Strasburgo, splendida città situata nella Francia orientale al confine con la Germania, sorge sulla riva sinistra del Reno ed è il capoluogo dell’Alsazia e del Basso Reno. Attraversata dal fiume Ill – affluente del Reno che nel rione occidentale si divide in cinque bracci, rendendo il quartiere della Petite France ancora più affascinante -, Strasburgo è coperta, a nord-est e a sud-est, da vastissime foreste un tempo appartenenti alla grande foresta renana.

La ‘città delle strade‘ – come viene tradotto letteralmente Straßburg – è nata come accampamento romano attorno al 16 d.C., per poi passare nel corso dei secoli sotto il dominio degli Alemanni, degli Unni e dei Franchi. Durante la guerra franco-prussiana, Strasburgo venne lungamente assediata dai prussiani che, alla fine, costrinsero i francesi ad arrendersi restituendo così – col Trattato di Francoforte del 1871 – la città al Reichsland di Alsazia-Lorena dell’Impero tedesco.

Tornata sotto il dominio francese al termine del primo conflitto mondiale, Strasburgo passò ancora una volta sotto il comando dei tedeschi dal 1940 al 1945, anni in cui i combattimenti della Seconda Guerra Mondiale portarono anche qui grande distruzione, e gli stessi tedeschi rasero completamente al suolo l’antica sinagoga della città. Scelta come sede ufficiale del Consiglio d’Europa nel 1949, dal 1952 è sede del Parlamento Europeo.

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Panorama di Strasburgo

Cosa vedere a Strasburgo

Ecco a voi una lista dei luoghi più belli da cui partire per una visita alla città. Ovviamente, il consiglio rimane quello di avventurarsi per le strade di Strasburgo alla scoperta dei meravigliosi scorci che la città offre e di lasciarsi sorprendere dai magnifici edifici storici, monumenti, musei e parchi che vi troverete davanti, ma una piccola lista di ‘tappe base’ è sempre utile.

La Cattedrale di Notre-Dame

La ‘gigantesca e delicata’ Cathédrale de Notre-Dame de Strasbourg – così la descriveva il padre del romanticismo francese Victor Hugo – è sicuramente uno degli edifici storici simbolo della città. Monumento storico nazionale della Francia dal 1862, questo magnifico colosso in arenaria rossa dei Vosgi – che raggiunge i 142 metri d’altezza – è un vero e proprio capolavoro dell’arte gotica francese e tedesca.

Iniziata a costruire seguendo lo stile architettonico romanico nel 1015, fu terminata solamente nel 1439 e oggi si presenta all’osservatore in tutto il suo splendore gotico, con il suo incredibile colore rossastro tipico dell’arenaria presente in abbondanza nelle zone renane, da dove i costruttori reperivano il materiale che venne usato, nel corso dei secoli, per la costruzione di molti edifici presenti in città.

Costruita sulla base di una basilica a tre navate con transetto, la Cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo è, in realtà, rimasta incompiuta rispetto a quello che era il progetto originario, ancora più ambizioso e praticamente irrealizzabile.

D’obbligo una visita all’interno dell’edificio, dove peraltro sono meglio riconoscibili anche gli elementi in stile romanico come il presbiterio e il transetto nella parte posteriore della chiesa e la cripta dell’XI secolo. Se per mancanza di tempo non riuscite a visitare l’interno della costruzione, però, soffermatevi comunque ad ammirare l’elaboratissimo esterno, e godetevi lo spettacolo dell’arenaria che cambia colore col cambiare della luce durante la giornata.

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Cattedrale di Notre-Dame a Strasburgo

La Place Kléber

Situata nel cuore della città, Place Kléber è la piazza principale di Strasburgo. Questo spazioso luogo, punto d’incontro per tutti gli strasburghesi e fulcro delle attività commerciali cittadine, sorge il quella che viene chiamata la Grande Île di Strasburgo, ovvero ‘la Grande Isola’, area entrata a far parte della lista dei Patrimoni mondiali dell’Umanità dell’UNESCO nel 1988.

Place Kléber è il luogo ideale per gli amanti delle boutique e dei capi d’abbigliamento all’ultima moda confezionati dai grandi stilisti, ma è allo stesso tempo un luogo ricco di storia. Il nome originario della piazza era Barfüsserplatz – ‘piazza delle monache a piedi nudi’ -, ma fu cambiato diverse volte nel corso dei secoli. Rinominata Waffenplatz – ‘piazza delle armi’ – durante il XVIIscolo, Place Kléber ottenne finalmente il nome che conserva ancora oggi nel 1840; tuttavia, negli anni compresi tra il 1940 e il 1945 – quando Strasburgo era caduta nuovamente sotto il dominio tedesco – la piazza venne temporaneamente dedicata al tedesco Karl Roos, una spia dei tedeschi che nel 1940 era stata catturata e giustiziata dai francesi.

