Siviglia, capitale dell’Andalusia, è una splendida città dall’atmosfera esotica, festante e caratteristica. Calda, avvolgente e suggestiva, Siviglia è la città in cui l’anima allegra e spensierata del suo popolo aleggia in ogni suo scorcio, vicoletto e nei suoi quartieri. Città del buon vino, dei tori, del flamenco e delle sfiziose e gustose tapas, Siviglia regala con generosità allo sguardo dei suoi visitatori bellezze architettoniche di immenso valore e pregio, palazzi in stile arabo, cortili segreti e silenti, edifici dai timbri aristocratici, musei forieri di opere di alto valore e rara meraviglia. Siviglia nasce e respira lungo il fiume Guadalquivir, fiume pacioso e sornione che la divide in due e che nel pregresso ha rappresentato il punto precipuo per i commerci durante il periodo della scoperta dell’America.

Siviglia è una città di 700.170 abitanti ed incarna il centro culturale, artistico, economico, finanziario e sociale della Spagna meridionale. Pervasa da uno dei climi più caldi d’Europa, Siviglia trasferisce il calore delle sue temperature sull’accoglienza del suo popolo, fervente ed ospitale. Città ricca di tesori dischiusi, di meraviglie incantevoli, Siviglia accoglie ogni anno numerosi turisti, i quali, in breve tempo, rimangono irretiti dal suo fascino conturbante e si lasciano travolgere dalla sua effervescente personalità.

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Plaza de Espagna a Siviglia, una delle precipue piazze della città

Cenni storici

Secondo la tradizione locale Siviglia venne fondata dall’eroe della mitologia greca, Ercole ma in verità la nascita di Siviglia si deve a Giulio Cesare nel 45 a.C. il quale, decise di elevare a provincia romana un insediamento lungo le sponde del fiume Guadalquivir. Siviglia all’epilogo del IV secolo d.C. era già diventata la città più importante dell’intera penisola iberica. Quando ci fu il crollo dell’impero romano, malauguratamente Siviglia fu vittima di incursioni ed invasioni barbare da parte dei Visigoti e dei Vandali. Nel 711 la Spagna venne invasa dai Mori e Siviglia cadde prima di molte altre città.

Nell’XI secolo Siviglia tornò a splendere grazie ad una nuova egemonia e, nel 1248, Fernando III di Castiglia si impadronì della città restituendola alla cristianità andata perduta a causa del precedente dominio arabo. Le moschee preesistenti vennero rettificate in chiese. Nel 1492 con la caduta di Granada, Siviglia vide sfumare la sua riconquista, ma, nello stesso anno Cristoforo Colombo partì per le Americhe e Siviglia, rappresentando il porto fluviale maggiormente prossimo alla costa atlantica, funse da primo punto di scambio per il commercio con il Nuovo Mondo, arricchendosi notevolmente.

Nel 1717 Siviglia perse il suo monopolio e cominciarono ad inanellarsi una serie eventi funesti come pesti ed alluvioni ed arrivò a perdere le colonie spagnole. solo nel 1929 Siviglia cercò di rinnovare la sua immagine tramite l’Esposizione Ibericoamericana grazie alla quale vennero edificate due delle piazze attualmente più importanti della città, Plaza de Espagna e Plaza de America. Da quel momento in poi, la storia della capitale andalusa è stata in continua a scesa, sino a renderla come è oggi, ovvero una delle città più visitate al mondo.

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Fotogramma panoramico di Siviglia, capitale della calda Andalusia

Soggiornare

Siviglia è una città da vivere in ogni sua forma ed in ogni sua sfumatura; venata di un fascino indiscusso e città dal cuore caldo e tribolante, Siviglia ospita numerosi turisti in ogni periodo dell’anno, anche quelli più ardimentosi che scelgono di farle visita durante i bollenti mesi estivi. Come ogni città che si rispetti, Siviglia offre diverse opportunità di soggiorno ai suoi visitatori. Nel suo centro storico, pulsante e vivo, sfilano con elegante disinvoltura Hotel appartenenti ad ogni categoria che spaziano dalle 5 alle 3 stelle o semplici ma stilosi e caratteristici Bed & Breakfast. Potrete trovare alcuni consigli sulla relativa guida Soggiornare a Siviglia.

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L’Hotel Alfonso XIII di Siviglia, elegante hotel a 5 stelle

Cosa vedere a Siviglia

Siviglia è un vero museo a cielo aperto, un red carpet di monumentali e suggestivi edifici, ambiziosi palazzi e grandiose chiese in cui avventurarsi alla scoperta della storia, dell’architettura e dell’arte di questa splendida ed unica città andalusa. Nello scrigno dischiuso di gioielli da vedere, tra i più importanti e scenografici della città si annoverano la Cattedrale e la Girlada, l’Alcazar, ovvero il Palazzo Reale di Siviglia, la Plaza de Espagna ed il Museo de Bellas Artes.

La Cattedrale e la Giralda: la Cattedrale di Siviglia, consacrata nel 1507, sorge maestosa in stile gotico, barocco e neo gotico ed è la Cattedrale gotica più grande del mondo. La Cattedrale sivigliana è affiancata dalla Giralda che svolge la funzione di campanile ed è patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1987.

