Affacciata sulla Baia Akrotiri, Limassol è la seconda città più grande di Cipro. Situata sulla sua costa meridionale, in passato era conosciuta come Neapolis (città nuova): conquistata da Riccardo Cuor di Leone nel 1191, fu la sede dei cavalieri dell’ordine dei Templari e dei Cavalieri Ospitalieri.

Passata sotto il dominio del crociato francese Guy di Lusignano, divenne una città prospera fino all’inondazione del 1330: in seguito ad attacchi da parte dei Mamelucchi e alla distruzione avvenuta sotto il pascià Mustafa Lala, Limassol continuò la sua discesa aggravata dal terremoto avvenuto alla fine del 1500.

Passata sotto il dominio dell’impero britannico intorno al 1878 iniziò a risollevare le sue sorti diventando uno dei porti mercantili più importanti di Cipro. Oggi è una meta turistica molto apprezzata per lo splendido mare, le attrazioni da visitare ed una dinamica vita notturna, tanto da essere conosciuta come “la città che non dorme mai”.

Col suo clima tipicamente mediterraneo, Limassol gode di un’estate molto lunga che va da fine maggio fino ai primi giorni di ottobre: se state pensando di organizzare un viaggio qui avrete allora ampio margine di scelta. Se poi siete fortunati e capitate in zona durante il Carnevale, potrete assistere alla famosa Festa dei Folli, dieci giorni di divertimento e manifestazioni legate alla ricorrenza più pazza dell’anno. A settembre invece, nella prima settimana, si svolge il Festival del Vino tra degustazioni, eventi e tradizione.

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Lo splendido mare di Limassol

Cosa vedere

Vediamo insieme una lista delle attrazioni più belle di Limassol.

Il castello medievale

Tappa obbligata se siete a Limassol, il castello medievale è uno dei castelli che si trovano sull’isola e lo trovate vicinissimo al vecchio porto. Fu costruito in epoca bizantina, intorno all’anno Mille così come la cappella vicina e fu proprio qui che Riccardo Cuor di Leone sposò la principessa Berengaria di Navarra nel 1191 prima di affrontare la Terza Crociata. All’arrivo dei veneziani il castello venne saccheggiato mentre sotto l’impero Ottomano venne utilizzato come avamposto militare.

Con l’arrivo degli inglesi il castello divenne una prigione (lo fu dal 1790 al 1940). Dal 1987 ospita un Museo Medievale all’interno del quale sono esposte collezioni di reperti per lo più relativi ad un periodo che va dal 400 al 1870 oltre che collezioni di manufatti risalenti al neolitico e all’epoca romana. Monete, terracotte, ceramiche, pietre tombali, statue, manufatti in vetro  e marmo e ancora dipinti, armature e cannoni: una visita al museo è davvero consigliata.

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Il castello medievale di Limassol

Non fatevi ingannare dall’esterno del castello: sebbene da fuori non sembri interessante i suoi interni meritano. Trovandosi poi nel cuore del centro storico di Limassol è facilmente raggiungibile. L’indirizzo esatto? Via Richardou & Berengarias. Aperto tutto l’anno, potete ricevere informazioni chiamando il numero +357 25 305 419. Il biglietto di ingresso costa € 4.50 e segue questi orari: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17; il sabato dalle 9 alle 17; la domenica dalle 10 alle 13.

I musei

Tra i musei più importanti di Limassol c’è sicuramente il Museo Archeologico. Fondato nel 1948, un tempo era ospitato presso il castello medievale ma in seguito agli scontri avvenuti a Cipro che ne provocarono la suddivisione venne spostato qui.

Anch’esso nel centro storico dell’isola (cnr Vyronos & Kaningos), ospita reperti che coprono un arco temporale dal Neolitico al periodo romano. Asce, monete, anelli, statue in marmo, ceramiche, terracotte, collane: tutti i manufatti sono stati trovati in questo distretto e grazie ad essi potrete conoscere la storia della città, dalle sue origini come villaggio in poi.

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Il centro storico di Limassol

Molto interessante anche il Museo di Arte Popolare che si trova all’indirizzo Agiou Andreaou 253, non molto lontano dal centro di Limassol. Si trova all’interno di un antico palazzo ben conservato e venne inaugurato nel 1985: da allora si è evoluto sempre di più fino a meritare il Premio Europa Nostra nel 1989, premio donato agli enti che si occupano di mantenere e diffondere il patrimonio artistico e culturale del vecchio continente. Al suo interno è ospitata una collezione di abiti tradizionali, monili, arazzi, utensili utilizzati un tempo dalla popolazione locale, attrezzi e agricoli e tutto ciò che possa testimoniare la vita quotidiana dei cittadini degli ultimi duecento anni.

Il sito archeologico di Kourion

Antica città-stato di Cipro, il sito archeologico ad essa dedicato è tra i più importanti e famosi di Cipro nonché uno dei più belli: se siete a Limassol non perdete l’opportunità di visitarlo. Gli scavi continuano a far affiorare nuove meraviglie ma il sito è famoso soprattutto per il suo teatro Greco-Romano. Venne costruito nel II secolo a.C. ed oggi, ormai restaurato, è utilizzato per concerti e spettacoli teatrali.

A Kourion potrete poi ammirare da vicino delle ville patrizie decorate con mosaici come la Casa di Eustolio: è composta da alcune stanze e bagni e vanta dei pavimenti a mosaico risalenti al V secolo d.C. Inizialmente villa privata, durante l’era Cristiana divenne centro ricreativo pubblico. Di raffinata bellezza anche i mosaici della Casa dei Gladiatori e di quella di Achille.

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Il teatro Greco-Romano di Kourion

All’interno del sito vi è inoltre una basilica paleocristiana: costruita nel V secolo, era forse la Cattedrale di Kourion. Continuando il vostro tour incontrerete poi il Ninfeo, una struttura romana dedicata alle ninfe acquatiche.

Poco fuori, a circa 1 km verso la strada per la vicina Pafos, potrete ammirare uno stadio del II secolo d.C. ed il Santuario di Apollo Hylates, dio dei boschi e protettore della città di Kourion (il biglietto per visitare questo tempio costa € 2.50). Si trattava probabilmente di uno dei più importanti centri religiosi dell’isola, testimonianza dell’evoluzione da antico santuario rurale cipriota fino all’epoca del paganesimo. Sviluppatosi per lo più nel VII secolo a.C., venne poi ampliato e modificato e occupava una posizione molto prestigiosa.

Oggi restaurato, venne distrutto da un terremoto nel 364-365 d.C. Aperto tutto l’anno, il sito archeologico osserva i seguenti orari che variano con le stagioni: dal 16 settembre al 15 aprile, dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 17; dal 16 aprile al 15 settembre dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Il biglietto d’ingresso costa € 4.50 ed il numero da contattare per informazioni è il seguente: +357 25 934 250.