Il Palazzo d’Arco che oggi possiamo visitare è il frutto di un’opera di ricostruzione avvenuta nel 1784 sulla base del progetto neoclassico dell’architetto Antonio Colonna per volontà della casata trentina d’Arco, la cui presenza a Mantova risale a molti anni prima, quando nel 1740 un ramo della dinastia trasferì la propria residenza nella bella città di Mantova.

Le suddette opere di intervento al Palazzo d’Arco sono state comandate dal conte Gimbattista Gherardo d’Arco, che pretese che la facciata dell’edificio si ispirasse al Palladio. Nel secolo successivo vi furono altri lavori di ampliamento fino a giungere nelle mani di Giovanna dei conti d’Arco, divenuta a seguito del matrimonio la marchesa Guidi di Bagno, che pretese nel suo testamento la trasformazione dell’edificio in un museo.

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Un salone di Palazzo d’Arco a Mantova

Nel 1980, il Palazzo d’Arco, aprì le porte al pubblico per mostrare sotto le vesti di museo, dipinti, arredi ed opere d’arte nello stesso identico posto in cui furono lasciati dalla marchesa Giovanna.

La visita del Museo di Palazzo d’Arco

La visita parte già dall’ingresso, con il suo suggestivo scalone neoclassico che porta al piano superiore, detto piano nobile. Da qui potrete visitare la Sala degli antenati, la Camera delle prospettive architettoniche (con decorazioni neoclassiche), la camera dei ritratti (con arredi del ‘700 e ritratti di numerose figure emblematiche dal Cinquecento all’Ottocento), la Camera delle nature morte, la loggetta (con eleganti decorazioni e varie sculture), la Sala della Musica (vi sono alcuni strumenti musicali fra cui un arciliuto del 1647), la camera di Diana, la Sala Rossa.

Ed ancora la sala di Pallade (così chiamata per l’immagine della Sapienza riportata nel tondo centrale del soffitto a lacunari), la Sala Verde o della giustizia, la sala delle raffigurazioni sacre, il passetto dei reliquiari, la Sala di Alessandro Magno, la saletta Neoclassica, la biblioteca (con i volumi antichi dell’Encyclopedie di Diderot e D’Alembert), la sala delle carte da parati (per via dello stile delle pareti), la cucina (con numerosi utensili)

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Il Giardino di Palazzo d’Arco a Mantova

La visita non può certamente dirsi compiuta se non si raggiunge anche il giardino con quel che resta dell’antico palazzo gonzaghesco del Quattrocento. Sempre nel giardino potrete visitare il Museo di Scienze Naturali che custodisce in una palazzina dallo stile rinascimentale le collezioni di Luigi d’Arco, e l’Orto Botanico che coltiva molte specie officinali ed erbe aromatiche. Infine, vi consigliamo l’Orangerie, dove potrete visitare la “Tuffola” del Tabacchi.

Contatti

Telefono: 0376322242

Indirizzo: Piazza d’Arco, 4 – Mantova – Lombardia

Sito Web: http://www.museodarcomantova.it/