L’Arengario di Monza è senza alcun dubbio il più importante monumento civile della città oltre ad essere il simbolo del comune. Venne costruito sul finire del 1200 per ospitare la sede del governo cittadino ed ubicato in pieno centro della città contrapponendosi urbanisticamente al Duomo.

La sua denominazione è legata al termine hari-hriggs che significa circolo dell’esercito o più in generale anello, riferendosi al fatto che i membri dell’assemblea cittadina si sedevano in cerchio.

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Una vista esterna dell’Arengario di Monza

Cenni storici e descrizione

L’Arengario di Monza oggi è sede di numerose mostre ed eventi. L’edificio mostra chiaramente le linee tipiche del gusto gotico che ha caratterizzato l’Italia settentrionale. La sua principale peculiarità è la presenza del balcone esterno che veniva utilizzato per “arringare” la popolazione. Al suo fianco troviamo una torre campanaria a sezione quadrata, realizzata in cotto, con tanto di merli e cuspide.

L’Arengario di Monza, realizzato in parte con pietra di serizzo concia ed in parte in cotto, si presenta con una sezione a parallelogramma e due elevazioni fuori terra. Al piano terra è possibile scorgere un grande porticato che viene delimitato dalle due campate di pilastri con archi a sesto acuto, sempre in cotto con piccoli inserti di marmo bianco.

Al primo piano è possibile visitare un grande salone, che un tempo veniva utilizzato per le assemblee o le adunanze, mentre oggi costituisce il fulcro del museo. Anche le pareti sono in cotto, impreziosite dalle aperture finestrate con trifore le cui colonne sono state realizzate in marmo bianco, e sormontate da archi a tutto sesto.

La facciata sud si contraddistingue per la presenza della loggetta coperta, una tribuna con tanto di leggio in marmo nota come parlera, dalla quale venivano letti al popolo i decreti del Comune. Infine, il tetto presenta delle capriate di legno a grandi luci, mentre il collegamento delle diverse elevazioni è garantito da una scala a chiocciola di granito che potrete trovare nella zona nord dell’edificio.

Nel 1890, l’Arengario di Monza fu oggetto di un profondo restauro di tipo conservativo, senza apportare modifiche strutturali consistenti, i cui lavori furono seguiti dall’architetto Luca Beltrami. La torre, invece, venne ricostruita nel 1903, nello stesso periodo in cui si realizzo la scala a chiocciola in granito.

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Un particolare del grande portico dell’Arengario di Monza

Orari di apertura

L’Arengario di Monza è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30. Resta chiuso il Lunedì e nei giorni festivi.

Contatti

Telefono: 039.3232.22

Indirizzo: Piazza Carducci- 20900 Monza

Sito Web: http://www.comune.monza.it

Email: iatmonza@gmail.com