Parma è una città dell’Emilia-Romagna, e costituì anticamente la capitale del ducato di Parma e Piacenza, dal 1545 fino al 1859. La città è particolarmente importante sia dal punto di vista universitario, essendo sede universitaria sin dal XI secolo, sia sotto il profilo storico, architettonico e religioso.

Sul suo suolo sorgono numerosi edifici e monumenti di enorme valore come il Battistero ed il Museo Costantiniano, e la sua cucina tipica è un vero e proprio standard di riferimento a livello internazionale.

Cosa vedere

Parma è una città brulicante di cultura, e sul suo suolo sono disseminati monumenti di ogni genere, dalle chiese ai castelli, antichi resti dei gloriosi tempi che furono. Ecco un breve compendio dei principali monumenti della città.

Certosa di San Girolamo

La Certosa di San Girolamo fu per cinque secoli un monastero certosino, e nel corso del tempo ha perduto quasi interamente i suoi connotati originari. Edificato tra il 1285 ed il 1304, il complesso della certosa venne per gran parte distrutto nel periodo tra il 1673 ed il 1722 per permettere la costruzione di altri edifici, come la chiesa barocca ed il chiostro che si trovano tuttora sul suo sito. Dopo essere stata per breve tempo un riformatorio, oggi ospita la Scuola di Formazione e Aggiornamento della Polizia Penitenziaria.

Certosa di San Girolamo a Parma
La Certosa di San Girolamo a Parma

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Questa cattedrale è la chiesa madre della diocesi di Parma, e rappresenta il luogo di culto più importante di tutta la città. Edificata tra il 1057 circa ed il 1074 in sostituzione della precedente cattedrale distrutta da un incendio, e consacrata poi nel 1106, questa chiesa presenta l’interessante caratteristica di unire lo stile romanico a quello gotico; una caratteristica apprezzabile specialmente una volta entrati nell’edificio, dato il forte verticalismo dei suoi interni. Ma c’è un edificio ancora più caratteristico sotto il questo profilo, e si tratta proprio dell’attiguo battistero.

Battistero di Parma

Il Battistero di Parma è un vero e proprio capolavoro architettonico, realizzato tra il 1196 ed il 1270, a cavallo della discesa di Federico II in Italia che ritardò molto il procedere dei lavori. Realizzato alternando marmo bianco e marmo rosso di Verona (altra peculiarità che prolungò le tempistiche di realizzazione, poiché in quel periodo Parma era controllata dai Guelfi, ed acquistare marmo rosso dalla ghibellina Verona non era affatto cosa semplice) questo edificio mantiene nei suoi elementi chiave le caratteristiche dello stile romanico, come archi a tutto sesto e arcate cieche, ma spicca per un verticalismo del tutto inusuale visti i canoni di riferimento, tipico appunto del gotico. Per questa ragione viene ritenuto il punto di giunzione per eccellenza tra i due stili architettonici.

Particolarmente degni di nota sono anche i fantastici affreschi al suo interno, ed il suo corredo scultoreo che può vantare capolavori come l’Adorazione dei Magi, il Giudizio Universale e la Leggenda di Barlaam.

Battistero di Parma
L’interno della cupola del Battistero di Parma

Piazza Duomo

Piazza Duomo è il centro religioso della città, e si tratta di un luogo piuttosto distante dall’intenso traffico urbano, come fosse una piccola zona franca religiosa la cui atmosfera è stata parzialmente preservata dalla frenesia dei tempi moderni. A ridosso della piazza sorgono edifici importantissimi come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Battistero ed il Palazzo Vescovile.

Palazzo della Pilotta

Si tratta di un complesso di edifici situati nel centro storico di Parma, e deve al suo nome ad un gioco che i soldati spagnoli erano soliti praticare nel suo cortile del Guazzatoio. Questo palazzo avrebbe dovuto, secondo i piani, ospitare i servizi della corte della famiglia Farnese, sebbene il progetto non venne mai interamente realizzato. Oggi il Palazzo della Pilotta  ospita la Galleria Nazionale, la Biblioteca Palatina, il Museo Archeologico, la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza, ed il Museo Bodoniano.

Palazzo della Pilotta a Parma
Vista panoramica del Palazzo della Pilotta a Parma

Museo Costantiniano della Steccata

Il Museo Costantiniano è un meraviglioso percorso artistico che inizia in corrispondenza del Sepolcreto dei Duchi Borbone e Farnese, una cappella sepolcrale voluta da Maria Luigia per conservare le vestigia delle suddette dinastie, e termina nella splendida Basilica Magistrale di Santa Maria della Steccata, realizzata tra il 1521 ed il 1539.

