Il Monumento a José Martì è probabilmente il monumento più famoso di tutta Cuba, e la sua cima rappresenta inoltre il punto più alto della città de L’Avana.

Situata a Nord di Plaza de la Revolucion nell’area di Vedado, questa torre venne eretta negli anni ’50 per onorare la memoria di José Martí, eroe nazionale della rivoluzione cubana di fine Ottocento, spesso ricordato con il titolo di Padre della Patria.

Cenni storici ed architettonici

Il Monumento a José Martí venne progettato da una squadra di architetti capeggiata da Enrique Luis Varela, ed il suo design venne accuratamente selezionato al termine di una lunga serie di competizioni, iniziate già nel 1939.

Tra i vari progetti presentati ve n’era anche uno ispirato al Lincoln Memorial situato a Washington D.C., ed ognuno degli architetti coinvolti si impegnò a presentare un’idea che potesse rappresentare al meglio ciò che Martí era stato per Cuba: più che un eroe, praticamente un santo.

Tutta L’Avana è infatti tappezzata di sculture, busti, ritratti e riproduzioni più o meno fantasiose di questo straordinario letterato, che ha contribuito in maniera fondamentale all’emancipazione di Cuba dal dominio delle potenze straniere.

Il Monumento a José Martí, situato in Plaza de la Revolucion a L'Avana
Il Monumento a José Martí, situato in Plaza de la Revolucion a L’Avana

La quarta competizione venne tenuta nel 1943, ed a vincerla fu il progetto dell’architetto Aquiles Maza e dello scultore Juan José Sicre. Al fine di procedere con l’innalzamento della torre, era necessario demolire il Monserrat Hermitage, che occupava il sito prescelto per ospitare il monumento; tuttavia diversi impedimenti relativi all’impossibilità di acquisire l’Hermitage da parte dello Stato ebbero l’effetto di ritardare i lavori di quasi un decennio, tant’è che nel 1952, quando Batista tornò al potere, la costruzione della torre non era ancora stata iniziata.

Nel tentativo di guadagnare la simpatia della popolazione cubana, Batista diede un’improvvisa accelerata ai lavori ed ordinò di procedere all’innalzamento del Monumento a José Martí nel luogo preposto, Plaza de la Revolucion a L’Avana; tuttavia anziché procedere come stabilito, ovverosia seguire i piani dei vincitori del concorso Aquiles Maza e Juan José Sicre, Batista decise invece di selezionare il progetto creato da un gruppo di architetti guidati da Enrique Luis Varela, Ministro dei Lavori dello stesso dittatore cubano nonché suo intimo amico, che si era piazzato al terzo posto nella competizione ufficiale.

Questa scelta sollevò un vero e proprio vespaio a Cuba, tant’è che Batista per calmare gli animi della popolazione decise di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte: mantenne l’idea di innalzare la torre disegnata da Varela e dal suo team, ma al contempo prese la decisione di rimuovere la statua di José Martí che questi avevano disegnato, e che sarebbe dovuta essere posta sulla sommità del monumento, sostituendola invece con quella di Juan José Sicre da collocare ai piedi della torre.

La costruzione del Monumento a José Martí iniziò nel 1953, in occasione del centesimo anniversario della nascita dello stesso eroe cubano, e venne infine completata nel 1958, proprio mentre il regime di Batista stava ormai inevitabilmente decadendo.

Particolare della statua di José Martí di Sicre, che rappresenta l'eroe nazionale più venerato dalla popolazione di Cuba
Particolare della statua di José Martí di Sicre, che rappresenta l’eroe nazionale più venerato dalla popolazione di Cuba

Il Monumento a José Martí presenta la forma di una stella a cinque punte, rivestita di marmo cubano proveniente dall’Isla de la Juventud, ed ospita al piano terra dell’edificio due sale di corrispondenza, all’interno delle quali sono esposti scritti ed oggetti relativi alla vita di José Martí; importantissime testimonianze materiali che contribuiscono in maniera decisiva a raccontare la storia dell’illustre poeta, filosofo e letterato cubano. Una terza stanza illustra invece la storia di Plaza de la Revolucion, mentre la quarta è utilizzata per ospitare un’esposizione di arte contemporanea.

Il centro della torre è invece occupato da un ascensore le cui pareti sono state decorate con aforismi dello stesso Martí. All’esterno del monumento, verso il murale di Che Guevara che campeggia sul Ministero degli Interni all’altro lato della piazza, si trova una statua in marmo di 18 metri scolpita ancora da Sicre, circondata da sei colonne anch’esse in marmo. La piattaforma sulla quale è collocata questa statua viene utilizzata come podio per le manifestazioni organizzate in Plaza de la Revolucion, la piazza più famosa de L’Avana nonché di tutta Cuba.

Ai turisti è concesso arrivare fino alla sommità del Monumento a José Martì mediante l’ascensore situato al centro della struttura, così da poter godere della splendida vista sopraelevata de L’Avana dal punto panoramico migliore di tutta la città.

Come arrivare

Il Monumento a José Martì, si trova in Plaza de la Revolucion a L’Avana, e può essere facilmente raggiunto dalla stazione ferroviaria di Ciénaga, dalla quale dista circa due chilometri e mezzo. Per arrivarci da qui, procedere verso Nord e salendo lungo via Bellvista, e svoltare poi a destra per immettersi nell’Avenida Carlos Manuel de Cespedes, che costeggia Plaza de la Revolucion. La stazione ferroviaria di Cristina è più o meno equidistante dalla piazza che ospita il monumento, ed è collegata ad essa mediante via Arroyo.

Orari e tariffe

Il Monumento a José Martí è aperto dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 17:00.

Il prezzo del biglietto è di 5 pesos cubani convertibili (circa 4,20 euro).

Contatti

Indirizzo: Calle Paseo y Ave. Independencia. Plaza de la Revolución. La Habana
Telefono: +53 7 88 20 906