Pechino è la capitale della Repubblica Popolare Cinese, città di grande e suggestivo fascino, foriera di atmosfere sospese nel tempo, di aree e quartieri di intenso contrasto tra passato e tradizione e futuro ed innovazione. Pechino, Beijing, che letteralmente in cinese mandarino significa “capitale del nord”, vanta 19 milioni di abitanti ed è la capitale più popolosa del mondo. La maggioranza dei residenti di Pechino sono cinesi Han anche se sono presenti mongoli, cinesi Hui e manciù.

Pechino ha un clima di tipo continentale con estati umide e calde, molto afose e difficilmente tollerabili anche a causa dell’intenso inquinamento urbano. Gli inverni sono freddi ma secchi. Per quel che concerne l’economia della città, essa si basa fondamentalmente sul settore terziario che costituisce il 60% del PIL pechinese.

A Pechino coesistono tre stili architettonici differenti, riscontrabili nella sua totalità e sono rispettivamente lo stile della Pechino imperiale, il cui maggiore esempio è rappresentato da Piazza Tienanmen, lo stile “sino-sovietico” databile tra il 1950 ed il 1970 e, infine, la nuova architettura perfettamente incarnata dai giganti del cielo, i grattacieli di vetro. Nel novero dei numerosi quartieri di Pechino, quello più caratteristico e pittoresco in cui convivono strutture ed edifici moderni con edifici tradizionali, è indubbiamente il quartiere artistico di Dashanzi.

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Panoramica di Pechino, capitale della Repubblica Popolare Cinese

Cenni storici

Pechino prese vita intorno al 1400 dalla Dadu mongola quando l’imperatore della Dinastia Ming decise di assurgerla a nuova capitale. Pechino era già protagonista e foriera di un passato millenario in cui fu demolita e poi ricostruita molteplici  volte cambiando appellativo ma non ubicazione.

Tra il 1406 ed il 1420 prese forma la Città Proibita ed in seguito vennero eretti il Tempio del Cielo o del Paradiso. Pechino fu la capitale dell’impero Mancese della Dinastia Qing e della Repubblica della Cina proclamata nel 1920. Nel 1928 i Partito Nazionalista della Cina scelse di stabilire a Nanchino la capitale della Repubblica; nel 1937 Pechino venne conquistata dal Giappone sotto la cui egemonia vi rimase sino al termine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945.

Nel 1949 durante lo svolgimento della Guerra Civile Cinese entrarono in città le forze comuniste ma senza combattere e, l’1 Ottobre dello stesso anno, Mao Zedong proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese con Pechino capitale.

Soggiornare a Pechino

Pechino, frenetica e caotica capitale cinese, nelle sue gargantuesche dimensioni, oltre ad ospitare innumerevoli meraviglie da vedere, attrazioni suggestivi e mistici templi taoisti, dà spazio a numerose e variegate strutture per accogliere il flusso turistico massiccio ed importante di cui ogni anno è protagonista.

A Pechino si possono trovare sistemazioni per tutti i gusti e per tutte le tasche, da hotel fastosi e lussuosi a 5 stelle, hotel eleganti e raffinati a 4 stelle, alberghi comodi e suggestivi a 3 stelle ed infine ostelli caratteristici e riservati.

Nell’ampio ventaglio di opzioni ed opportunità di alloggio offerte da Pechino, si possono annoverare alcuni dei più gettonati e frequentati alberghi della città come il Regent Hotel, il Park Plaza Beijing, il Bamboo Garden Hotel e il Peking International Youth Hostel.

Per ulteriori informazioni e consigli, potrete consultare la guida Soggiornare a Pechino.

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Il Regent Hotel di Pechino, splendido hotel a 5 stelle

Cosa vedere a Pechino

Pechino è indubbiamente un’immensa metropoli in cui piano piano stanno scomparendo gli amati e caratteristici risciò e dove imperano rumorose le autovetture. Grattacieli che svettano ambiziosi sino al cielo, edifici moderni e strutture avveniristiche si intervallano a monumenti di raro incanto e unica bellezza.

Basta girare l’angolo di una delle vie del suo cuore centrale, per ritrovarsi in un dedalo di vicoli costellati di negozietti tipici, ristoranti caratteristici e bancarelle deliziose. Tra le tante e variegate bellezze offerte da pechino, quelle maggiormente visitate dai viaggiatori sono il Palazzo d’Estate, la Città Proibita, il Tempio del Cielo, Piazza Tienanmen e la 798 Art Zone.

