L’orto botanico di Pisa è una delle più antiche strutture di calibro didattico-scientifica; la sua struttura originale non era posizionata dove si trova oggi, ma presso il convento di San Vito. Se non fosse mai stato spostato, questo orto botanico risulterebbe il più antico del mondo, tuttavia questo primato viene affidato a quello di Padova che non ha mai cambiato sede.

L’Orto botanico di Pisa fu fortemente voluto da Luca Ghini, medico e botanico di Imola, il quale trovo grande riscontro e finanziamenti da parte del granduca di Toscana del tempo, Cosimo I de’Medici.

Cenni storici

La fondazione dell’orto botanico avvenne tra il 1543 e il 1544. Luca Ghini era un famoso medico e botanico del tempo e chiese a Cosimo I l’appoggio finanziario necessario per la realizzazione di un funzionale orto botanico per lo studio di nuove piante.

La prima sede dell’orto fu nel convento di San Vito ma, in seguito alle necessità di espansione dell’Arsenale di Pisa, si decise di cambiarne la sede in un altro convento, quello di Santa Marta. Ma nemmeno questo luogo fu giusto per il suo fine e si decise così nel 1591 di portarlo nel luogo dove tutt’oggi sorge, ovvero piazza del Duomo. Questi spostamenti furono diretti da Lorenzo Mazzanga.

La sua struttura originale non era posizionata dove oggi si ubica, era infatti presso il convento di San Vito. Se non fosse mai stato spostato, questo orto botanico, risulterebbe il più antico del mondo, tuttavia questo primato viene affidato a quello di Padova che non ha mai cambiato sede
Un edificio all’interno dell’Orto botanico di Pisa

La disposizione dell’orto botanico seguiva i canoni del tempo ed è ben spiegata da un’illustrazione di Michelangelo Tilli del 1723. Nel XIX secolo l’orto vide un periodo di grandi cambiamenti: molte grandi aiuole furono sostituite da alcune più piccole per fare più spazio a grandi fontane e a nuove zone espositive. Questa necessità fu anche dettata dall’arrivo di nuove specie di piante e dalla necessità di studiarle al fine scientifico medicinale. Dopo molti lavori l’orto si espanse fino a circa 3 ettari contando 148 aiuole diverse con ben 2000 specie diverse.

Suddivisione dell’orto

All’interno dell’orto botanico troviamo diversi settori. Nella zona Arboreto si trovano numerose specie di conifere e di amentifere, un’antichissima Magnolia grandiflora ed un Ginko Biloba. Nella collezione sistematica troviamo circa 45 aiuole con 4 fontane dove ci sono 550 specie di piante appartenenti a 39 famiglie.

Nella flora officinale, zona conosciuta come “Orto del Mirto” sono ospitate 140 piante officinali. La zona delle piante acquatiche ospita una collezione di molte piante autoctone come nella zona delle Geofite mediterranee; infine, nella zona Succulente, vi è una collezione in serra di alcune piante più primitive.

Nella zona Arboreto si trovano numerose specie di conifere e di amentifere, una antichissima Magnolia grandiflora ed un Ginko Biloba. Nella collezione sistematica troviamo circa 45 aiuole con 4 fontane dove ci sono 550 specie di piante appartenenti a 39 famiglie.
Uno scorcio dell’orto botanico di Pisa

Come arrivare

L’ingresso principale si trova in via Luca Ghini 5, a soli 3 minuti a piedi dalla Torre di Pisa e quindi vicinissimo alla stazione di S.Rossano.

Orari e prezzi

Orari: L’Orto è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 17.00 tranne durante il periodo estivo che chiude alle 19.00.

Prezzi: I prezzi d’entrata sono di 2,50€ intero e 1,50€ ridotto. L’ingresso è gratuito per i studenti universitari e i minori di 6 anni e i maggiori di 65 anni. Per informazioni bisogna contattate Francesca Corradi al numero 0500 2213626 o tramite email a francesca.corradi@unipi.it.

Contatti

Telefono: 0500 2213626
Indirizzo: via L. Ghini 5, Pisa
Web: http://www.sma.unipi.it/it/orto-e-museo-botanico.html
Email: francesca.corradi@unipi.it.