Dresda è una città di circa 532.000 abitanti, capitale del Land della Sassonia e capoluogo del distretto direttivo omonimo. Sorge sulle sponde del fiume Elba, la cui valle era stata inserita tra i patrimoni dell’UNESCO prima che venisse costruita una parte di autostrada.

Dresda è considerata come la Firenze tedesca, infatti ha il soprannome di “Firenze sull’Elba” e ha subito un terribile bombardamento che stima tra le 18.000 e le 25.000 vittime durante la seconda guerra mondiale. La città è sede di una importante università e di una diocesi cattolica. La sua superficie è di 328,30 kmq e si trova a circa 113 metri sul livello del mare.

Oggi la città di Dresda è una delle più visitate in Germania grazie al grande numero di luoghi e palazzi dal particolare valore architettonico. La sua recente ricostruzione post bellica l’ha anche resa più bella di un tempo, e molto funzionale in quanto progredita a livello tecnologico tanto quanto la città di Berlino.

Cosa vedere

Verranno elencate adesso alcune delle attrazioni più particolari della città, delle tappe imperdibili che dovrete assolutamente prevedere nel tour di Dresda.

La città si specchia sul fiume Elba
La città si specchia sul fiume Elba

Gemäldegalerie Alte Meister

La Gemäldegalerie Alte Meister, in italiano Pinacoteca dei Maestri Antichi, di Dresda è uno dei più importanti musei d’Europa: ha sede nel palazzo dello Zwinger, capolavoro barocco dell’architetto Matthäus Daniel Pöppelmann, e possiede una collezione di oltre 2000 dipinti e numerosissime incisioni. Fa parte dello Staatliche Kunstsammlungen Dresden (in italiano: Collezioni d’Arte Statali di Dresda) oltre ad altri undici musei tra cui il Grünes Gewölbe, il Kupferstichkabinett Dresden, il Münzkabinett e la Rüstkammer, di proprietà dello Stato di Sassonia. E’ sede di oltre 700 dipinti, sistemati all’interno di cornici d’oro antico. Le opere d’arte italiane sono esposte in sale con muri di colore rosso intenso, a differenza dei quadri fiamminghi e olandesi, circondati da uno sfondo verde. Nel 2008 la galleria è stata visitata da circa 536.000 persone.

Semperoper

Semperoper è, in lingua tedesca, il nome che indica il Teatro dell’Opera di Dresda. Deve il suo nome al celebre architetto Gottfried Semper che progettò l’edificio orientandosi ad una scelta di forme neo rinascimentali con influenze neo barocche. La costruzione originale fu progettata da Semper e venne costruita tra il 1838 ed il 1841. Veniva chiamato Teatro reale di corte (Königliches Hoftheater) e si distingueva per la facciata di forma convessa semicircolare a doppio ordine, che ricordava vagamente il Colosseo. Un terzo piano più arretrato coronava la costruzione sempre seguendo la forma semicircolare.

Uno scorcio monumentale di Dresda
Semperoper di Dresda

Brühlsche Terrasse

La Brühlsche Terrasse è un famoso complesso architettonico di Dresda che è stato realizzato dal 1738 al 39 per volere del conte Heinrich von Bruhl sui resti delle antiche fortificazioni cittadine. E’ definita, data la sua panoramica lungo il fiume Elba, come il Balcone d’Europa. La Brühlsche Terrasse si trova nelle immediate vicinanze di edifici importanti quali la Hofkirche, lo Zwinger, il Castello, la Frauenkirche e l’Albertinum. Vi si trovano inoltre opere dell’architetto Gottfried Semper, dello scultore Ernst Rietschel e del pittore Caspar David Friedrich. Al suo interno possiamo vedere il Landtag, ovvero il palazzo del parlamento, la biblioteca costruita per la seconda generazione dei Bruhl e l’accademia d’arte.

Frauenkirche

La Frauenkirche, in italiano chiesa di Nostra Signora, è un edificio di culto luterano, uno dei simboli della città di Dresda. Fu progettata dall’architetto George Bähr e costruita fra il 1726 ed il 1743. L’edificio è ispirato all’architettura ed alle cupole delle chiese barocche italiane del tempo. Fra i più importanti simboli della capitale della Sassonia, è considerata la più bella chiesa luterana della Germania. Dopo la morte del progettista nel 1738, la costruzione venne portata a termine a cura dell’architetto Johann Georg Schmid. La cupola in pietra, per la sua slanciata forma venne soprannominata “Die Steinerne Glocke”, ossia la “Campana di Pietra”.