Piazza dei Signori è una delle principali piazze del centro storico di Padova, ed è uno dei punti di ritrovo e di maggior vitalità dell’intera città: fare una passeggiata qui, così come in Piazza delle Erbe o in Piazza della Frutta, significa vivere la vera quotidianità della città, di giorno ma anche di sera, quando, soprattutto nei mesi primaverili, si trasforma in uno dei centri principali della movida padovana.

Piazza dei Signori è così chiamata perché qui, un tempo, sorgeva il Palazzo della Signoria, e la sua storia racchiude la storia di Padova: chiamata dapprima piazza della “Desolazione” per i ruderi dei palazzi che le opposte fazioni si distruggevano a vicenda, poi piazza dei “Trionfi” per le sfarzose feste che vi si celebravano, la Piazza è stato anche teatro della chiamata alle armi da parte di padre Alessandro Gavazzi nel 1848, per liberare il Veneto dal dominio austriaco.

Descrizione

La piazza è racchiusa, nei due lati maggiori, tra due schiere di case porticate; è delimitata, inoltre, dalla Chiesa di S. Clemente e dal Palazzo Capitanio, oltrepassando il quale si arriva in un’altra delle bellissime piazze padovane: Piazza Capitaniato.

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La chiesa di San Clemente in Piazza dei Signori

La Chiesa di S. Clemente risale al 1190, ed è sapientemente inglobata dalle case circostanti; sorge, non casualmente, al centro delle piazze principali, e la sua facciata venne realizzata durante un progetto di ristrutturazione che la Serenissima ideò per Piazza dei Signori; questa facciata, attualmente, è composta da alcune lesene e da un grande timpano con le statue di S. Clemente, S. Giustina e S. Daniele. L’interno, invece, è composto da un’unica navata con abside quadrata e altari laterali, due dei quali sono dedicati agli “orési” (orefici) e ai “casolini” (venditori di formaggio e di specialità casearie).

Dalla parte opposta, potrete ammirare invece il fantastico Palazzo del Capitanio, antica residenza di uno dei due capitani veneziani della città. L’edificio è diviso da un’antica torre sormontata da un tamburo dalla forma ottagonale, che sorregge una cupola in lastre di piombo; le principali modifiche che hanno reso l’edificio -sorto sull’area dell’ex Reggia dei Carraresi- così come lo vediamo, sono state apportate tra il 1426 e il 1430, quando Giorgio da Treviso decorò le pittura e procedette alla doratura del quadrante e del leone marciano presenti sull’Orologio.

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Palazzo Capitanio, che collega Piazza dei Signori con Piazza Capitaniato

Proprio la Torre dell’Orologio merita però una menzione speciale. Nel 1532, infatti, Giovanni Maria Falconetto fu incaricato di ridisegnarne la facciata che, seguendo i canoni del Cinquecento, fu ridisegnata a forma di Arco Trionfale a tutto sesto. Il monumento che porta verso Piazza Capitaniato, costruito in pietra d’Istria, si compone di quattro colonne doriche con due Vittorie Alate verso l’interno; poco più su, sull’attico, noterete uno splendido Leone di San Marco.

Ma l’attrattiva principale della Torre è proprio l’orologio, costruito nel 1477 dai vicentini Giovanni e Giampietro delle Caldiere che, sulla base dell’orologio astronomico di Giovanni Dondi, decisero di realizzarne uno simile che segnasse non solo le ore e i minuti, ma anche il giorno, il mese, le fasi della luna e addirittura il ‘luogo astrologico’.

Piccola curiosità che i più attenti avranno notato: nell’Orologio, manca il segno zodiacale della Bilancia; non essendoci notizie ufficiali sulla motivazione di questa ‘menomazione’, non ci resta altro da fare che ascoltare la tradizione popolare, secondo la quale sarebbe una sorta di ripicca da parte dei due costruttori nei confronti dei committenti, che non gli avrebbero corrisposto la cifra inizialmente pattuita.

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L’orologio della Torre di Palazzo Capitanio

Come arrivare

Dalla stazione ferroviaria

  • A piedi: percorrete Corso del Popolo e Corso Garibaldi, arrivate in Piazza della Frutta; sulla vostra sinistra troverete Piazza delle Erbe, proseguendo dritto arriverete in Piazza dei Signori. Tempo di percorrenza: circa 15 minuti.
  • Con il bus: linee 5, 6 o 10; scendete in Corso Milano, percorrete via Dante e siete arrivati.
  • Con il tram: direzione sud, fermata Ponti Romani; percorrete via Cesare Battisti, via Oberdan e arriverete in Piazza della Frutta; proseguite per via Fiume e siete arrivati in Piazza dei Signori.