Manila, città affollata e dinamica, è la capitale delle Filippine ed una delle città più attive, dinamiche e ferventi di tutta l’Asia. La città di Manila vanta la ragguardevole popolazione di 12 milioni di abitanti e, situata a cavallo del delta del fiume Pasig, Manila è una commistione di sotto città.

Attraversando la Baia di Manila da nord a sud si resterà indubbiamente attratti dalle aree dinnanzi all’acqua di Eremita e Malate dove si potranno ammirare le attrazioni di Rizal Park e Intramuros. Le cittadine all’interno della generosa e suggestiva metropoli di Manila offrono una vasta gamma di luoghi di interesse ed attrazioni come alcuni dei centri commerciali più grandi del mondo.

La storia di Manila inizia da una colonia musulmana posta sulle coste del fiume Pasig sulla Baia di Manila. Nel 1570 una spedizione spagnola capitanata dal conquistatore Miguel Lopez de Legazpi, richiese la conquista di Manila la quale fu proclamata capitale delle Filippine nel 1595. Nonostante non venga particolarmente reclamizzata come una delle mete turistiche principali, Manila è in realtà uno scrigno dischiuso sia di meraviglie storiche che naturali, in grado di regalare emozioni uniche ed intense suggestioni.

Cosa vedere a Manila

Manila, frizzante e variopinta capitale delle Filippine, offre ai suoi visitatori un ampio e variegato ventaglio di attrazioni e luoghi di interesse da visitare. La città di Manila ha un delizioso centro storico cinto da mura del XVI secolo in cui hanno sede numerosi e suggestivi monumenti di grande pregio architettonico e storico.

Nel novero dei maggiori e più conosciuti monumenti di Manila, si possono menzionare alcuni dei più visitati come la Chiesa di Sant’Agostino, il Forte di Santiago, la Basilica di San Giovanni Battista, il Malacanang Palace e la Chiesa di San Sebastiano.

Chiesa di Sant’Agostino

La chiesa di Sant’Agostino è una deliziosa chiesa in stile barocco situata nella zona di Intramuros nella capitale delle Filippine, Manila. Si tratta dell’unica struttura sacra che riuscì a sopravvivere dopo la distruzione di Intramuros nel 1945 ad opera delle truppe statunitensi. Dal 1993, la chiesa di Sant’Agostino è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

L’anno di nascita della chiesa barocca di Sant’Agostino è il 1571 dopo che la città venne fondata dal conquistatore Legzapi. La chiesa venne costruita dai Frati Agostiniani e la prima struttura che prese forma venne battezzata inizialmente chiesa e convento di San Paolo. Si trattava di una chiesa dalle dimensioni contenute costruita in bambù, che venne distrutta nel 1574 quando la città di Manila venne demolita ad opera dei pirati malesi capitanati da Limahong.

La chiesa di Sant’Agostino venne poi ricostruita nel 1575 e divenne il loco in cui si radunò il primo Sinodo Diocesiano della città nel 1581. Dopo qualche anno la chiesa fu nuovamente distrutta ma questa volta fu un incendio a demolirla; venne successivamente ricostruita in pietra tra il 1586 ed il 1606 sotto la supervisione e la direzione dell’architetto Juan Macias.

A livello architettonico, la chiesa di Sant’Agostino presenta una facciata a due ordini, corinzio nella parte superiore e dorico nella parte inferiore, con suggestive lesene circolari che ne attraversano l’intera altezza. Il portale, di dimensioni importanti, è a tutto sesto e, ai lati della chiesa, svetta solo uno dei campanili originali rimasti superstite del sisma del 1863. Nel 1973, la chiesa di Sant’Agostino venne dichiarata Monumento Nazionale delle Filippine.

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La suggestiva chiesa barocca di Sant’Agostino a Manila, Filippine

Forte di Santiago

Il Forte di Santiago è una fortezza costruita dal conquistadores Legzapi per difendere la città di Manila, nelle Filippine. Il forte dei Santiago fa parte delle strutture della cinta muraria battezzata Intramuros ovvero dentro le mura. Questa fortezza è una delle più importanti ed antiche fortezze della capitale filippina ed uno dei maggiori siti storici della città.

All’interno del Forte di Santiago venne, nel 1896, rinchiuso l’eroe nazionale delle Filippine, Josè Rizal. Il forte venne battezzato Santiago in onore del santo patrono della Spagna il cui rilievo adorna la facciata dell’ingresso. La fortezza rappresentò, nel corso della storia della città, un punto principale per il commercio delle spezie con le Americhe e con il Vecchio Continente.

Il Forte di Santiago ha un perimetro di 620 metri e presenta una forma triangolare; le mura della fortezza vantano un’altezza di 6,7 metri ed hanno uno spessore di 2,4 metri e presentano fori che servivano per le comunicazioni esterne.

Oggi, il Forte di Santiago a Manila, con i suoi bastioni, le segrete della prigione per i criminali, è parte di un parco storico che include anche Plaza Moriones e numerose rovine. Dopo essere stato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, il forte venne restaurato nel 1953 da parte del governo filippino.

