Debrecen è un’importantissima città dell’Ungheria, che si estende su un territorio di circa 461,66 kmq per un totale di 208.000 abitanti circa. Si tratta della seconda città più popolata dello stato, dopo Budapest. Geograficamente la città si trova a est del paese, precisamente a 50 km dal confine con la Romania.

La città è la sede del governo della provincia di cui è capitale, ovvero Hajdù-Bihar che fa parte della regione Grande Pianura Settentrionale. La città si presenta molto ricca di bellissimi palazzi, come la maggior parte di tutta l’Ungheria, ed stata teatro per molti anni di scontri e guerre che l’hanno modificata profondamente.

Cosa vedere

La città di Debrecen presenta alcune bellissime strutture antiche e più recenti che meritano una visita. Moltissimi palazzi sono imponenti e molto ben conservati. Inoltre la città è sede di una delle università più importanti del paese, ed il luogo in cui sorge è uno dei più bei palazzi di tutta la zona urbana, imponente e solenne. Scopriamole insieme!

Università di Debrecen

L’università di Debrecen è una delle più antiche di tutto lo stato. La sua opera è riconosciuta a livello mondiale. I suoi corsi sono stati posti in inglese dal 1986 e questo ha reso l’ateneo uno dei migliori della zona orientale dell’Europa. Oggi si contano al suo interno circa 32,000 studenti di cui 4000 internazionali. La sua struttura centrale è il famoso palazzo in stile neo classico, che spicca su tutto il paesaggio della città come simbolo di una cultura, quella ungherese, votata al progresso e alla ricerca.

La città di Debrecen è un luogo molto ospitale
La città di Debrecen è un luogo molto ospitale

Chiesa della Riforma

La chiesa di Debrecen è conosciuta con il nome di Chiesa della Riforma o in lingua ungherese come Nagytemplom. La sua struttura incarna l’aspetto fuso tra il tardo gotico ed elementi dell’arte neo classica. Questo è visibile dalle alte torri campanarie che ricordano molto la grande cattedrale di Monaco di Baviera, la parte inferiore invece è in tipico stile neoclassico.

Le sue pareti interne sono completamente bianche, come nella maggior parte delle chiese protestanti. Al suo interno può accogliere circa 5000 persone di cui 3000 con posti a sedere. Al suo interno si può ritrovare una targa che riporta un grande fatto storico accaduto qua dentro, ovvero la dichiarazione di indipendenza dell’Ungheria avvenuta nel 1848 durante la rivoluzione guidata da Lajos Kossuth.

Museo di Derì

Il museo di Derì è un famoso museo d’arte e folklore situato nella zona più centrale della città. Si trova nella piazza omonima, in centro pieno. Inaugurato nel 1902, il museo trattava principalmente solo di arte storica. Iniziarono delle donazioni da parte di un gioielliere molto famoso nella città di Debrecen, tale Artur Lofkovics, il quale ha dato il via alla base dell’odierno museo di Derì.

Man mano che il tempo passava, molti cittadini hanno voluto donare degli oggetti preziosi per documentare la storia e l’evoluzione della città. Nel 1920 un produttore di seta ha donato una sua grande collezione di pregiati tessuti orientali al museo. Il museo oggi ha continuato a ricevere numerosi oggetti di arte folkloristica e di ogni altro genere, andando a costituire una delle più singolari ma bellissime collezioni al mondo.

L'entrata della grande università della città
L’entrata della grande università della città

Nagyerdei Stadion

Lo stadio di calcio della città merita una visita in quanto si tratta di uno stadio riconosciuto e premiato dalla UEFA, posizionandolo al quarto posto. E’ la casa del Debreceni Vasutas Sport Club. Il primo stadio che era stato costruito qui risale al 1934; la prima partita ad essere disputata fu quella del Bocskai FC contro il Bologna FC per la Mitropa Cup. La partita fu vinta dai padroni di casa per 2-1.