La Piazza Tienanmen è la piazza più grande del mondo nonché la piazza più importante di Pechino. Venne realizzata nel 1949 al fine di ospitare atti politici di rilievo ed importanza. In Piazza Tienanmen alberga il Mausoleo di Mao Tse Tung, l’obelisco agli eroi del popolo ed il Museo Nazionale della Storia e della Rivoluzione. Nel 1989, questa grandiosa piazza pechinese, fu teatro di violente e truci proteste.

La 798 Art Zone di Pechino è una fabbrica di origini tedesche di componenti elettronici divenuta ormai la zona degli artisti cinesi. Suggestiva, pittoresca e densamente artistica, la 798 Art Zone di Pechino è un cocktail di graffiti, cafè e sfiati con sculture.

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La 798 Art Zone di Pechino, pittoresca ed artistica

Il Palazzo d’Estate di Pechino è uno splendido e lussureggiante giardino situato a 12 km dal centro della capitale cinese. Dal 1998 il Palazzo d’Estate è diventato Patrimonio dell’Unesco e risale al 1750, anno in cui venne realizzato dall’imperatore Qianlong. La maggioranza di strutture che danno vita al Palazzo d’Estate sono ubicate tra il lago Kunming e la Collina della Longevità.

Il Tempio del Cielo o Tempio del Paradiso databile intorno al 1420, è il tempio più importante di Pechino in cui gli imperatori della Dinastia Qing e Ming, offrivano sacrifici al cielo invocando ricchi raccolti. Per più di 500 anni il Tempio del Cielo è stato il cuore dell’impero e dal 1998 è Patrimonio dell’Unesco.

La Città Proibita, conosciuta anche come Palazzo Imperiale, fu il centro della Dinastia Ming e Qing. Si tratta del complesso di edifici meglio conservati dell’intero paese e dal 1987 è Patrimonio dell’Unesco; venne costruita tra il 1406 ed il 1420, occupa una superficie di 720.000 metri quadrati e, sino al 1911, ci vissero ben 24 imperatori.

Cosa mangiare a Pechino

A Pechino si possono gustare piatti della rinomata cucina orientale a prezzi vantaggiosi e va specificato che la tradizione gastronomica della capitale cinese è figlia di influenze e contaminazioni che la rendono eclettica e variegata.

In questa grande metropoli l’arte culinaria è considerata sacra e tra le varie specialità endemiche del posto c’è solo l’imbarazzo della scelta. Nella rosa dei piatti tipici della cucina pechinese si possono rubricare quelli più diffusi ed apprezzati come l’anatra laccata alla pechinese, il Maiale moo shu, il Wonton pechinese, il tofu fritto, la torta lunare, il Bing e i Tanghuku.

Nella generosa ed ospitale capitale cinese è possibile scegliere tra ristornati pittoreschi e caratteristici come tra ristoranti eleganti e di classe. Impossibile rimanere delusi dalla sfaccettata varietà di ristorantini e dalla cucina locale. Tra i numerosi ristoranti di Pechino vanno annoverati alcuni dei più conosciuti e frequentati come il Made in China, il My Humble House e il Green Tea House Living.

Per approfondire l’argomento, potrete consultare la guida Dove e cosa mangiare a Pechino.

L'Anatra Laccata alla pechinese, piatto principale della città
L’Anatra Laccata alla pechinese, piatto principale della città

Cosa fare a Pechino di sera

Pechino è una delle metropoli più animate e ferventi del globo. La vita notturna della capitale cinese brulica di opportunità ed opzioni di divertimento ed intrattenimento per tutti i gusti.

A Pechino è decisamente improbabile annoiarsi o non sapere come trascorrere le serate grazie all’ampio e multiforme ventaglio di locali, club, discoteche e bar notturni che ospita. Nel novero dei locali, delle discoteche e dei club presenti in città vanno menzionati il Vics Club, il Banana Club e l’East Shore Live Jazz.

Se desiderate conoscere le informazioni di contatto di questi locali ed avere tanti altri consigli su come vivere la movida pechinese, consultate la guida approfondita Cosa fare a Pechino di sera.

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Il Vics Club di Pechino, discoteca esclusiva della città