L’Alcazar: è il Palazzo Reale di Siviglia di stampo islamico che subì modifiche volute da Carlo V in stile gotico. L’Alcazar attraversò vari fasi di costruzioni le cui matrici sono ancora evidenti nelle diverse aree di cui è composto e nella sua monumentale e grandiosa bellezza.

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La Cattedrale di Siviglia affiancata dalla suggestiva Giralda, patrimonio dell’umanità

Plaza de Espagna: è la piazza più importante della città ed è uno degli scenari più regali e magnificenti dell’architettura Neo Moresca. Sita all’interno dello splendido Parco di Maria Luisa, la Plaza de Espagna venne progettata e realizzata dall’architetto Annibale Gonzales che cominciò i lavori di costruzione nel 1914 e li terminò nel 1928.

Museo de Bellas Artes: è il museo più rilevante ed importante dell’intera Andalusia. Al suo interno sono presenti 14 sale ognuna delle quali custodisce opere appartenenti ad epoche diverse di pittori celebri locali e spagnoli di rara bellezza e suggestione.

Cosa mangiare a Siviglia

Difficile immaginare che una città della Spagna così caratteristica e così pregna di storia, non sia altresì foriera di tradizioni anche in campo gastronomico. Siviglia, infatti, propone una ricca e variegata tradizione culinaria che permette di entrare nel vivo dell’anima e della storia del popolo andaluso. Siviglia è la città delle Tapas, delle spezie e dei profumi caratteristici. Le specialità della cucina sivigliana sono diverse ed incontrano tutti i gusti.

Tapas, Pavas de Pescado e Tortillas de camarones, sono alcune delle specialità che potrete assaporare a Siviglia, oltre alle quali potrete anche avventurarvi nei sapori e profumi unici del Gazpacho,  delle Uova alla Flamenca e del Menudo Gitano.

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Il Gazpacho, tipica zuppa fredda andalusa

I dolci tipici della tradizione sivigliana sono molto semplici ma gustosi; tra i più diffusi ci sono i Polvorones a base di zucchero e frutta secca, le Torrijas, ovvero fettina di pane fritto col miele, gli Alfajores ovvero biscotti con crema al latte e marmellata e, infine, lo Yemas di San Leandro preparato con zucchero e tuorlo d’uovo.

Dove mangiare a Siviglia

Se tante sono le ricette della tradizione sivigliana, altrettanti sono i ristoranti della capitale andalusa in cui gustarle. Nel novero dei ristoranti più emblematici ed ambiti della città si possono citare il Rodeguita Antonio Romero, il ristorante Egana-Oriza e, infine, per gli appassionati della cucina vegetariana il Gaia Restaurante.

Rodeguita Antonio Romero: è un ristorante di Siviglia in cui poter assaggiare i piatti tipici della gustosa e saporita tradizione andalusa, in un’atmosfera calda e avvolgente.

Egan-Oriza: ristorante di lusso di Siviglia, elegante e raffinato, caratterizzato da una cucina fusion andaluso-basca. Ambiente sofisticato e scenografico.

Gaia Restaurante: ristorante vegetariano 100% biologico in cui cenare in modo alternativo e leggero.

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Uno degli splendidi piatti preparato dagli chef del lussuoso ristorante Egana-Oriza di Siviglia

Cosa fare a Siviglia di sera

La caliente Siviglia palpita di giorno sotto i raggi pulsanti del suo sole cocente e continua a splendere nell’effervescenza e nella vulcanicità della sua vita notturna. La capitale andalusa non lesina i luoghi in cui divertirsi, spiluccare tapas sorseggiando un cocktail o una fresca cerveza (birra) e ballare fino alle prime luci del mattino.

Città che non dorme mai, Siviglia offre localini tipici e caratteristici, discoteche glamour e trendy in cui ascoltare musica di ogni genere e, club in cui dilettarsi assistendo ai meravigliosi e suggestivi spettacoli di Flamenco. Nell’ampia gamma di posticini in cui trascorrere le serate e le notti sivigliane si possono menzionare: il Tablao Los Gallos, il Club Bandalai e la discoteca il Santuario.

Tablao Los Gallos: locale storico e atmosferico di Siviglia in cui vengono proposti ogni sera della settimana, suggestivi e tradizionali spettacoli di Flamenco, inscenati da ballerini professionisti che coinvolgeranno gli spettatori in un’atmosfera squisitamente locale e animata.

Club Bandalai: è un locale di Siviglia in cui passare la notte a ballare i vari generi di musica che propone a seconda delle serate. Suggestiva e frequentatissima, la discoteca Bandaali regala un notte all’insegna del divertimento sfrenato e della musica di alto livello.

Il Santuario: è una delle più conosciute, eclettiche e frequentate discoteche della città. Al suo interno vengono organizzate feste, eventi che garantiscono nottate divertimenti, spumeggianti e memorabili. Musica che spazia su generi diversi veste le serate di questo locale amato dai sivigliani e dai turisti.

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Spettacolo di Flamenco al Tablao Los Gallos di Siviglia, storico locale della città