Dopo Mosca, San Pietroburgo è la città più grande è popolosa della Russia (con circa 5 milioni di abitanti), oltre che quella ad avere il porto turistico e commerciale più importante. Insieme a Mosca, è l’unica città federale della Russia: Sebastopoli, la terza città federale situata in Crimea, appartiene all’Ucraina anche se è stata insignita di questo titolo dal 16 marzo 2014, dopo che la Russia ha rivendicato il controllo sulla regione.

Storicamente, San Pietroburgo è stata per diversi decenni la sede amministrativa dell’Impero Russo, con gli zar che si sono succeduti nei secoli che risiedevano proprio in questa magnifica città. Oggi, grazie alle sue bellezze artistiche San Pietroburgo viene considerata uno dei poli turistici e culturali d’Europa, oltre ad essere, di fatto, la metropoli situata più a nord nel mondo. In questa breve rassegna, cercheremo di darvi qualche consiglio che vi può tornare utile per il vostro soggiorno in questa splendida città!

Soggiornare a San Pietroburgo

Più che a Mosca, come detto, la storia della Russia degli zar è conservata in questo gioiello di città, così vasta e così ricca di attrattive, da rendere difficile la visita anche ai viaggiatori più esperti. Il nostro consiglio quando si ha a che fare con una città di tali dimensioni e dalle migliaia (e non sono cifre a caso!) di attrazioni, è quello di organizzarsi il viaggio in ogni singolo dettaglio. Ovviamente, il primo passo è quello di scegliere un alloggio adatto alle proprie esigenze e alla propria vacanza, in maniera tale da non essere troppo penalizzati dagli spostamenti, e da non dover passare troppo tempo sui mezzi di trasporto: il tempo è denaro e, in una città bella come questa, ogni minuto perso può costare davvero caro!

Guida di San Pietroburgo
Vista notturna della Prospettiva Nevsky

Innanzitutto, proprio in ottica spostamenti, vi suggeriamo ovviamente di scegliere il vostro alloggio il più vicino possibile al centro storico (che, per dovere di cronaca, è Patrimonio mondiale dell’umanità dal 1990); in particolare, è consigliato scegliere, il proprio hotel, il proprio appartamento, o anche un B&B in cui la Prospettiva Nevsky sia facilmente raggiungibile. L’arteria principale della città, lunga quasi 5 chilometri, soprattutto per i viaggiatori che non conoscono la città funziona ottimamente da ‘bussola’ per orientarsi nei vostri spostamenti; avendo questa strada come punto di riferimento, a meno che non vi prenda un improvviso attacco di labirintite, difficilmente vi farà perdere per le strade di San Pietroburgo.

Se invece siete degli inguaribili romantici, e alla comodità e alla sicurezza del pieno centro storico preferite svegliarvi ogni mattina con un panorama suggestivo e malinconico allo stesso tempo, non disperate: San Pietroburgo ha quello che fa per voi! Se scegliete una casa sull’isola Petrogradskaja non resterete certamente delusi: la vista del fiume, infatti, è una delle più suggestive della città!

Senza considerare, poi, il fatto che vi trovate a pochi passi dalla Fortezza di Pietro e Paolo, una delle principali attrazioni della città, capirete quanto quest’isola (collegata al centro città dal Ponte della Trinità), possa in realtà essere una valida alternativa nel ventaglio delle vostre scelte. Se, poi, non volete rinunciare né agli scorci sul Neva né alla comodità di avere delle attrattive turistiche sotto casa, allora l’isola Vasil’ievskij è proprio quello che fa per voi, grazie all’infinità di monumenti e di musei che troverete nei suoi pressi!

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Scorcio del fiume Neva

Cosa vedere

Ecco a voi una piccola lista delle principali attrazioni che San Pietroburgo potrà offrire ai turisti che decideranno di visitarla. Dato il numero incredibile di meraviglie che questa secolare città possiede, sappiamo bene che questa lista è tutt’altro che completa!