Nel Museo Costantiniano della Steccata si potrà ammirare, attraverso la Galleria degli Stemmi, la Sagrestia Nobile, la Quadreria e la Sala Borbonica, il lascito di due dinastie che fecero grande la città di Parma.

Rocca di Sala Baganza

La Rocca di Sala Baganza, anche conosciuta con il nome di Rocca di Sanvitale, è un’antica fortezza che ospitò per tre secoli la dinastia dei Sanvitale, ubicata a circa 15 chilometri dalla città di Parma. Inizialmente fu utilizzata quale dimora nobiliare dopo la sua acquisizione ad opera di Tedisio Sanvitale, ma sotto Gilberto III divenne una vera e propria fortezza, sul finire del XV secolo.

Nei primi decenni del XVIII vi dimorò anche Antonio Farnese, e quando il Ducato di Parma passò sotto il controllo napoleonico la rocca venne affidata a Michele Varron, che fece demolire alcune sue componenti, dando alla struttura l’aspetto definitivo che la contraddistingue ancora oggi.

La Rocca di Sala Baganza ospita la mostra permanente della scultrice Jucci Ugolotti “Sacroprofano”, ed il Museo del Vino.

Una porzione della Rocca di Sala Baganza
Una porzione della Rocca di Sala Baganza

Teatro Regio

Il Teatro Regio di Parma è considerato oggi uno dei più importanti teatri di tradizione di tutta Italia, ed è particolarmente rinomato fra gli appassionati per la sua tradizione operistica. Edificato per volere di Maria Luigia, che voleva fornire alla città un più illustre successore al teatro Farnese, venne costruito tra il 1821 ed il 1829, ed inaugurato con la prima de La Zaira di Bellini.

Parco Ducale

Il Parco Ducale è il più grande parco della città, ed è conosciuto a Parma e dintorni anche con il nome de “Il Giardino”. Esso si estende per più di 200 chilometri quadrati, e venne realizzato prevalentemente da Jacopo Barozzi da Vignola su commissione di Ottavio Farnese, nel 1561. Il Parco Ducale cambiò più volte i suoi connotati nel corso dei secoli, prima sotto l’influenza dei Borbone che ne fecero un giardino alla francese, su progetto di Ennemond Alexander Petitot, quindi con l’avvento di Maria Luigia che lo trasformò in un giardino all’inglese nel 1816.

Nel territorio del parco si trova anche il meraviglioso Palazzo del Giardino, commissionato anch’esso da Ottavio Farnese nell’ambito della realizzazione dell’intero parco, allo scopo di fungere da sede della propria corte.

Parco Ducale a Parma
Uno scorcio del laghetto del Parco Ducale a Parma

Enogastronomia di Parma

La tradizione culinaria parmigiana è un vero e proprio faro per l’enogastronomia su scala internazionale, a tal punto che la città stessa è stata selezionata per diventare la sede permanente dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. Un onere ed un onore entrambi non di poco conto, ma entrambi ampiamente giustificati.

La cucina di Parma è infatti capace di unire alimenti gustositradizionali e decisamente consistenti ad una dieta sana ed equilibrata, prevalentemente a base di pasta, formaggi e salumi. Tra i prodotti più conosciuti di questa importantissima tradizione si possono citare il Prosciutto di Parma DOP, caratteristico e prelibato a tal punto che nel 1663 è stato creato addirittura un consorzio per la preservazione della sua genuinità, ed il famosissimo Parmigiano Reggiano DOP, il formaggio più imitato al mondo la cui pallida imitazione, chiamata Parmesan, è incredibilmente consumata oltreoceano, benché il livello qualitativo di quest’ultima sia drasticamente inferiore rispetto all’originale.

Dove e cosa mangiare a Parma
Il Prosciutto di Parma

Fra gli alimenti tipici della città di Parma possiamo poi citare gli anolotti, un prodotto a base di pasta fresca e carne simile ai tortellini, lo squisito culatello, che alcuno considerano il salume più prestigioso in assoluto, la Coppa di Parma ed il Salame di Felino. Un posto di enorme rilievo sulle tavole dei parmigiani è occupato anche dai prodotti della tradizione vinicola locale, basti pensare che il Lambrusco è il vino più esportato all’estero insieme al Prosecco ed all’Asti. Molto importanti dal punto di vista enologico sono anche il Malvasia dei Colli di Parma, il Sauvignon ed il Colli di Parma rosso, tutti vini DOC di grandissimo valore e rinomata tradizione.