Isole Eolie: tanti itinerari per una magica vacanza

Le isole Eolie sono tra i luoghi italiani più belli e incantevoli per trascorrere una vacanza all’insegna del relax, circondati da acque cristalline e panorami da sogno, con tante angoli assolutamente inesplorati da scoprire. Percorrere questi posti in bici è la soluzione migliore per godere a pieno del paesaggio e di tutto quello che la natura può offrire.

Si comincia da Lipari, la più grande delle isole Eolie, dominata da un castello situato nel centro storico che risale al periodo greco e che ospita il Museo Archeologico Regionale Eoliano, tra i più importanti del Mediterraneo. Il Corso è molto frequentato dagli abitanti, e la Via Garibaldi offre l’occasione di visitare numerosi vicoli altamente suggestivi. Da qui si può raggiungere Piazza Ugo di Sant’Onofrio, detta anche”Marina Corta”. In sella alla bici si può arrivare a Monte S.Angelo, alle cave di Caolino, ed addentrarsi lungo un sentiero adiacente per conoscere alcune zone verdi dell’isola. Lipari offre anche un’altra bella zona da visitare, il lungomare della frazione di “Canneto”, da fare magari in mountain bike, e in cui è possibile conoscere meglio uno dei borghi marinari dell’isola.

Dopo Lipari, si parte alla scoperta di Vulcano, passando attraverso i fantastici Faraglioni e la costa meravigliosa. Con una lunga pedalata di circa 40 km si può andare alla scoperta di terme naturali, getti di vapore, tufo, fumarole, e altri luoghi inesplorati. Tra spiagge con sabbia nera e passeggiate in mezzo alla natura, si può raggiungere il vulcano quasi fino alla cima, a 386 metri di quota, ed ammirare il paesaggio stupendo. Inoltre, i fanghi sulfurei formatisi dagli eventi vulcanici, hanno proprietà terapeutiche apprezzate dai tanti turisti che scelgono Vulcano anche per curarsi. Una splendida cena sotto la bocca del vulcano, con piatti tipici del luogo, basterà per rendere indimenticabile il soggiorno.

Ripartiti da Lipari, è la volta di Salina a bordo dell’imbarcazione, la seconda isola più grande delle Eolie. Immancabile una scalata sul Monte “Fossa delle Felci”, consigliata a chi è proprio un esperto. Da lassù, lo sguardo cade sulle vallate e su una vista incantevole delle sette isole dell’arcipelago. Salina offre la possibilità di ammirare la coltivazione di uve pregiate, dalle quali si ottiene la preziosa Malvasia delle Lipari, e quella dei capperi, richiesti in tutto il mondo. Da non perdere una sosta nella “Baia di Pollara”, e una visita nella dimora de “Il Postino”, ultimo film di Massimo Troisi. Da vedere anche la frazione di “Lingua”, sede del lago naturale da cui si estraeva il sale e da cui deriva il nome Salina, da cui poi si rientra a Lipari in barca, per un sospirato riposo.

Tradizioni e cultura sapranno rendere il viaggio entusiasmante ed indimenticabile.