La Moschea di Istiqlal, conosciuta con il nome di Masjid Istiqlal (letteralmente Moschea dell’Indipendenza) è la più grande moschea di tutto il Sudest asiatico e si trova nella città di Giacarta, la capitale dell’Indonesia.

Questa moschea è relativamente recente, essendo stata inaugurata nel 1978, e sorge in una zona particolarmente cara al turismo religioso, nei pressi di Merdeka Square e della Cattedrale di Giacarta.

Cenni storici

In seguito alla vittoria con la quale si concluse la famosa Rivoluzione Nazionale Indonesiana (1945-1949), a cui ebbe seguito la proclamazione dell’indipendenza da parte dell’Indonesia, che riuscì così a liberarsi dal dominio olandese, si iniziò a pensare di erigere una moschea per la nuova repubblica. L’Indonesia era infatti (ed è tuttora) il Paese con il maggior numero di credenti musulmani al mondo, così il Primo Ministro per gli Affari Religiosi Wahid Hasyim propose, insieme ad Anwar Cokroaminoto (poi presidente della Fondazione Masjid Istiqlal), la realizzazione di quella che diventerà poi la Moschea di Istiqlal, il cui comitato di fondazione venne istituito nel 1953.

Nel 1954 il Presidente indonesiano Sukarno, che avallò sin da subito il progetto, venne nominato capo supervisore tecnico del comitato di costruzione. Dopo numerose proposte relative al dove fondare la moschea, venne deciso che quest’ultima avrebbe dovuto trovarsi in prossimità della più importante piazza nazionale, Merdeka Square; e così fu. Per realizzare la Moschea di Istiqlal fu necessario demolire la cosiddetta Citadel Prins Frederik, una fortificazione olandese risalente al 1837, situata proprio sul terreno laddove sarebbe dovuto sorgere il luogo di culto.

Moschea di Istiqlal a Giacarta
L’enorme Moschea di Istiqlal vista dall’esterno, costituita da due grandi edifici a pianta rettangolare

Sukarno supervisionò con gran solerzia il processo di pianificazione, partecipando attivamente alla selezione del progetto nel corso della competizione indetta nel 1955; a vincere il contest fu un architetto cristiano originario della Sumatra del Nord, Frederich Silaban, che si rifece al tema del Ketuhanan (dal significato letterale di “divinità”). La prima pietra della Moschea di Istiqlal venne posta il 24 Agosto 1961, e ci vollero ben 17 anni prima che l’edificio venisse completato. La moschea venne infine inaugurata il 22 Febbraio 1978 dal Presidente dell’Indonesia dell’epoca, Suharto.

Cosa vedere

La Moschea di Istiqlal è la moschea più grande di tutto il Sudest asiatico, ed è capace di ospitare congregazioni fino a 120.000 persone. Essa possiede sette ingressi, i nomi dei quali si rifanno ai tradizionali nomi di Allah secondo l’Islam, e rappresentano gli altrettanti paradisi previsti dalla dottrina islamica.

Le fontane per le abluzioni sono situate al piano terra, mentre la sala per le preghiere principale ed il cortile maggiore si possono trovare al primo piano del grandioso edificio. La cupola della sala principale ha un diametro di ben 45 metri, è di forma semisferica ed è decorata con pinnacoli in acciaio inossidabile recanti le forme della tradizionale Mezzaluna, ovverosia la caratteristica falce di luna con la stessa tipica dell’islamismo.

Le misure della cupola sono nient’affatto casuali: il numero 45 ricorda proprio l’anno 1945, quando cioè l’Indonesia proclamò la propria indipendenza, iniziando così il relativo conflitto che porterà a sancire la liberazione del Paese agli occhi del mondo intero. Il pinnacolo della cupola minore presenta invece il nome di Allah, scritto in calligrafia araba.

La Moschea di Istiqlal consiste in due strutture rettangolari connesse tra loro, una di dimensioni maggiori, e l’altra viceversa più piccola. Quest’ultima comprende l’accesso principale al luogo di culto, e presenta ampie gradinate e spazi dedicati allo svolgimento delle preghiere.

La struttura principale è invece quella che ospita il grande salone delle preghiere, presenta quattro livelli di balconi e l’enorme cupola centrale. Proprio questa risulta supportata da dodici colonne, rappresentanti la nascita del profeta Muhammad, avvenuta secondo la tradizione islamica il 12° giorno del mese di Rabi’ al-awwal, il terzo mese del calendario islamico.

Inoltre sommando il primo piano ai quattro livelli di balconate si ottiene il numero 5, un richiamo ai Cinque Pilastri dell’Islam. La cupola posta all’ingresso della sala di preghiera principale è larga invece 8 metri, e proprio l’8 simboleggia il mese di Agosto, altro riferimento all’indipendenza dell’Indonesia.

Moschea di Istiqlal a Giacarta
Visione aerea della Moschea di Istiqlal, la più grande di tutto il Sudest asiatico

Gli interni della Moschea di Istiqlal sono sobri e caratterizzati da un design fortemente minimalista, e sulla parete principale, in corrispondenza del Qibla si trovano il mihrab ed il minbar, la piattaforma da dove l’imam predica i suoi sermoni ai credenti. La Moschea di Istiqlal presenta inoltre un singolo minareto, decisione presa per ricordare la natura monoteista della religione islamica (la quale accetta l’esistenza di una sola divinità). Questo minareto è alto 66,66 metri, altro richiamo al numero di versi presenti nel Corano (6.666).

Questa moschea si trova nei pressi della Cattedrale di Giacarta, e persino questo non è un fatto casuale: Sukarno in persona insistette affinché le due costruzioni fossero vicine, così da ribadire l’ideale di armonia e tolleranza religiosa promosso dal Pancasila (la filosofia alla base del pensiero del Partai Demokrat, che sancisce i cinque principi alla base della nazione sin dal momento della sua indipendenza).

Come arrivare alla Moschea di Istiqlal

La Moschea di Istiqlal si trova a Nord-Est di Merdeka Square, la piazza principale del centro di Giacarta, ed è facilmente raggiungibile in taxi o in auto rickshaw (i tradizionali tuktuk). Il sito è raggiungibile anche in autobus mediante la Trasnjakarta Busway: la moschea possiede infatti una fermata proprio in corrispondenza della porta più a Sud, servita dalla Linea 2.

Chi dovesse trovarsi ad alloggiare nella zona di Jalan Jaksa (e qui ci rivolgiamo principalmente ai backpackers, che potrebbero aver piacere di arrivare alla moschea a piedi) può raggiungere la Moschea di Istiqlal anche a piedi, nell’arco di 10-20 minuti (a seconda dell’andatura), sempre tenendo conto del fatto che si dovrà attraversare il centro di Giacarta, una zona saturata dal traffico e dall’inquinamento.

Orari e tariffe

La Moschea di Istiqlal è aperta tutti i giorni, e l’ingresso all’edificio è gratuito.

Contatti

Indirizzo: Jalan Taman Wijaya Kusuma, Daerah Khusus Ibukota Jakarta 10710, Indonesia
Telefono: +62 21 34830375
Sito web: http://www.istiqlalmosque.com/