Il Museo dell’Ermitage

Tra le migliaia di monumenti che San Pietroburgo può vantare, il Museo dell’Ermitage è sicuramente quello che, più degli altri, è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Costruito e allestito da Caterina la Grande, la zarina illuminata dell’Impero Russo, l’Ermitage si contraddistinse sin da subito come uno dei più importanti musei del mondo, grazie all’impegno (non solo economico) da parte dell’intera famiglia imperiale e dei suoi discendenti. Oggi, il Museo dell’Ermitage è disposto in sei edifici (di cui solo cinque visitabili dai turisti) e può vantare più di 3 milioni di opere disposte su oltre 230 mila metri quadri di superficie espositiva. Le sue collezioni, allestite, come detto, soprattutto da Caterina, svariano dall’arte russa degli ultimi 8 secoli fino al Rinascimento Italiano, dall’impressionismo all’arte del Novecento. Se siete in visita a San Pietroburgo, sarebbe un crimine non passare una giornata in una meraviglia di tale portata!

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Il Museo dell’Ermitage

La Prospettiva Nevsky

Un altro dei simboli indiscussi di San Pietroburgo è senz’ombra di dubbio la Prospettiva Nevsky, una delle strade più famose al mondo, che nell’idea del suo committente, Pietro il Grande, doveva rappresentare il corrispettivo russo degli Champs Elysées parigini. E in effetti, questa strada che collega Piazza del Palazzo al Monastero di Aleksandr Nevsky è diventata, durante i suoi oltre 300 anni di storia, una delle principali attrattive della città russa.

Lunga 4,5 chilometri e larga, a seconda dell’altezza, dai 25 ai 60 metri, l’importanza di questa strada risiede soprattutto nella sua importanza logistica – è senza dubbio il principale snodo dei trasporti pubblici dell’intera San Pietroburgo – e nel gran numero dei monumenti ed edifici storici che incontrerete lungo il percorso: dal polo museale dell’Ermitage a Piazza del Palazzo al Monastero dedicato all’eroe russo del XIII secolo, infatti, troverete il Palazzo dell’Ammiragliato, la Cattedrale di Kazan e il Palazzo Aničkov, solo per citare i più conosciuti. Una volta nella città russa, non potrete dire di averla visitata senza aver percorso almeno un tratto di questa meravigliosa strada!

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Uno scorcio del monastero di Aleksandr Nevsky

La Fortezza di Pietro e Paolo

Quando Pietro il Grande decise di fondare la città di San Pietroburgo, il nucleo della stessa consisteva in questa cittadella sull’Isola delle Lepri: la Fortezza di Pietro e Paolo. Il progetto della fortezza fu affidato all’architetto italiano Domenico Trezzini, che mise a disposizione dello zar le proprie conoscenze per tutti gli edifici della fortezza, a cominciare dalla splendida Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, che rappresentò il primo edificio di culto in pietra dell’intera San Pietroburgo.

La fortezza è ancora oggi accessibile da sei porte, che portano ai diversi edifici qui presenti, la maggior parte dei quali (cattedrale compresa) è adibita ad ospitare il Museo Storico di San Pietroburgo il quale, dopo l’Ermitage, è uno dei più visitati della città. Oltre alla cattedrale, di notevole bellezza artistica sono anche il mausoleo dei Granduchi e il bastione Trubeckoj, utilizzata come prigione dagli zar che si sono succeduti negli anni.

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Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

La Cattedrale di Sant’Isacco

La Cattedrale di Sant’Isacco è uno degli edifici di culto più importanti di San Pietroburgo, e uno dei più visitati della città. Come i più importanti monumenti della città, anche la Cattedrale di Sant’Isacco fu costruita per volere dello zar Pietro I il Grande, e fu dedicata a Sant’Isacco poiché il 30 maggio, giorno della nascita dello zar, coincideva col giorno in cui si festeggiava e tuttora si festeggia il monaco dalmata vissuto nel IV secolo.

