Otranto è una splendida cittadina, caratterizzata da un bel porto che si presenta come un piccolo golfo nel quale potrete ammirare affascinati imbarcazioni.

Nell’antichità Otranto fu un centro molto rilevante per tutto il Salento, fu uno scalo importante che costituiva il legame con l’Oriente, importante per i commerci ma anche dal punto di vista strategico e militare.

La splendida Otranto

Otranto e suoi dintorni offrono tantissime opportunità per organizzare splendide gite ed escursioni che vi porteranno alla scoperta di luoghi bellissimi. Vogliamo accompagnarvi in città passando attraverso alcuni luoghi della periferia che meritano di essere visitati.

Nella zona che viene chiamata Minerva, nella periferia sud di Otranto, sorge la Valle delle Memorie, un’area ricca di siti storici. In quest’area sono interessanti da vedere le ultime case prima della campagna che mostrano delle pareti di roccia che evidenziano un insediamento rupestre preesistente.

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Ipogeo alla Valle delle Memorie

Nelle vicinanze la Masseria di Torre Pinta, oggi trasformata in un agriturismo, è uno dei luoghi più antichi della regione. Vi consigliamo di fare una sosta perché questa particolare e affascinante costruzione merita di essere vista: all’ingresso verrete accolti da un corridoio lungo 33 metri, con la volta bassa e a botte, che introduce nell’area centrale; il soffitto si apre verso il cielo ed è sormontato da una torre di forma cilindrica e, sulle pareti, nicchie scavate nella roccia. Si pensa che questa masseria risalga all’epoca romana e che il suo utilizzo fosse come torre colombaia.

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Porto Badisco

Partendo dal Porto otrantino, dirigendovi verso sud, vi troverete nella zona Cave. Affascinante e un po’ impegnativa da visitare, pertanto sconsigliata a chi si sposta con bambini, potrete entrare nella Grotta Palombara, una grotta preistorica, chiamata così perché ospita diverse colonie di piccioni.

A pochi passi potrete vedere quella che gli abitanti del luogo chiamano “Cucurizzo”, ovvero la Torre del Serpente o dell’Idro, simbolo della città, e sullo sfondo la Torre dell’Orte risalente al 1500.

Infine, suggestivo da vedere è il porticciolo di Porto Badisco dove si pensa sia approdato Enea, che vi attirerà, non solo per il mito, ma anche per la sua bellezza e per il suo mare pulito.

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Porta Alfonsina

In città, vi aspetta maestoso il Castello Aragonese, edificato in epoca medievale: affascinante e imponente questa fortezza ispirò lo scrittore Horace Walpole nella stesura del primo romanzo gotico della storia della letteratura. La Porta Alfonsina, in via Delle Torri, è altrettanto imponente e massiccia, fu realizzata per volere di Alfonso d’Aragona e fu edificata nel XV secolo.

Tra gli edifici religiosi, la Chiesa di San Pietro, che sorge in pieno centro storico, ha origini bizantine ed è uno degli edifici simbolo dell’arte turca nel mezzogiorno e la Cattedrale di Otranto, edificata tra il 1080 e il 1088 è la più grande della Puglia. La cattedrale, dedicata all’Annunziata ha notevoli dimensioni, larga 25 metri e lunga 54, raccoglie elementi di arte normanna, araba e greca.

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Cattedrale di Otranto

Come arrivare

In auto: A14, raggiunta Bari, si prosegue per Lecce, si imbocca la SS16 per Maglie, uscita Otranto.

In treno: stazione di otranto capolinea della linea Lecce-Otranto delle Ferrovie del Sud Est.

In aereo: dall’aeroporto di Brindisi si potrà giungere a Lecce attraverso un servizio navetta per poi proseguire per Otranto in treno, con un taxi o noleggiando un auto.