Il lato nord di Place Kléber è occupato dal Palazzo Aubette, splendido edificio costruito dall’architetto del re di Francia Luigi XV Jacques François Blondel tra il 1765 e il 1772 e concepito inizialmente come grande complesso militare. Il palazzo è nuovamente accessibile al pubblico – dopo anni in cui era stato chiuso – dal 2006. Al centro di Place Kléber , invece, è posizionata la statua raffigurante il generale francese Jean-Baptiste Kléber – disegnata da Philippe Grass e finalmente completata nel 1838 -, che dà alla piazza il suo nome e che sovrasta le spoglie del generale stesso, sepolte esattamente sotto di lei.

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Place Kléber a Strasburgo

La Place Broglie

La Place Broglie è un’altra grande piazza del centro storico di Strasburgo, situata anch’essa nella Grande Île, tra Place Kléber e la Place de la République. Il nome si riferisce al maresciallo François-Marie de Broglie al quale la piazza è dedicata, che commissionò il suo restauro nel 1740 quando ricopriva il ruolo di governatore di Strasburgo.

Fiancheggiata da splendidi palazzi del XVIII secolo, Place Broglie ospita ogni anno il famoso mercatino di Natale della città, il Christkindelsmärik (‘mercato del Bambin Gesù’). Tutt’intorno alla piazza si trovano diversi edifici e monumenti, come il Cercle Mess de Strasbourg (anticamente un convento appartenente all’ordine delle clarisse), la Banque de France, l’Hôtel des Deux-Ponts – residenza del governatore militare di Strasburgo costruita nel 1754 -, l’Hôtel de Klinglin – anche chiamato Hôtel du Préfet -la Maison Balnckenburg e la Fontaine de Janus.

I due edifici più importanti che affacciano su Place Broglie sono, però, il Municipio – chiamato Hôtel de Hanau o più semplicemente Hôtel de Ville de Strasbourg – e il Teatro municipale dell’Opera. Quest’ultimo, costruito nel 1820 nel punto più a nord della piazza, è uno splendido capolavoro d’ispirazione neo-classica. Costruito, come la Cattedrale di Notre-Dame, in arenaria rossa dei Vosgi, il teatro ospita oggi i concerti dell’Opera del Reno.

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Opéra di Strasburgo

Le Petite France

Le Petite France è forse il quartiere più romantico, pittoresco ed affascinante di tutta Strasburgo. Anch’esso situato nella Grande Île e iscritto dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni mondiali dell’Umanità nel 1988, il quartiere deve il suo nome all’hospice des vérolés – l’ospizio dei sifilitici -, costruito sull’isola alla fine del XV secolo con lo scopo di accogliere i malati di sifilide, la terribile piaga che venne definita come ‘la malattia francese’ a causa del fatto che, si pensa, furono proprio i soldati dell’armata francese di Carlo VIII ad introdurla e trasmetterla in Europa una volta tornati dall’America, dando il via ad una terribile epidemia che seminò morte e disperazione nel Vecchio Continente per un lungo periodo di tempo.

La Petite France è attraversata da diversi canali, tutte diramazioni del fiume Ill (affluente del Reno) che proprio all’altezza del rione occidentale si divide in cinque bracci. Nel Medioevo il quartiere era la zona in cui si concentravano le abitazioni dei conciatori di pelle, le concerie e i macelli – famose sono la Maison des tanneurs e la Maison Haderer -, ma nel corso del secondo conflitto mondiale gran parte degli edifici e delle strade della Petite France vennero gravemente danneggiati.

Lo splendido quartiere che possiamo ammirare oggi, infatti, è il frutto di una lunga e opera di fedele ricostruzione iniziata già negli anni immediatamente successivi al termine della guerra, e che soprattutto negli anni Settanta del Novecento ha subito una grandissima accelerata. L’architetto di strasburghese Jean Apprill è l’uomo a cui le istituzioni di Strasburgo hanno deciso di affidare l’importante incarico di ricostruire la Petite France così com’era prima della guerra e, a giudicare dal risultato, sembra che lui ci sia riuscito magnificamente!

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Le Petite France a Strasburgo

Il Palais des Rohan

Accanto alla Cattedrale e al Musée de l’Œuvre Notre-Dame di Strasburgo si trova il Palais des Rohan. Il nome è quello della famiglia a cui appartenevano le quattro generazioni di cardinali che, durante il XII secolo, regnarono sulla diocesi di Strasburgo e il palazzo fu costruito per il vescovo  Armand-Gaston-Maximilien de Rohan-Soubisedall’architetto parigino Robert de Cotte.

