Nesebar è una delle mete turistiche più popolari della Bulgaria, con moltissimi hotel e strutture ricettive in cui godersi il mare e, allo stesso tempo, la storia e la tradizione di questa splendida terra.

Se volete trascorrere del tempo in spiaggia, il luogo ideale è Sunny Beach, che si trova pochi chilometri a nord di Nesebar e in cui troverete tante opportunità di divertimento.

La parte più antica della città sorge su una penisola collegata alla terraferma da un istmo artificiale. La bellezza e la ricchezza di Nesebar le hanno permesso di entrare a far parte dei luoghi ritenuti patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO.

Cosa vedere a Nesebar

Nesebar è nota per essere la città con il maggior numero di chiese per ciascun abitante, pertanto, tra le mete da inserire nel vostro percorso, vi consigliamo anche un paio di edifici religiosi di grande pregio.

Vi consigliamo, inoltre, di fare una passeggiata per la città vecchia, dove respirerete a pieni polmoni l’atmosfera pittoresca di questa città. A nord della città troverete le spiagge con grandi dune naturali e uno splendido mare.

Nessebar_Pantocrator
La Chiesa dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele

Chiesa dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele

La Chiesa dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele è una chiesa ortodossa che si trova nella parte nord del centro storico di Nesebar. La chiesa si presenta ad una unica navata, con con tre absidi sormontate da una cupola: l’abside centrale è più grande rispetto alle due laterali.

Come è consueto vedere nelle architetture religiose medievali di Nesebar, la chiesa ha una ricca decorazione esterna che la fa ben notare nel panorama cittadino. Anche la realizzazione della muratura è di grande pregio, in quanto è stata utilizzata una tecnica che vede l’uso di mattoni e pietre disposti in un bel motivo a scacchi.

L’esterno della chiesa è abbellito da arcate cieche, sette sulle pareti nord e sud e tre sulla parete ovest. La decorazione è ulteriormente impreziosita da dettagli in mattoni, ceramiche e rosette colorate. Non ci sono documenti certi che attestino il periodo in cui sia stata edificata ma, per somiglianze stilistiche con altri edifici, si pensa sia stata eretta tra il XIII ed il XIV secolo.

La chiesa di S. Stefano

La chiesa di S. Stefano sembra sia stata realizzata verso la fine del IX secolo, perché anch’essa ha molte somiglianze con altre costruzioni risalenti a quell’epoca. La chiesa è in realtà una piccola basilica a tre navate con il tetto in legno e tre absidi semicircolari.

Le navate laterali sono delimitate da una serie di colonne accoppiate che si alternano a pilastri rettangolari e da due coppie di semipilastri addossati. Esternamente le absidi sono decorate con un fregio di piccoli archi e mensole, mentre l’interno è decorato con affreschi realizzati alla fine del XVI secolo; sono visibili anche alcune decorazioni scolpite fra cui alcuni frammenti della recinzione del coro.

Città vecchia di Nesebar

L’antica città è un vero e proprio tesoro ed è stata riconosciuta come città museo-archeologico e architettonico. Molti monumenti di grande valore storico si trovano in questa parte della città, tra cui i resti di mura di epoca romana e antiche chiese bizantine.

Sarà per voi un vero piacere passeggiare lungo le vie in ciottoli del centro tra i piccoli negozi che offrono souvenir artigianali a prezzi molto vantaggiosi e splendidi oggetti realizzati a mano, come ceramiche, lavori a uncinetto e gioielli.

Il centro, che si può visitare solo a piedi, è sempre molto affollato da turisti, perciò se volete passeggiare in tranquillità potrete portarvi nella zona del porto, anch’essa molto bella e suggestiva, da cui potrete godere di uno splendido panorama sulle imbarcazioni a vela e sulle rovine della chiesa di Sveti Ivan Aliturgetos.

Da vedere anche i resti delle antiche terme realizzate nel VI secolo e utilizzate come bagni fino alla fine dell’VIII secolo. Nelle vicinanze delle terme potrete vedere anche la chiesa di San Paraskevi.

Sulla riva settentrionale della penisola si trovano i resti della Basilica della Madonna Eleusa, risalente al VI secolo. Nella città vecchia di Nesebar si trovano il Museo Archeologico ed il Museo Etnografico.

Quest’ultimo è ospitato in una casa che rappresenta la tipica architettura residenziale della città e al suo interno potrete vedere vari oggetti usati nella vita di tutti i giorni dagli abitanti del luogo: il Museo Etnografico è un piacevole modo di conoscere i costumi e le tradizionali locali.

Ares-Travel-Leto-2012-Nesebar
Città vecchia di Nesebar

Museo archeologico

Il Museo archeologico espone una serie di interessanti reperti romani e greci e ripercorre il passato della città di Messembria, ovvero l’antica Nesebar. Il museo ospita, inoltre, una sezione dedicata al Medioevo bulgaro, dove l’oggetto di maggiore rilievo è un’icona della Vergine risalente al 1342, in parte dipinta ed in parte decorata in rilievo dorato.

Al piano interrato del museo sono conservate una serie di bellissime icone che vanno dal XVI al XIX secolo, tra cui spiccano quella della Vergine Protettrice e quella di Sant’Eleuterio. Il museo archeologico di Nesebar è stato aperto nel 1956 e, nel 1994, fu trasferito nell’attuale sede progettata dell’architetto Hristo Koev.