Trento, capoluogo dell’omonima provincia e della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige, è situata a 194 metri sul livello del mare nella Valle dell’Adige, circa 50 chilometri a sud della provincia di Bolzano. La città antica, che costituisce il nucleo urbano principale, conta all’incirca 80 mila abitanti, ma se si considerano anche i comuni limitrofi la popolazione raggiunge i 150 mila abitanti.

Caratteristica di Trento è la quantità di corsi d’acqua da cui è attraversata: il fiume Adige -parallelamente al quale scorre l’Adigetto- la attraversa da nord a sud, il torrente Fersina ‘taglia’ Trento da est ad ovest (dove convoglia nell’Adige) e il Rio Salè scorre a sud della città e confluisce nel Fersina.

Cosa vedere

Qui vi presentiamo un piccolo elenco dei monumenti e delle località che non potrete assolutamente perdervi se siete in visita a Trento!

La Cattedrale di San Vigilio

La Cattedrale di San Vigilio, dedicata al santo patrono della città, è il luogo di culto principale di Trento. Nata come chiesa cimiteriale e situata originariamente fuori dalle mura cittadine, con l’espandersi della città si è ritrovata nel cuore del centro storico di Trento, sorge in quella che oggi è la Piazza del Duomo e ha assunto nel tempo sempre maggior importanza. Dopo aver subito numerose modifiche e rimaneggiamenti nel corso dei secoli, si presenta oggi come un mix di stili artistici e architettonici e custodisce sotto di se l’antica basilica paleocristiana che è parte del polo museale diocesano tridentino.

Piazza del Duomo

Classificata come una delle piazze urbane più belle e caratteristiche del territorio italiano, Piazza del Duomo si trova nel cuore della città di Trento. La struttura attuale della piazza risale all’VIII secolo e numerosi sono gli elementi artistici che la caratterizzano e gli edifici che si affacciano su di essa. Oltre alla cattedrale di San Vigilio, infatti, da Piazza del Duomo si ha accesso al Palazzo Pretorio – prima residenza vescovile di Trento – e alle case Cazuffi e Rella, palazzi del XVI secolo dalle colorate pareti affrescate con figure pagane e leggendarie; la Torre Civica, la Fontana del Nettuno e la Fontana dell’Aquila contribuiscono a rendere la Piazza del Duomo di Trento così bella e ricca d’arte.

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Piazza Duomo a Trento

La Chiesa di Santa Maria Maggiore

La Chiesa di Santa Maria Maggiore, che ospitò la terza sessione del Concilio di Trento tra il 1545 e il 1563, è uno dei principali luoghi di culto della città di Trento. Consacrata per l’ultima volta nel 2012, la Chiesa di Santa Maria Maggiore di Trento conserva ancora oggi le caratteristiche cinquecentesche della chiesa fatta erigere dal principe vescovo Bernardo Clesio nel 1520, un sontuoso edificio che andò a sostituire la precedente chiesa dell’XI secolo. Elemento caratterizzante della chiesa è la bella torre campanaria edificata in calcare bianco che, con i suoi 53 metri d’altezza, è il campanile più alto della città.

Il Castello del Buonconsiglio

Il più grande ed importante complesso monumentale di Trento – e dell’intera regione del Trentino Alto Adige – è il quattrocentesco Castello del Buonconsiglio, edificato sull’allora colle Malconsey, poi rinominato colle Bonconsilii. Il complesso, che comprende l’antico nucleo centrale formato dal Castelvecchio e dalla Torre d’Augusto, è stato ampliato nel corso dei secoli con la costruzione di altre due torri – la Torre del Falco e la Torre Aquila – e del Magno Palazzo – la nuova dimora dei principi vescovi di Trento, costruita nel XVI secolo -: oltre che per l’importanza storica, una visita al Castello del Buonconsiglio è d’obbligo soprattutto per la quantità di splendidi affreschi che si sono conservati in particolare all’interno del Magno Palazzo e della Torre Aquila, e che testimoniano l’estro degli artisti e l’antica vita della città.