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Il Forte di Santiago, nella capitale delle Filippine, Manila

Basilica di San Giovanni Battista

La Basilica di San Giovanni Battista, altresì conosciuta come Basilica del Nazareno Nero, è un’importante chiesa di matrice cattolica ubicata nel quartiere di Quiapo nella capitale filippina, Manila. La chiesa è depositaria della statua del “Nazareno Nero” alla quale sono attribuiti veri e propri poteri miracolosi. Nell’agosto del 1586, il Governatore Generale Santiago de Vera fondò il quartiere di Quiapo a Manila. I missionari dell’ordine francescano diedero vita ad una prima piccola chiesa in loco usando canne di bambù per il suo tetto.

Tra i numerosi fondatori della chiesa ci fu padre Pedro Batuista Blasquez, missionario francescano; nel 1639 la chiesa bruciò e poi ricostruita così nel 1685 fu affidata ai Gesuiti; nel 1863 la chiesa venne in parte distrutta da un terremoto e nel 1899 fu nuovamente costruita e completata. Disgraziatamente nel 1928, la chiesa fu vittima di un nuovo incendio che la distrusse quasi interamente.

Durante la nuova costruzione, l’architetto Juan Nakpil, aggiunse alla struttura la cupola e una seconda torre campanaria. Le novene che si tengono all’interno dell’attuale Basilica di San Giovanni Battista, in onore del Nazareno Nero, sono fedelmente seguite da migliaia di devoti.

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La Basilica di San Giovanni Battista nel distretto di Quiapo a Manila, Filippine

Malacanang Palace

Il Palazzo Malacanang è la residenza ufficiale del Presidente delle Filippine e si trova nella capitale, Manila. L’edificio venne costruito nel 1750 ad opera di Don Luis Rocha in qualità di residenza estiva lungo le sponde del fiume Pasing e, nel 1825, venne acquistato dallo Stato come residenza del Governatore Generale. Nel giugno del 1863, un violento sisma distrusse il Palazzo del Governatore nella città murata di Manila. Dopo essere stato ricostruito il palazzo venne occupato da 18 governatori spagnoli generali, 14 governatori civili e poi dai presidenti delle Filippine.

I vari ampliamenti di cui fu protagonista il Malacanang Palace iniziarono nel 1750 e tra i vari presidenti filippini che si susseguirono nella storia, solo Gloria Macapagal-Arrpyo visse all’interno del palazzo. Per quel che concerne la struttura del Malacanang Palace, sia le pareti che la pavimentazione sono state costruiti in marmo filippino; dalla sala di ingresso dell’edificio si accede alle varie sale di ricevimento di Stato. Le porte che conducono a queste sale, raffigurano due figure della mitologia filippina, ovvero Malakas e Maganda che sono rispettivamente il primo uomo e la prima donna filippina nati da un grande fusto di bambù.

Attraverso un passaggio si accede alla Heroes Hall e, sulle pareti del corridoio che conduce alla sala, sono appesi circa 40 piccoli dipinti di Florentino Macabuhay. All’interno della Heroes Hall si trovano sculture di busti di eroi nazionali. Il Malacanang Palace è un luogo di grande interesse e patrimonio storico grazie anche ai vari cimeli dei 15 presidenti delle Filippine sino al 1899 che custodisce. I soffitti alti, i lampadari fastosi, i pavimenti lucidati, i meravigliosi pannelli in legno, rendono il Macalanang Palace una delle principali attrazioni di Manila.

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Il Malacanang Palace a Manila, capitale delle Filippine

Chiesa di San Sebastiano

La Basilica minore di San Sebastiano, altresì conosciuta come la Chiesa di San Sebastiano, è una chiesa romanico cattolica situata nella capitale delle Filippine, Manila ed é sede della Parrocchia di San Sebastian. La costruzione della chiesa di San Sebastiano è conosciuta in particolare modo per le sue suggestive caratteristiche architettoniche, uno dei migliori e rari esempi di architettura gotica delle Filippine. Si tratta dell’unica chiesa di tutta l’Asia costruita in acciaio e nel 2006, è stata proposto di inscriverla nel sito dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Nel lontano 1621, un munifico mecenate di nome Don Bernardino Castillo, fedele devoto di San Sebastiano, decise di donare il terreno su cui sorge attualmente la splendida basilica. Inizialmente la chiesa venne costruita in legno e durante la rivolta cinese nel 1651 venne bruciata. Fu nel 1880 che il parroco della chiesa (che venne ricostruita e nuovamente distrutta da sismi che interessarono la città) in rovina, Esteban Martinez, chiese all’architetto Genaro Palacios di realizzare la chiesa di San Sebastiano, ma, questa volta, di costruirla interamente in acciaio. Palacios realizzò quindi una splendida chiesa in acciaio che fonde armoniosamente lo stile barocco con lo stile neo gotico.

Nel 1890, la chiesa di San Sebastiano venne elevata a rango di Basilica Minore per volontà di Papa Leone XIII e quando venne completata, l’anno seguente, nel 1891, la basilica venne consacrata dall’arcivescovo di Manila, Bernardino Nozaleda. Sembra che Gustave Eiffel, colui che progettò la Torre Eiffel di Parigi e l’interno della Statua della Libertà di New York City, abbia contribuito alla realizzazione della chiesa. Attualmente è in fase di restauro.

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La Chiesa di San Sebastiano a Manila, capitale delle Filippine