Il Palazzo dei Trecento (anche chiamato Palazzo della Ragione) è uno degli edifici più conosciuti di Treviso. Iniziato a costruire nel 1185 per le assemblee della Domus Comunis, viene completato nel 1268; il suo nome è dovuto al fatto che esso fu adibito ad ospitare il Tribunale dei Consoli, la struttura istituzionale di amministrazione della giustizia del Podestà, e fu sede del Maggior Consiglio, detto appunto dei Trecento.

Attorno al palazzo, situato all’interno di Piazza dei Signori, cominciò a svilupparsi la vita economica della città, e ben presto sorsero numerosissime botteghe (nel 1546 se ne contano ben 44, soltanto sotto il Palazzo). Il palazzo fu oggetto (o, come purtroppo spesso avviene, sarebbe meglio dire ‘vittima’) di numerosi restauri tra l’800 e il ‘900, che di fatto allontanarono sempre più l’aspetto attuale non solo da quello originario, ma anche da quello del 1552, anno in cui il Palazzo dei Trecento subì numerose modifiche.

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La facciata del Palazzo dei Trecento che dà su Piazza Indipendenza

Come tutta la città di Treviso, purtroppo il Palazzo dei Trecento fu gravemente danneggiato dai bombardamenti del 7 aprile 1944. I danni all’edificio furono talmente ingenti che, in un primo momento, si ipotizzò addirittura la demolizione della struttura; grazie all’intervento di Ferdinando Forlati, soprintendente di Treviso, si riuscì a restaurare le pareti superstiti e a ricostruire tutte le parti crollate: furono apportate anche alcune importanti modifiche a livello architettonico, come ad esempio l’eliminazione delle merlature di tipo ghibellino, che coronavano la Prefettura, la Torre Civica ed il Palazzo dei Trecento, e furono sostituiti con quelli di tipo guelfo.

Oggi, il Palazzo dei Trecento è la sede del consiglio comunale di Treviso, oltre che sede di numerose esposizioni e mostre, sia di carattere istituzionale che da parte di fondazioni e associazioni private, alcune di queste sono rimaste ancora intatte nei ricordi della comunità trevigiana: pensiamo, ad esempio, a “Ville Venete”, la mostra delle fotografie di Giuseppe Mazzotti che girò diversi musei in Europa e diede una decisiva sterzata alla tutela di questo inestimabile patrimonio architettonico.

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Il Palazzo dei Trecento in Piazza dei Signori, sede del Maggior Consiglio negli anni del dominio della Serenissima

Descrizione

Il Palazzo dei Trecento è suddiviso in due piani. Al piano terra troviamo la bellissima loggia, progettato forse da Andrea da Valle, che coi lavori del 1552 è stato aperto da archi a tutto sesto. Sul piano superiore, invece, troviamo il magnifico salone, illuminato da alcune trifore: tre che danno su Piazza dei Signori, tre che danno su via XX settembre e le restanti sei che danno invece su Piazza Indipendenza.

Ancora, qui possiamo trovare numerosi affreschi dei principali artisti veneti tra XIV e XVI secolo, che riportano perlopiù stemmi e simboli legati alla giustizia e alla Serenissima, sotto il cui controllo era posta la città di Treviso. Tra queste, ricordiamo almeno le opere raffiguranti la Madonna con Bambino ed i Santi Liberale e Pietro, oltre a Le Quattro virtù cardinali.

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Il bellissimo salone del Palazzo dei Trecento durante un convegno

Come arrivare

Il Palazzo dei Trecento, situato in Piazza dei Signori, è a meno di un chilometro dalla stazione di Treviso: impiegherete all’incirca 10 minuti per arrivarci a piedi. Una volta usciti dalla stazione, camminate ai lati della SS13 per circa 150 metri; continuate a seguire la strada e poi imboccate via Roma; dopo circa 150 metri girate a sinistra, continuando su via Roma e proseguite verso Corso del Popolo per circa 350 metri; continuate per via Martiri della Libertà (per circa 70 metri), fino ad arrivare all’incrocio con via Indipendenza; girate a sinistra e dopo circa 100 metri sarete arrivati a Piazza dei Signori, e potrete finalmente ammirare lo splendido Palazzo dei Trecento.