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Castello di Buonconsiglio

Il Palazzo Roccabruna

Edificato nel XVI secolo per volontà della famiglia Roccabruna dalla quale prende il nome, Palazzo Roccabruna ebbe molti proprietari diversi nel corso dei secoli. Lasciato sempre più a se stesso a partire dall’Ottocento, il palazzo era ormai diventato un semplice deposito di mobili e di attrezzi agricoli ma, grazie ad un’intensa opera di restauro terminata nel 2002, vive oggi di nuova vita: la bella Sala del conte di Luna ha ritrovato almeno un po’ dell’antico splendore e l’edificio è ora la sede della Casa dei prodotti trentini e dell’Enoteca provinciale del Trentino.

Il Giardino Botanico Alpino “Le Viotte” di Monte Bondone

Il Giardino Botanico Alpino “Le Viotte” di Monte Bondone è una delle sedi territoriali del Museo Tridentino di Scienze Naturali ed è uno dei giardini alpini più grandi e antichi d’Italia. Al suo interno sono conservate circa 1500 specie vegetali diverse, provenienti da tutti gli angoli del pianeta e coltivate su una superficie totale di 10 ettari. Attorno al nucleo antico, costituito da un giardino roccioso di 1 ettaro, si sviluppano un giardino medicinale, un orto di montagna, un arbusteto, un arboreto, diversi campi dedicati alla coltivazione di cereali, un percorso interamente dedicato ai licheni, aiuole fiorite e diversi specchi d’acqua.

Museo della Scienza

Il Museo della Scienza di Trento sorge a due passi da Palazzo delle Albere nel modernissimo edificio progettato dall’architetto Renzo Piano e inaugurato nel 2013. All’interno della struttura, che si sviluppa su sei piani e comprende una terrazza panoramica da cui è possibile ammirare tutta la Valle dell’Adige, si trovano collezioni naturalistiche, mostre permanenti e temporanee, una serra tropicale e diversi laboratori didattici e di ricerca; temi principali sono quelli della montagna e del territorio, che ritornano su ogni piano del museo e accompagnano i visitatori nella loro esperienza all’interno di un edificio costruito all’insegna della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico.

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Museo della Scienza

Moena

Il comune di Moena sorge su una verdeggiante conca incastonata tra le Dolomiti, circondato dai maestosi gruppi dolomitici del Catinaccio, del Monzoni e del Latemar, in provincia di Trento. Situata a 1184 metri sul livello del mare nella splendida Val di Fassa, Moena comprende l’intero bacino del fiume Aviso ed è delimitato a sud dall’imponente Sas da Mezodì del gruppo Viezzena. A partire dall’Ottocento, con l’arrivo nella località dei primi alpinisti e geologi, a Moena nacque una prima forma di turismo, che si è poi evoluta e ha ancora oggi molto successo grazie alla costruzione di moderni impianti di risalita, piste sciistiche e complessi alberghieri stellati.

Canazei

Uno dei comuni più visitati della Val di Fassa è senz’altro quello di Canazei, capoluogo della valle che sorge tra i massicci dolomitici del Sassolongo, della Marmolada e del Sella, in provincia di Trento. Canazei deve la sua importanza come sito turistico soprattutto alla presenza di numerose piste da sci, efficienti impianti di risalita, alberghi e ristoranti che l’anno resa una meta classica del turismo estivo e invernale nel cuore delle Dolomiti, per una vacanza all’insegna del divertimento e del folklore.

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Canazei

Rovereto

Rovereto, capoluogo e centro principale della Vallagarina, è situata nella parte meridionale del Trentino e si apre ad est sulla Valle del Terragnolo e sulla Vallarsa. I quattro monti principali che sorgono attorno al comune sono  il Monte Stivo, il Monte Zugna, il Monte Finonchio e il Monte Biaena, mentre a nord della città si trovano il suggestivo eremo di San Colombiano e il lago e la diga omonimi. La città, ricchissima dal punto di vista storico e artistico, ospita la sede principale del MART, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.

