La vacanza in barca

La vacanza in barca è sicuramente un sogno per moltissime persone, molto più simile a un incubo invece per altre.

Immaginate di stare per due settimane intere lontano da tutto e da tutti, in mezzo al mare più blu, sotto il caldo sole estivo. Nessuno e niente in vista se non tanta, tantissima acqua cristallina. E magari anche con un bicchiere di vino ghiacciato in mano. Sì, non si può proprio dire che non sia uno spettacolo paradisiaco.

Se questa la vacanza che ambite è giunta l’ora di correre: questo genere di vacanze di solito si programma molto in anticipo. Sono molte le agenzie che organizzano questo tipo di viaggio, basta trovare quella che più si adatta alle vostre esigenze e al vostro budget. Ecco, siamo giunti alla nota dolente: il budget. Non si tratta sicuramente di una vacanza economica, quindi se la disponibilità è limitata allora è meglio guardare altrove, e magari pensarci (per tempo) in futuro.

Ma è curioso constatare che quello che per qualcuno è il paradiso, per altri possa essere considerato quasi un inferno. Innanzitutto richiede di convivere per diversi giorni, tutte le ore del giorno e della notte, a stretto, strettissimo contatto con altre persone: se si capita con quelle giuste è tutto ok, ma se, sfortuna vuole, capitate con qualcuno di sbagliato, la convivenza forzata non è certo piacevole. Anche perché la parola chiave di questo genere di vacanza è la collaborazione, e purtroppo quando gli ingranaggi non si incastrano le cose non funzionano. Oltretutto stare in mare aperto per un lunghissimo numero di ore consecutive può sembrare un incubo per chi non riesce a stare fermo un attimo (è vero che di cose da fare ce ne sono tante, ma chi è irrequieto rischia di impazzire).

E voi? Sguazzerete in alto mare o guarderete le barche dagli scogli?