Monopoli è una città con un fascino particolare che le deriva dalla storia e dalle tradizioni unite ad una vivacità che ne fa un bellissimo centro turistico, oltre che commerciale.

Scopriamo insieme tutte le meraviglie e i punti di interesse che potrete visitare una volta giunti in questa splendida località della Puglia.

Cenni storici

Le origini di Monopoli sono molto antiche e risalgono all’età del bronzo medio (XV sec. a.C.). Evolutosi  in una città messapica, con solide mura nelle quali i romani inserirono una porta monumentale, oggi inglobata nel castello cinquecentesco, Monopoli, nella  sua lunga storia, ha visto passare il popolo longobardo, i bizantini, i normanni e, dal 1266 il governo angioino.

Dal XVI secolo venne occupata, in modo alternato, da spagnoli e veneziani, fino a divenire, nel 1530, possesso personale dell’imperatore Carlo V, che la vendette a un mercante messinese: la città riuscì a riscattare la propria libertà pagando un tributo raccolto con il concorso di tutti i cittadini.

Monopoli
Vista della città di Monopoli

Cosa vedere a Monopoli

Grotta delle mura

La Puglia è una delle poche regioni d’Italia dove è possibile constatare tutte le tappe culturali dell’evoluzione umana, ed uno dei siti di particolare interesse è stato individuato proprio nella città di Monopoli, in un luogo conosciuto come la Grotta delle mura. Le ricerche archeologiche svolte negli ultimi 20 anni hanno portato alla luce numerosi reperti, tra cui estremamente interessante è la sepoltura di un bambino di circa due anni, perfettamente conservato, che testimonia un accurato rito cultuale; le analisi eseguite hanno permesso una datazione di questo reperto a 11400 anni fa. Attualmente la grotta è chiusa al pubblico per conservarne la fragile integrità, ma potrete vederla passeggiando lungo la costa nei pressi di Lido Proto Rosso servendovi dei pannelli didattici illustrati presenti lungo la pista ciclo-pedonale.

Palazzo Prospero Rendella

L’edificio, conosciuto come Palazzo Prospero Rendella, fu edificato nel XVI secolo per alloggiare la guarnigione spagnola di stanza nella città; per dare spazio all’imponente edificio, fu necessario abbattere alcune strutture come la chiesa e le vicine botteghe.

Nel 1954 nel corso di alcuni lavori pubblici fu individuata un’antica cripta caratterizzata dalla presenza di affreschi medievali. In quell’occasione si decise di effettuare lo strappo dell’affresco raffigurante una Madonna con Bambino per procedere alla restaurazione. Attualmente l’opera è conservata al piano terra del Palazzo P. Rendella.

Il castello di Monopoli

Costruito sulla striscia di terra più avanzata rispetto al mare, il castello di Monopoli faceva parte del sistema di fortificazione costiera, voluto da Carlo V in Puglia: la sua costruzione venne terminata nell’anno 1552. Il castello ha la forma pentagonale e sembra abbia incorporato una torre preesistente, che conferisce una forma particolare all’ingresso e alla facciata.

Castello-di-Monopoli

Dalla piazza del Castello potrete proseguire per il lungomare San Salvatore passando tra i resti del bastione di Santa Maria dove verrete accolti da palazzo dell’Andora, che si pensa sia l’antico Palazzo del Comune.

Monopoli è una bella città con un fascino particolare aumentato dalla rete di vie e piazze ben ornate da palazzi e caseggiati. La chiesetta di San Vito, l’edificio che fu dei Cavalieri di Malta e il tempietto degli stessi Cavalieri, le mura di Carlo V, che la fanno apparire come una nave di pietra che separa le acque del mare e tantissimi altri monumenti, arricchiranno la vostra passeggiata nel cuore di questa splendida cittadina.