Riva Del Garda

Riva del Garda sorge sulla punta settentrionale dello splendida Lago di Garda e, sebbene faccia parte della provincia autonoma di Trento, confina con le due province di Verona e Brescia. Situato tra il Monte Rocchetta e il Monte Baldo, il comune fa parte della Comunità Alto Garda e Ledro e nel corso dei secoli ha visto il passaggio sul suo territorio di numerose popolazioni tra cui, per citarne solo alcune, Goti, Longobardi e Franchi; si deve invece ai veneziani e agli asburgici la costruzione del Bastione e delle mura cittadine, i fortini delle quali sono ancora visibili sopra il porto e in diversi punti strategici per il controllo di Riva.

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Riva del Garda

Val di Fassa

La splendida Val di Fassa, circondata dai Monti Pallidi, è situata nella parte nord-orientale de Trentino ed è una delle principali valli dolomitiche. Della valle, collegata alle valli che la circondano da numerosi passi e valichi, fanno parte i sette comuni della provincia autonoma di Trento di Moena, Soraga, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Mazzin, Campitello di Fassa e Canazei. I centri più importanti della Val di Fassa sono quelli della Marmolada, del Passo Pordoi, del Sella e del Col Rodella, capolavori della natura imperdibili per gli appassionati dell’alpinismo d’estate e dello sci d’inverno.

Madonna di Campiglio

Una delle principali località turistiche dell’intero arco alpino – delle Dolomiti in particolar modo – è sicuramente la spettacolare Madonna di Camipiglio, meta di numerosissimi turisti d’estate come d’inverno. Delimitata dalle Dolomiti del Brenta e dalle Alpi dell’Adamello e della Presanella, Madonna di Campiglio fa parte del comprensorio sciistico Skirama Dolomiti Adamello Brenta, uno dei più belli e conosciuti al mondo; vero e proprio paradiso per gli appassionati degli sport invernali, durante la bella stagione la località si trasforma, conservando però il suo fascino: quando la neve si scioglie tutto s’illumina di nuovi colori e chilometri di sentieri tracciati tra boschi e prati che sembrano infiniti si offrono ai turisti che possono percorrerli a piedi o in bicicletta, alla scoperta delle meraviglie del territorio, prima tra tutte il Parco Naturale Adamello Brenta.

San Martino di Castrozza

Nella Valle del Primero, tra i comuni di Siror e Tonadico – entrambi situati nella provincia di Trento -, si trova la località turistica di San Martino di Castrozza. San Martino è circondato dal Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, ed è ogni anno la meta prescelta da appassionati dello sport ma anche da ‘semplici’ amanti della montagna. Sovrastato dal gruppo delle Pale di San Martino – la cui cima più nota è sicuramente il Cimon della Pala -, San Martino di Castrozza è il punto di partenza ideale per raggiungere anche il Rosetta e il Sass Maor, cime dalle quali potrete ammirare, sia in inverno che in estate, panorami mozzafiato che vi rimarranno per sempre nel cuore e negli occhi.

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Pale di San Martino

Dove alloggiare

Ecco di seguito un piccolo elenco degli hotel nel comune di Trento appositamente consigliati per voi:

Best Western Quid Hotel Trento (4 stelle)

Sito web: www.quidhoteltrento.com
E-mail: info@quidhoteltrento.com
Telefono: 0461-966811
Indirizzo: Via Innsbruck, 11 – 38121 Trento

Hotel Buonconsiglio (4 stelle)

Sito web: www.hotelbuonconsiglio.com
E-mail: info@hotelbuonconsiglio.com
Telefono: 0461-272888
Indirizzo: Via Romagnosi, 14-16 – 38122 Trento

Hotel Accademia (4 stelle)

Sito web: www.accademiahotel.it
E-mail: info@accademiahotel.it
Telefono: 0461-233600
Indirizzo: Vicolo Colico, 4 – 38100 Trento

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Una camera dell’Hotel Accademia di Trento

Hotel Adige (4 stelle)

Sito web: www.adigehotel.it
E-mail: info@adigehotel.it
Telefono: 0461-944520
Indirizzo: Via Pomeranos, 10 – 38123 Trento

Hotel Everest (3 stelle)

Sito web: www.hoteleverest.it
E-mail: info@hoteleverest.it
Telefono: 0461-825300
Indirizzo: Corso Alpini, 14 – 38121 Trento