese Frédéric Auguste Bertoldi e per la sua realizzazione fu, inizialmente, interpellato Eugène Viollet-le-Duc, il quale prevedeva la realizzazione dell’opera con l’utilizzo di un sostegno in mattoni. Venuto a mancare Eugène Viollet-le-Duc, senza lasciare particolari istruzioni per l’esecuzione delle opere, l’intervento fu commissionato a Gustave Eiffel che non sposò l’idea del suo predecessore e optò per la messa in opera di capriate in ferro di sostegno.

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Un primo piano del piedistallo

Valutando la possibilità che i forti venti del mare potessero far collassare la struttura, Eiffel collegò la struttura di sostegno al rivestimento in modo non rigido, con dei collegamenti chiamati selle, che permettevano la naturale oscillazione della struttura. Eiffel incluse due scale a chiocciola interne per rendere più facile l’accesso.

La struttura fu realizzata in Francia e venne trasportata in casse su una piccola nave e una volta giunta a New York venne riassemblata. La Statua della Libertà fu completata nel 1885 e inaugurata il 28 ottobre 1886; durante l’inaugurazione, furono distribuite alcune miniature della statua, fabbricate dalla società francese Gaget, Gauthier & Co. Nel 1924 la statua divenne monumento nazionale insieme all’isola su cui sorge.

Descrizione

La statua è alta 93 metri e, grazie alle sue dimensioni, è visibile fino a 40 chilometri di distanza. L’opera rappresenta una donna che indossa una lunga toga e sorregge una fiaccola nella mano destra e un libro nella sinistra. Il libro porta la data del 4 luglio 1776, il giorno dell’Indipendenza americana.

Ai piedi della donna ci sono delle simboliche catene spezzate e in testa porta una corona a sette punte, una per ciascun mare e continente. La raffigurazione è stata ispirata dalla figura classica della Dea Romana della Libertà. Il livello più alto della Statua della Libertà è la Corona, raggiungibile salendo ben 354 gradini.

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I palazzi a Battery Park

Come arrivare

Per giungere alla Statua della Libertà bisogna prendere il battello da Battery Park a cui si giunge con la Metro linea 1 (west side) stazione South Ferry, 4 e 5 (East side) stazione Bowling Green, N e R stazione Whitehall street.

Il viaggio verso la Liberty Island è particolarmente suggestivo, vi permetterà di avere una visione speciale dello skyline dell’isola di Manhattan. In particolare sarà ben visibile l’area in cui, un tempo, sorgevano le Torri Gemelle.

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Lo skyline della città visto dal battello verso la Liberty Island

La visita

L’accesso alla corona è consentito solo ad un numero limitato di persone al giorno. Sarà necessario prenotare la visita acquistando il biglietto on-line, con molto anticipo, soprattutto se si conta di accedervi nei week-end. L’accesso al piedestallo è regolato con l’acquisto dei biglietti dal sito ufficiale.

Nell’acquisto del biglietto per l’accesso alla Liberty Island è incluso il battello e l’ingresso al museo dell’immigrazione, che si trova su Ellis Island. Vi consigliamo infatti di programmare la visita alla Statua unitamente a quella della vicina Ellis Island. Un battello collega le due isole, il biglietto è comulativo e vi consente di gestirvi il tempo per le visite a vostro piacimento.

Se avete acquistato la City Pass o il New York Pass il battello e l’ingresso al museo dell’immigrazione sono già compresi.

Per prenotare le visite: http://www.nps.gov/stli/index.htm