Se tra le prime cose da fare in una città nuova avete bisogno di visitarne la piazza principale, sappiate che a Città del Messico questa piazza si chiama Plaza de la Constitucion oppure, più comunemente, El Zócalo, la più interessante ed importante piazza di tutto il Messico, e la quarta più grande del mondo (43.700 metri quadri), dopo Piazza Tiananmen di Pechino, la Macroplaza di Monterrey (anch’essa in Messico) e la Piazza Rossa di Mosca.

Considerata il simbolo dell’identità messicana, Plaza de la Constitucion si trova nel cuore del Centro Històrico di Città del Messico. La posizione non è casuale: fu scelta, infatti, dai conquistadores spagnoli per sorgere proprio sopra i resti dell’antica capitale dell’impero azteco, Tenochticlan.

Cenni storici

Il nome attuale di Plaza de la Constitucion è stato dato nel 1813, quando il Messico era ancora un vicereame della Spagna, perché fu questo il luogo del giuramento alla Costituzione Spagnola. Qui, come detto, nel periodo dell’impero azteco sorgeva il Templo Mayor ma anche il palazzo di Moctezuma, ed era il centro del potere della grande civiltà precolombiana.

All’arrivo dei conquistadores, tutti gli edifici aztechi vennero rimossi (con la parziale eccezione, come vedremo del Templo Mayor) e, nel corso dei successivi 400 anni, la piazza ebbe numerosissimi cambiamenti. Solo negli anni ’50 del secolo scorso, con l’installazione dell’enorme bandiera messicana al centro della stessa, la Plaza de la Constitucion assunse il suo aspetto attuale.

Plaza de la Constitucion (El Zocalo) a Città del Messico
Bandiera del Messico

Cosa vedere

Oltre al Comune di Città del Messico (lato sud), alcuni palazzi commerciali e amministrativi e diversi alberghi (lato ovest), in Plaza de la Constitucion potrete ammirare principalmente tre grandi monumenti: la Cattedrale Metropolitana di Città del Messico, il Palacio Nacional e il Templo Mayor.

La Cattedrale Metropolitana

Tra i monumenti di Città del Messico, uno dei più importanti è senza dubbio la Cattedrale Metropolitana di Città del Messico, uno degli edifici di culto cattolici più antichi dell’America Latina, e una delle più importanti e visitate chiese mariane al mondo. Costruito nell’arco di tre secoli (dal XVI al XIX secolo), la Cattedrale Metropolitana rappresenta tutta la storia artistica della nazione, dall’arte rinascimentale fino a quella barocca (churrigueresca), con l’aggiunta di elementi neoclassici.

Al suo interno, potrete trovare quella che rappresenta uno dei monumenti più famosi della città: parliamo del Cristo del Veleno, una statua del Cristo dalle ginocchia piegate e dal caratteristico colore nero, protagonista di una curiosa leggenda. Se soggiornate a Città del Messico, la sua Cattedrale Metropolitana sarà una delle prime attrazioni da visitare!

Cattedrale Metropolitana di Città del Messico
Cattedrale Metropolitana di Città del Messico

Il Templo Mayor

Il Messico, si sa, deve tanto della sua gloriosa storia al popolo azteco, che visse in queste terre in un periodo che va all’incirca dal XIV al XVI secolo, prima che i conquistadores spagnoli, guidati da Hernan Cortés, chiudessero questo glorioso capitolo di storia. Il centro dell’attuale Città del Messico corrispondeva, infatti, all’antica Tenochtitlán, capitale dell’impero azteco, e il Templo Mayor (detto anche Grande Piramide) ne era il tempio e l’edificio più importante.

La sua costruzione, iniziata nel 1337, venne portata a termine solo nel 1487; purtroppo, però, quando Cortés invase la città distrusse questo ed altri importanti monumenti ed edifici aztechi, e con le loro pietre vennero costruite chiese e palazzi per i conquistadores. Oggi, non restano che gli strati più antichi dell’edificio, che è situato a pochi metri da Plaza de la Constitucion: assolutamente da visitare!

Cattedrale Metropolitana di Città del Messico
Rovine del Templo Mayor

Il Palacio Nacional

Una volta in Plaza de la Constitucion, non potrete fare a meno di ammirare uno degli edifici più importanti non solo della città, ma di tutto il Messico. Parliamo del Palacio Nacional, la sede amministrativa del potere in Messico, che occupa una superficie di ben 40.000 metri quadri, ed è uno dei monumenti più visitati della città. Costruito nel 1563 – a 40 anni dalla conquista del Messico da parte del conquistador Hernan Cortés – sulla casa del condottiero spagnolo, originariamente fu sede di Luis de Velasco, il primo viceré del Messico, la più alta carica dell’allora colonia spagnola.

Le ristrutturazioni dei secoli successivi gli diedero l’attuale aspetto barocco; mentre il nome di Palacio Nacional gli venne attribuito nel 1821, dopo la Guerra d’Indipendenza del Messico, quando divenne sede dei tre poteri del neonato Stato messicano: esecutivo, legislativo e giudiziario; oggi, mantiene solo il primo. A parte il grande valore storico del Palacio Nacional, vi consigliamo di visitarlo soprattutto per le sue straordinarie testimonianze artistiche!

Palacio Nacional a Città del Messico
Cortile del Palacio Nacional a Città del Messico

Come arrivare

In metro

Il modo migliore per arrivare in Plaza de  è quello di prendere la metro, la cui fermata (Zocalo, linea 2, colore blu) è proprio ai bordi della piazza. Una volta usciti dalla fermata della metro, troverete Plaza de la Constitucion davanti a voi.