Dopo ben tre tentativi, la chiesa che ancora oggi possiamo ammirare fu costruita sotto l’impero di Alessandro I, che indì un concorso per il rifacimento della cattedrale che fu vinto dall’architetto francese August Montferrand, giovane ma inesperto progettista che dedicherà la sua vita a quest’opera, che fu inaugurata solo 28 giorni prima della sua morte.

Peterhof

Situata all’incirca a 20 chilometri a ovest di San Pietroburgo, Peterhof è una delle più grandi attrattive della città. Inserita nella lista dei Patrimoni mondiali dell’Umanità dall’UNESCO, oltre che nello speciale elenco delle Sette meraviglie di Russia, questa meravigliosa residenza reale rappresenta uno dei maggiori poli turistici della grande metropoli russa. Peterhof nacque sulla scia di Versailles e, secondo alcuni, è riuscita anche a superarla in magnificenza; lo zar x, infatti, scelse questo suggestivo scorcio sul Golfo di Finlandia per dimostrare il proprio prestigio agli occhi del mondo.

Il risultato di tale progetto fu un’immensa distesa (circa 607 ettari di superficie) in cui sfarzosi palazzi e magnifiche fontane, inserite all’interno di immensi giardini, andando così a creare una delle più belle e famose residenze reali del mondo. Come diversi monumenti, anche il complesso di Peterhof fu gravemente danneggiato dalle truppe naziste: i lavori di restauro, che continuano ancora oggi, hanno però riportato alla luce questa meravigliosa struttura.

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Peterhof

La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato

La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato non è un vero e proprio edificio di culto, sebbene ne abbia l’aspetto in tutto e per tutto. Più che di chiesa, infatti, si dovrebbe parlare di luogo di commemorazione: era questa l’idea che ebbe Alessandro III per omaggiare il padre, lo zar Alessandro II, che proprio nel luogo dove sarebbe stato eretto l’edificio venne assassinato, nel 1881, da un’organizzazione anarchica anti-zarista.

I lavori cominciarono nel 1883 e terminarono solo nel 1907; il motivo di tale ritardo risiede sicuramente nella particolare struttura decorativa della chiesa: oltre 7.000 metri quadri di mosaico compongono questo meraviglioso edificio; solo la Basilica di San Marco (e, forse, neanche questa) possono competere con un progetto di tale portata.

Nonostante i diversi tentativi di demolizione sotto il governo sovietico, fortunatamente la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato è arrivata fino a noi, regalando a San Pietroburgo e ai suoi fortunati turisti uno degli edifici più affascinanti non solo della città, ma dell’intera Russia.

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La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato

Enogastronomia di San Pietroburgo

Forse non sono solo le meraviglie artistiche e architettoniche a rendere San Pietroburgo una delle mete più importanti dell’Europa del nord, che attira ogni anno milioni di turisti da ogni parte del mondo. La seconda meta più importante della Russia, infatti, ha meraviglie da mostrare anche dove meno ve lo aspettereste: a tavola!

Sicuramente, il principale fattore a vantaggio di San Pietroburgo è l’incredibile varietà di cucina etnica che troverete al suo interno: dalle cucine tradizionalmente più conosciute, come quella italiana e francese, a quelle più ricercate, come quella giapponese, indiana e messicana.

Ma numerosi sono anche i piatti della cucina tipica sanpietroburghese, che può vantare un’antichissima tradizione gastronomica, basata soprattutto su ingredienti ‘poveri’ (cavoli, patate, rape), uniti in sorprendenti combinazioni con insospettabili cibi, di ogni genere e gusto: è il caso, ad esempio, del golubtsyinvoltini di cavolo uniti con panna acida.

