Le celebri bianche scogliere di Dover: chi non ne ha mai sentito parlare? Cittadina del Regno Unito situata sull’omonimo stretto, Dover si trova nella zona sud-orientale dell’isola, nella Contea del Kent. Con i suoi neanche 30 mila abitanti, questa cittadina affacciata sulla Manica è a circa 120 km da Londra ed è sicuramente uno dei porti più importanti dell’Inghilterra data anche la sua vicinanza con la Francia (è a soli 34 km da Calais).

Abitata sin dal 2000 a.C., divenne possedimento romano e le testimonianze relative a questo lungo periodo sono tuttora visibili: qui c’è l’unico faro romano rimasto al mondo, il Dubris Pharos (che è anche l’edificio romano più alto di tutta l’Inghilterra) e sempre qui c’è anche la famosa Painted House, una casa di epoca romana nella quale sono visibili affreschi dedicati a Bacco.

Alla caduta dei romani subentrarono i normanni e Dover mantenne sempre la sua importanza strategica, importanza tuttora evidente.

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Le celebri bianche scogliere di Dover

Cosa vedere

Ecco allora una lista delle tappe imperdibili in un viaggio a Dover: quello che non potete perdere e le sue attrazioni più importanti.

Il Castello di Dover

Set cinematografico scelto da molti registi, il Castello di Dover è oggi protetto dall’English Heritage che si occupa di curare il patrimonio culturale dell’Inghilterra. Iniziato a costruire nel XII secolo è il più grande castello inglese, probabilmente fortificato già durante l’Età del Ferro. Utilizzato dai Sassoni, passò poi sotto il regno di Guglielmo il Conquistatore ma è con Enrico II d’Inghilterra che iniziò a prendere la forma che noi ora conosciamo: sotto questo re venne infatti costruito il Maschio a pianta rettangolare che ancora oggi svetta imponente. Rimodernato sotto le Guerre Napoleoniche, venne poi utilizzato durante la Seconda guerra mondiale: sotto di esso c’erano infatti dei tunnel che vennero sfruttati per evacuare i soldati francesi ed inglesi da Dunquerque durante la celebre operazione Dynamo.

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Il Castello di Dover

Alcuni di questi tunnel sono ancora oggi visitabili e sono molto suggestivi (è possibile anche rivivere la leggendaria operazione Dynamo). Visitato ogni anno da milioni di turisti, il Castello di Dover ha mura spesse dai 5 ai 7 metri ed è uno degli edifici storici meglio conservati del Regno Unito. Da qui, se il meteo ve lo consente, potete godere di un panorama magnifico allungando la vista fin sule coste francesi.

Le bianche scogliere di Dover

Poco fuori Dover, a pochi chilometri dalla città non potete non andare a vedere da vicino le celebri bianche scogliere. Sono nate circa 136 milioni di anni fa, all’epoca del Cretaceo, e sono cresciute poco alla volta, al ritmo di 0,015 mm annui, da sedimenti che si sono accumulati nell’oceano: oggi hanno raggiunto l’altezza di circa 105 metri. Il bianco che le caratterizza e le ha rese famose in tutto il mondo è dato da un calcare a tessitura molto fine, l’elemento che più degli altri le compone.

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La cittadina di Dover: sullo sfondo il celebre Castello

Affacciate sulla Manica, le scogliere di Dover cadono a picco sul mare. Da qui è possibile vedere ad occhio nudo la costa francese: vi basti pensare che la distanza minima che separa Francia ed Inghilterra nel Canale della Manica è di soli 33 km. Il fenomeno dell’erosione continua però a caratterizzare queste scogliere: per questo motivo le guide raccomandano di mantenersi ad una distanza di almeno 5 metri dal precipizio per evitare ogni pericolo. Gustatevi qualche ora a contatto con la maestosità della natura e capirete il perché le scogliere abbiano ispirato artisti e poeti.

Il porto di Dover

Da sempre cittadina strategica per la sua posizione affacciata sul mare, Dover è tuttora importantissima dal punto di vista commerciale. E dove respirare questa atmosfera di scambio se non al porto? Da qui partì Riccardo Cuoridileone per affrontare la Terza Crociata e fu proprio qui che, durante la Seconda guerra mondiale, giunsero le navi alleate in seguito alla celebre battaglia di Dunkerqe.

Con il passare degli anni sono stati costruiti vari moli oltre quelli già presenti come ad esempio l’Admiralty Pier (iniziato nel 1847 e poi ampliato) ed il Prince of Wales Pier (iniziato invece nel 1892). Oggi il porto di Dover è diviso in due: da una parte ci sono gli Eastern Docks dove vengono smistate le navi che trasportano passeggeri e auto verso l’Europa e dall’altra i Western Docks dove invece passano le navi da crociera o le navi veloci.

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Il porto di Dover

I musei di Dover

Tra natura maestosa e panorami mozzafiato, lasciate un po’ di tempo da dedicare anche all’arte di Dover. In tal senso non perdete l’occasione di visitare la famosa Painted House (la Casa Dipinta). Risalente al 200 a.C., è oggi una delle antiche dimore romane meglio conservate dell’Inghilterra: è famosa per i suoi dipinti molto colorati. Si trova in New Street e se volete visitarla e desiderate conoscere gli orari di apertura sempre aggiornati potete visitare il suo sito ufficiale: il biglietto di ingresso costa 3£ ma per anziani, bambini e studenti si scende a 2£.

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L’entrata della Painted House di Dover

Di grande interessa è anche il Museo di Dover, uno dei più antichi musei del Kent fondato nel lontano 1836. In una delle gallerie è possibile scoprire la storia di Dover dall’Età della Pietra in poi, passando per i Sassoni e poi i Romani. Il primo piano ospita di anno in anno esposizioni sempre diverse mentre all’ultimo piano c’è la galleria più grande dove ammirare lo sviluppo della città e del suo porto dal Medioevo in poi. Il Museo ospita infine la Dover Bronze Age Boat Gallery che ospita reperti archeologici tra i più importanti della Contea del Kent.