Edificato tra il 1728 e il 1741, il Palais des Rohan prese il posto del vecchio palazzo vescovile della città ed è solo uno dei palazzi commissionati dal primo vescovo appartenente alla famiglia Rohan affinchè venisse edificato vicino alla Cattedrale di Notre-Dame. Caratterizzato da un’architettura di stile classico, il palazzo ha il suo ingresso principale su Place du Château: un monumentale portale con arco di trionfo sormontato da statue conduce alla Corte d’Onore, a sinistra e a destra della quale si sviluppano le sale amministrative del palazzo.

Anche se già dall’esterno il Palais des Rohan  colpisce per la sua splendida costruzione, è all’interno che il visitatore rimane senza parole! Costruito prendendo spunto dalla splendida Reggia di Versailles, il palazzo è caratterizzato da interni che sono forse tra i più belli degli edifici francesi del XVIII secolo, e imperdibili sono la Sala del sinodo, la Camera del Re, la Sala delle riunioni, la Biblioteca dei cardinali e la camera dell’Imperatore. All’interno del Palazzo dei Rohan sono ospitati oggi i tre musei più importanti e più visitati di Strasburgo: il Museo delle Arti Decorative, il Museo delle Belle Arti e il Museo Archeologico.

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Il Palais des Rohan a Strasburgo

Il Parco dell’Orangerie

Il Parco dell’Orangerie – chiamato in francese Parc de l’Orangerie – è uno splendido parco pubblico di Strasburgo collocato proprio davanti al Palazzo del Parlamento Europeo e che si estende su una superficie di ben 26 ettari delimitata a sud dai boulevards du Président-Edward  e de l’Orangerie, ad ovest da l’avenue de l’Europe, ad est da rue François-Xavier-Richter e a nord dal canale de la Marne au Rhin.

Le origini del Parco dell’Orangerie sono confuse, ma stando alle due teorie comunemente più accettate, il parco è stato ‘costruito’ o nel 1735 o nel 1801. Durante la Rivoluzione francese, il Parc de l’Orangerie ereditò centoquaranta alberi d’arancio che provenivano dalle confische fatte dai repubblicani al château de Bouxwiller, e nel 1804 venne quindi costruita un padiglione per ospitarli tutti: il Josephine Pavilion. L’intero parco venne ampliato notevolmente durante il periodo del dominio tedesco su Strasburgo, durante il quale ospitò l’Esposizione Industriale ed Artigianale di Strasburgo dell’anno 1895. Registrato come monumento storico nel 1929, il padiglione Josephine venne distrutto da un terribile incendio nel 1968 e fu quindi ricostruito.

È nel 1993, invece, che l’intero Parco dell’Orangerie è stato classificato monumento storico. Fare una passeggiata in questo splendido parco in cui tranquille cicogne si aggirano libere e curiose è probabilmente una delle esperienze più rilassanti che potrete fare a Strasburgo, immersi nel verde di un luogo in cui anche i più piccoli hanno il divertimento assicurato grazie alle giostre, alla ‘mini fattoria’ e al piccolo zoo che potranno esplorare mentre i più grandi si godono un pisolino sull’erba illuminata dal sole strasburghese!

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Il Parco dell’Orangerie a Strasburgo

Il Palazzo d’Europa

Il Palazzo d’Europa di Strasburgo è la sede del Consiglio d’Europa dal 1977, anno in cui sostituì la Casa d’Europa. Dal 1977 al 1999, inoltre, il palazzo è stato anche la sede del Parlamento Europeo. Originariamente le assemblee del Consiglio d’Europa si svolgevano presso le sale dell’Università di Strasburgo, ma vennero poi trasferite provvisoriamente presso la Casa d’Europa – la Maison de l’Europe -, un edificio che sorgeva un tempo dove ora si può vedere il grande prato che si estende davanti alla sede attuale del Consiglio.

Il Palazzo d’Europa ha una pianta quadrata (ogni lato misura 106 metri) e si sviluppa su 9 piani in ogni ala, raggiungendo i 38 metri d’altezza. La costruzione dell’edificio venne iniziata nel 1972 e, cinque anni dopo, l’immenso complesso di 64 mila metri quadrati venne ufficialmente inaugurato. Situato a circa due chilometri a nord-est della Grande Île, in quello che viene chiamato ‘il quartiere europeo’ di Strasburgo, il Palazzo d’Europa assomiglia ad una grande e robusta fortezza e ospita al suo interno – oltre alla Camera del Parlamento17 sale riunioni e circa mille uffici riservati al personale amministrativo e ai segretari del Consiglio d’Europa.

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Il Palazzo d’Europa a Strasburgo