Giza è una città dell’Egitto, capoluogo del governatorato omonimo. Si trova nella zona della riva occidentale del fiume Nilo e a circa 20 km a sud ovest della capitale de Il Cairo, nei pressi del confine nord orientale del governatorato.

La parte più importante di questa città è sicuramente la celebre necropoli, una delle più importanti non solo dell’antico Egitto ma anche del mondo, simbolo di una delle più grandi civiltà del passato. All’interno di questa necropoli vi sono vari complessi ma le sue opere più famose sono le tre grandi piramidi, quella di Cheope, di Chefren e Micerino. I nomi tramandati sono quelli della tradizione greca ed ellenistica, tutte appartenenti a sovrani inseriti nella IV dinastia.

Merita, inoltre, di essere citato uno dei più antichi e misteriosi monumenti del mondo, ovvero la Grande Sfinge. Questo grande complesso è uno dei più affascinanti e belli, a tal punto da essere considerato come una delle 7 meraviglie del mondo antico. Queste antiche strutture celano, secondo molti, i misteri più grandi dell’umanità, altri credono siano una sorta di prova dell’esistenza di un contatto antico tra uomo ed alieni.

Le grandi piramidi di Giza
Le grandi piramidi di Giza

Cosa vedere

Ecco quali sono le principali attrazioni che non dovreste perdervi per nessun motivo durante il tour di Giza.

Piramide di Cheope

La grande Piramide di Giza, o meglio quella di Cheope, è la più antica delle tre piramidi della necropoli di Giza. Si tratta anche della più antica delle sette meraviglie del mondo antico ed è l’unica ad essere praticamente intatta. Copre una superficie di circa 53077 mq e raggiunge l’altezza di 146,6 metri per una larghezza alla sua base di 230,36 metri.

Per oltre 3800 anni la Piramide è stata la più grande struttura del mondo. Anticamente era coperta da uno strato liscio di pietre, e si suppone che la punta fosse dorata. Il suo interno è costituito da una serie di cunicoli stretti che vanno a creare un vero e proprio labirinto, pieno di trappole per scoraggiare chi avesse avuto l’idea di saccheggiare la tomba del faraone.

Oggi, dopo essere stata studiata minuziosamente e averne fatto una mappa completa, è visitabile solo da 100 persone alla volta al giorno.

La sfinge a protezione delle tombe antiche
La sfinge a protezione delle tombe antiche

Piramide di Chefren

La piramide di Chefren e la tomba dedicata al sovrano della IV dinastia e si trova vicino a quella di Cheope. La sua altezza in origine era di 143,5 metri  ma oggi, con l’usura del tempo, misura 136,4 metri, su una base quadrata con lato di 215,25 metri. Questa piramide è la seconda per grandezza e presenta nella sua metà inferiore dei grandi blocchi grezzi ed irregolari disposti con una scarsa precisione. Ha le stesse caratteristiche di quella di Cheope ma in più piccolo.

Piramide di Micerino

La piramide di Micerino è la terza e più piccola del gruppo. Si tratta di una tomba dedicata al faraone Micerino. La sua altezza odierna è di 62 metri, e la sua realizzazione è avvenuta in tempi decisamente più rapidi rispetto alle altre. Il suo volume è pari ad un decimo di quella di Cheope. In origine la piramide avrebbe dovuto essere tutta ricoperta dallo spettacolare granito rosso di Assaun ma la prematura morte di Micerino non ne permise il rivestimento totale, che si può ammirare solo in una piccola parte.

Guida di Giza
La Sfinge – Giza

Sfinge di Giza

La Sfinge di Giza è situata a pochi metri delle piramidi, ed è una grande statua che rappresenta un androsfinge ovvero un animale mitologico con il corpo di leone e il volto umano. E’ la più grande statua monolitica tra le sfingi egizie, e misura 73,5 metri di lunghezza ed è altra circa 20 metri. Sono ignote molte informazioni riguardo a questo monumento. Non si sa né per chi fosse stato fatto né il suo uso; si presume fosse stato realizzato come guardia delle tombe dei grandi faraoni.

Grand Egyptian museum

Si tratta del museo dedicato all’arte antica egiziana. E’ stato inaugurato di recente, infatti è stato iniziato nel marzo del 2012 ed è aperto dall’agosto del 2015. La sua struttura ed al suo interno saranno custodite moltissime opere d’arte antiche e molto altro sempre dell’arte egiziana. La sua collezione andrà a battere quella inglese presente al British Museum, e avrà alcune parti molto tecnologiche che condurranno il visitatore ad una visita virtuale della piana di Giza al tempo dei faraoni.