La Perla del Tirreno, l’unico comune della Basilicata affacciato su questo mare: siamo in provincia di Potenza, a Maratea. Con i suoi 32 km di costa, la natura, la storia e le sue tradizioni, è una delle mete di viaggio preferite da chi sceglie questa regione per le sue vacanza.

Direttamente sul Golfo di Policastro, questa città di circa 5 mila abitanti è famosa per le sue meravigliose spiagge, la costa frastagliata e le colline e le montagne alle sue spalle a fare da cornice.

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Una delle suggestive spiagge di Maratea

Cosa vedere

Gli edifici religiosi

Conosciuta anche come la Città delle 44 chiese, Maratea ha un patrimonio di edifici religiosi molto consistente. Perché allora non programmare un itinerario alla scoperta delle sue cappelle più belle? Immancabile una visita alla Basilica di San Biagio, sul Monte omonimo, nella zona conosciuta anche come Maratea Castello: si tratta della chiesa più importante della città perché qui si trovano i resti del patrono. Costruita sui resti di un antico tempio dedicato alla dea Minerva, è famosa per il miracolo della Santa Manna che sgorgò dalle pareti; dichiarata da re Filippo IV d’Asburgo “regia”, è ricca di opere d’arte.

Nel centro storico, tra piccole strade e palazzi, svetta invece la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore: costruita tra il XII ed il XIV secolo, ha uno stile barocco negli interni ed è caratterizzata dal suo campanile in stile romanico. Sempre nel Borgo di Maratea, c’è poi la chiesa dell’Annunziata in stile barocco povero lucano: la riconoscete per il suo campanile in stile moresco.

Proseguite poi alla scoperta della chiesa del Rosario per stupirvi dei suoi interni, il più ricco di tutti i templi della città. Questi sono solo alcuni degli edifici religiosi da visitare, divertitevi a scoprirne di altri nella vostra escursione all’insegna del Sacro.

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La Basilica di San Biagio

La Statua del Cristo Redentore

E in questo originale tour non può certo mancare una visita alla Statua del Cristo Redentore su Monte San Biagio. Simbolo di Maratea, la statua venne costruita nel 1965 ed è seconda solo alla statua del Cristo del Corcovado di Rio de Janeiro. Voluta dal Conte Stefano Rivetti di Valcervo e realizzata dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti, è alta 21 metri e offre la possibilità di salire fino alla sua cima per godere del più bel panorama della zona.

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La Statua del Cristo Redentore

Le spiagge

Una vacanza a Maratea è anche fatta di spiagge e mare. E allora ecco alcuni dei lidi da non perdere a partire dalla spiaggia Luppa di Acquafredda, sulla costa nord per poi proseguire verso la spiaggia della Rena d’u Nastru a Cersuta. Non perdete infine l’occasione di scoprire alcune delle spiagge più rinomate di Maratea: quella di Fiumicello, la spiaggia di Macarro, la spiaggia Nera, la spiaggia della Secca di Castrocucco e la spiaggia d’a Gnola.

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La Spiaggia Nera di Maratea

Come arrivare e dove soggiornare

Per raggiungere Maratea da nord in auto dovete percorrere l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire poi a Lagonegro Nord-Maratea, continuare sulla SS 585 Fondovalle del Noce e prendere una delle tre uscite di Maratea Nord, Sud o Centro. Se arrivate invece da sud guidate sull’Autostrada A3, uscite a Lauria sud e poi proseguite sulla Strada Provinciale 3 e poi sulla Statale 585.

Potete anche arrivare a Maratea in treno: guardate gli orari della linea Roma-Napoli-Reggio Calabria; se preferite l’autobus cliccate invece sul sito Sita per informazioni.

Potete raggiungere Maratea anche in aliscafo sulla rotta Napoli-Beverello, vicino a Sapri e da lì proseguire come preferite. Gli aeroporti più vicini, infine, sono quelli di Lamezia Terme e Napoli Capodichino.

Una volta raggiunta questa splendida cittadina, potete soggiornare in una delle tante strutture tra B&B, case vacanza, hotel, agriturismi o campeggi. Per sceglierne uno potete cliccare sui maggiori siti turistici come Booking.com o Venere.com.