Enna, il capoluogo più alto di tutta Italia, è una città caratterizzata da una grande storia culturale ed un patrimonio artistico particolarmente interessante.

Fino al 1926 Enna veniva appellata con il nome di Castrogiovanni; si tratta di una città particolare soprattutto per la sua posizione che la portò ad essere definita “urbs inexpugnabilis” da parte dei Romani data la sua inattaccabilità ed Ombelico di Sicilia vista la sua centralità all’interno dell’isola.

La città di Enna si divide in Enna Alta ed Enna Bassa; la prima si erge su un altopiano a 900-990 metri di altitudine ed egemonizza l’intera Valle del Dittaino ad est e quella del Salso ad ovest. Nella parte più alta del monte, dove nasce Enna in tutto il suo splendore, ha preso forma e si è sviluppato il centro storico.

Essa viene chiamata Belvedere di Sicilia dal momento che, vista la sua altitudine, offre dei panorami mozzafiato scevra di catene montuose che avrebbero osteggiato la vista sull’isola.

Enna Bassa, invece, si è estesa lungo la zona collinare a valle, ad un’altitudine di circa 700 metri. Dagli anni 60 in poi sono nati quartieri residenziali, hanno preso posto e forma le Università e variegate attività commerciali.

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Veduta di Enna, la sentinella siciliana, nata sulla cima di un monte

Cenni storici

Le origini di Enna sono antichissime e risalgono intorno al XIV secolo a.C.. Pare che furono i Sicani i primi a ‘toccare il suolo’ del monte ma, dopo aver rinvenuto resti di recente, i primi insediamenti vengono attribuiti all’età del rame.

Enna venne dominata prima dai Siracusani e poi dai Romani; dopo l’egemonia romana Enna divenne prima centro bizantino florido ed in evoluzione e successivamente centro arabo. Quando finì nelle mani degli spagnoli e dei Borbone, Enna conobbe l’incipit della sua parabola discendente; fu Mussolini nel 1926 a rendere Enna capoluogo di provincia.

Cosa vedere

Tra i numerosi monumenti ed edifici storici di Enna, in cima alla lista di quelli che meritano almeno una visita ci sono:

Torre di Federico II

Un simbolo ennese molto famoso ed ammirato è la Torre di Federico II la quale si inscrive nel complesso definito Castello Vecchio. La torre venne ‘disegnata’ alla corte di Federico II grazie all’architetto Riccardo da Lentini e risale al XIII secolo. La torre si trova a 950 metri di altitudine, data questa posizione così ‘vicina alle stelle’ ci sono alcuni studi storici sostengono che gli astronomi, avendo come punto di partenza la cima della torre, formularono il sistema viario siciliano. Dall’apice della Torre di Federico II, alta 27 metri, è possibile ammirare l’intera città di Enna.

La Torre di Federico II ad Enna
Gli interni della Torre di Federico II ad Enna

Castello di Lombardia e Torre Pisana

Il Castello di Lombardiaaltro monumento caratteristico di Enna, incarna il simbolo più importante della città stessa. Si tratta di una fortezza medievale risalente al 1130 come origine e terminato nella sua magnifica e possente costruzione nel 1250. Sotto il Castello di Lombardia esisteva la Rocca di Cerere dove spiccava il tempio raccontato da Cicerone che venne eretto dai Sicani per devozione alla Dea delle Messi. Il Castello presenta tre porte: una principale, una secondaria ed infine una terza porta.

Il Castello di Lombardia è una struttura meravigliosamente costruita che non lascia indifferenti i suoi numerosissimi visitatori e regala loro un senso di maestosità ed imponenza assoluti. Tra le torri che affiancano il Castello di Lombardia (in origine erano 10), la Torre Pisana è una delle sei torri ancora oggi visibili ed ammirabili; si tratta di una torre che ‘buca il cielo’, trovandosi ad un’altezza ragguardevole, a ben 970 metri. La torre fu edificata in pietra viva ed il panorama che dona ai suoi visitatori potrebbe essere esposto nelle migliori gallerie d’arte.

Il Castello di Lombardia
Il Castello di Lombardia visto dall’alto

Via Roma

Via Roma è, tra le tante vie del centro storico ennese, la via principale della città che si dirama in più direzioni. Via Roma rappresenta il punto nevralgico del centro ed è caratterizzata da una sfilata di palazzi lussuosi, chiese dalla mirabolante bellezza e si apre su diverse piazze conosciute per il loro grande fascino. Percorrendo questa via, a tratti angusta e caratterizzata da un sali e scendi particolare, si potranno facilmente ammirare palazzi in stile barocco e neoclassico, chiese dalla facciata barocca, teatri dal monumentale splendore come il Teatro Garibaldi.

Tra le piazze principali sulle quali sbocca via Roma vanno indubbiamente menzionate Piazza Umberto I, Piazza Neglia, Piazza IV dicembre, Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Matteotti. Per quanto riguarda le chiese mirabili lungo il percorso di via Roma vanno ricordate la Chiesa delle Anime Sante, la Chiesa di San Giuseppe ed il Monastero dei Benedettini. Continuando il tragitto di questa arteria del centro storico ennese si approderà alla casa in cui soggiornò per un periodo il console romano Cicerone.

Piazza Armerina
Scorcio di Piazza Armerina

Piazza Armerina

Piazza Armerina è una cittadina in provincia di Enna, considerata quale vero e proprio diamante siciliano. Nel 1997 è diventata a pieno titolo Patrimonio dell’UNESCO grazie allo splendore unico ed ineccepibile della Villa Romana del Casale al cui interno sono custoditi mosaici dall’eterna ed inconfutabile bellezza. La città è abbracciata dal verde, infatti è cinta da boschi densi e fitti caratterizzati prevalentemente da eucaliptus e da un clima mediterraneo. Il centro storico di Piazza Armerina è florido di chiese, palazzi, stradine e viette medievali pregne di storia e poesia.

Camminando per le viuzze del centro si potrà respirare un’atmosfera figlia di tempi antichi e lontani che condurranno i passi di chi le attraversa a sensazioni artistiche da riscoprire e rivivere a cuore aperto. Piazza Armerina è un vero e proprio cocktail di cultura e natura; per chi ama l’arte, il relax e la storia, una tappa in questo gioiello siciliano è d’obbligo.

Castello Aragonese di Piazza Armerina
Castello Aragonese di Piazza Armerina

Castello Aragonese

Il Castello Aragonese di Piazza Armerinachiamato anche Castello Spinelli, venne edificato verso la fine del ‘300 su volontà del Re di Sicilia Martino I. Nel 1812 il castello venne sfruttato come carcere e fu protagonista di rettifiche al piano terra. Il Castello Aragonese è ubicato nella parte alta della città, ha pianta quadrata e robuste torri angolari della medesima forma.