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Golubtsy, una specialità di San Pietroburgo

Come ogni cucina dei luoghi freddi – e San Pietroburgo, senza ombra di dubbio, lo è! – il piatto immancabile sulle tavole di San Pietroburgo è una bella zuppa calda, che qui viene declinata in infinite varietà. Tra le tante, vi consigliamo sicuramente il borsch, un minestrone a base di barbabietole, a cui vengono aggiunte – a seconda delle varianti – fagioli, cavolo, carote, cetrioli, patate, cipolle o pomodori, funghi e carne: è questa, senza dubbio, quella che può essere considerata la zuppa tipica di San Pietroburgo. Conosciutissime sono anche la piervyj, cucinata a base di pesce o con panna fresca, cavolo e barbabietola, la soljanka, la rassolnik e l’okroska.

Se proprio non siete amanti delle zuppe, vi consigliamo allora di provare i pel’meni o i varieniki, ravioli ripieni di carne o di formaggio cotti in diversi modi, o ancora le saslik, spiedini farciti che troverete anche tra i numerosi venditori di strada della città. L’originale insalata russa, qui a San Pietroburgo viene chiamata stolichnaja, e servita spesso come antipasto. Infine, impossibile non parlare degli squisiti dolci della città russa: il più antico è certamente il tulskij prjanik, il panpepato al miele ripieno di marmellata o di latte condensato, ma sono assolutamente da provare anche la pastila, la pashka, il kissel e la medovik, per chiudere in bellezza il vostro pasto nella grande città degli Zar!

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Borsch, un minestrone di San Pietroburgo

Vita notturna di San Pietroburgo

San Pietroburgo è una delle mete principali del divertimento europeo, punto di riferimento non solo per la Russia, ma per l’intero nord-est europeo. La grandissima capitale della Russia degli zar – che cessò di essere tale, a favore di Mosca, dal 1918 – è infatti ricchissima di locali, pub e night club, che rendono le serate della città federale russa decisamente… movimentate!

Se vi aspettate che il freddo – soprattutto in inverno, col segno meno che è fisso nelle temperature, e dove nella migliore delle ipotesi ci si avvicina agli zero gradi – blocchi la voglia di far baldoria dei 5 milioni di abitanti della città e delle migliaia di turisti, siete fuori strada: San Pietroburgo vi offre una pressoché illimitata varietà e tipologia di divertimento, dal primo fino all’ultimo giorno in cui deciderete di soggiornarvi!

Alcuni dei locali di San Pietroburgo sono famosi a livello nazionale: parliamo dello Stray Dog Café, un suggestivo ‘caffè letterario’, il più conosciuto della città, o anche del Konyusheny Dvor, situato a pochi passi dalla Chiesa del Salvatore del Sangue Versato, un piccolo night sempre affollato in pieno centro a San Pietroburgo. Famoso al di fuori dei confini della città è anche i Tribunal Club: di giorno, un comunissimo bar; di notte, un frequentatissimo night club, tra i più ‘rinomati’ della città! Anche gli studenti hanno il loro da fare a San Pietroburgo: il Money-Honey, il Purga, il Revolution e il Russian Kitch, eccentrico locale frequentato dagli universitari, sono solo alcuni – i più famosi – dei bar di San Pietroburgo dove gli studenti passano i loro pomeriggi e le loro serate.

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Vista notturna di San Pietroburgo

Oltre a questi, impossibile non menzionare il Fidel, uno dei bar coi prezzi migliori di tutta la città, dedicato al leader cubano Fidel Castro, o il Dacha, bar meno ‘popolare’ ma ugualmente competitivo per quel che riguarda i prezzi. Una menzione a parte meritano gli irish pub della città, tra cui soprattutto il Liverpool, il Telegraph, il Mollie’s e, soprattutto, lo Shamrock, il più conosciuto ed affollato tra questi, che propone un gran numero di serate di musica live durante tutta la settimana.

Anche se appena accennata, è facile capire come la vita notturna della città sia una delle più movimentate non solo della Russia, ma d’Europa, grazie a un incredibile numero di locali e di attrattive pensate per i turisti, certo, ma anche per gli stessi residenti, che possono così godere ogni sera di una pressoché sconfinata varietà di scelta: provare per credere!