Dallas è una delle principali città del Texas ed è il capoluogo dell’omonima contea, la Dallas County; è proprio all’interno del territorio occupato da quest’ultima che si sviluppa la maggior parte della città, sebbene alcune aree sono situate nelle contee di Collin, Denton, Kaufman e Rockwall.

Di notevole importanza storica come centro dell’industria petrolifera e del cotone – oltre che per la sua posizione strategica lungo numerose linee ferroviarie che hanno permesso il suo sviluppo -, Dallas è al sesto posto nella classifica delle aree metropolitane più importanti di tutti gli Stati Uniti dal punto di vista economico. L’economia della città si basa principalmente sulle banche, sul commercio, sulle telecomunicazioni, sulla tecnologia informatica, sull’energia, la sanità e la ricerca medica.

Situata nella parte settentrionale del Texas, Dallas è caratterizzata da un territorio prevalentemente pianeggiante ad un’altitudine compresa tra i 137 e i 168 metri sul livello del mare. Come molte altre città del Texas, Dallas è stata fondata lungo un fiume, più precisamente nel luogo chiamato white rock crossing (“attraversamento della pietra bianca”) sul Trinity River; questo era il punto d’attraversamento più facile utilizzato dai carri quando ancora non esisteva nessun ponte o servizio di traghettamento che consentisse di passare da una sponda all’altra del fiume in modo semplice e veloce.

Dopo l’annessione della Repubblica del Texas agli Stati Uniti nel 1845 e la creazione della contea di Dallas l’anno seguente, la città divenne ufficialmente una città statunitense il 2 febbraio del 1856.

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Skyline di Dallas

Cosa vedere

Ecco a voi una breve descrizioni di alcuni dei luoghi in cui non potete assolutamente esimervi dal visitare durante il vostro soggiorno a Dallas!

Reunion Tower

La Reunion Tower è una torre d’osservazione alta 171 metri situata nel Reunion District di Dallas, a circa un chilometro da Dealey Plaza, il luogo in cui fu assassinato John F.Kennedy. Oltre ad essere uno dei simboli e una delle costruzioni più facilmente riconoscibili dello skyline della città texana, la Reunion Tower è anche il primo posto in cui recarsi per poter godere di una vista mozzafiato e a 360° su Dallas.

Localmente la torre è conosciuta anche come The Orb – “il globo, l’occhio” -, e la sua costruzione è stata completata nel 1978 come parte di un progetto di riqualificazione urbana. La torre si compone di tre piani con planimetrie circolari costruiti su un albero cilindrico centrale; paralleli alla struttura centrale salgono altri tre alberi che contengono i moderni ascensori panoramici che permettono ai visitatori di raggiungere la cima della torre in soli 68 secondi.

Qui è collocato il globo, che durante la notte viene illuminato da ben 260 LED che creano splendidi giochi di luce sempre di diversi colori. Sottoposta a numerosi interventi di ristrutturazione e ammodernamento, la Reunion Tower di Dallas ha riaperto il suo splendido ristorante panoramico nel 2009 – dopo due anni di chiusura al pubblico – e la piattaforma d’osservazione nel 2013, giusto in tempo per festeggiare il suo 35° anniversario!

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Reunion Tower

Nasher Sculpture Center

Situato nel cuore del quartiere artistico di Dallas, il Nasher Sculpture Center è la sede della Raymond and Patsy Nasher Collection, una delle più belle collezioni di scultura moderna e contemporanea esistente al mondo. Il museo è stato progettato dal famosissimo architetto Renzo Piano in collaborazione con l’architetto paesaggista Peter Walker, e la sua struttura di 55.000 metri quadrati – che ha aperto le porte al pubblico per la prima volta nel 2003 – è stata pensata in modo che le gallerie interne potessero integrarsi al meglio con gli spazi esterni del giardino, permettendo così ai visitatori di vivere un’esperienza museale diversa da quella che è possibile fare in qualsiasi altro museo del mondo.

Il Nasher Sculpture Center è la realizzazione del sogno di Raymond e Patsy Nasher, i quali iniziarono la loro raccolta di sculture nel 1950, aggiungendo pian piano alla loro collezione opere di grandi artisti come Harry Bertoia, Constantin Brâncuși, Alexander Calder, Raymond Duchamp-Villon, Paul Gauguin, Willem de Kooning, Mark di Suvero, Alberto Giacometti, Barbara Hepworth, Ellsworth Kelly, Henri Matisse, Joan Miró, Henry Moore, Claes Oldenburg, Pablo Picasso, Auguste Rodin, Richard Serra e David Smith.

Concepito per lo studio, la conservazione e soprattutto l’esposizione dei capolavori scultorei dell’arte moderna e contemporanea, il Nasher Sculpture Center ospita l’esposizione permanente della Collezione Nasher e diverse mostre temporanee che ruotano nel corso dell’anno tra le gallerie interne ed esterne. Proprio all’esterno, nel giardino disegnato da Renzo Piano, querce, cedri, olmi e filari di siepi e agrifogli creano spazi espositivi del tutto non convenzionali: ci si cala così in un’atmosfera unica, in cui l’arte scultorea si fonde con quella botanica e la natura è l’unica cornice dei capolavori della Raymond and Patsy Nasher Collection.

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Il suggestivo Nasher Sculpture Center

White Rock Lake

Il White Rock Lake è situato a nord-est di Dallas ed è un lago che si è formato in seguito allo sbarramento del White Rock Creek, il corso d’acqua che oggi si allarga nel lago prima di proseguire il suo corso e gettarsi nel Trinity River. Il lago si estende su una superficie di oltre 5 chilometri quadrati ed occupa una zona un tempo occupata da un complesso di aziende agricole appartenenti alle famiglie Daniel e Cox di Dallas, le quali dovettero abbandonare le loro proprietà nel 1910.

In quell’anno, infatti, una grave carenza d’acqua colpì la città di Dallas, rendendo quindi molto urgente la costruzione di un bacino di raccolta dell’acqua: i lavori per la creazione del White Rock Lake, quindi, iniziarono subito e nel giro di un anno vennero terminati. In seguito alla costruzione del lago il numero di abitanti della zona circostante aumentò molto velocemente, portando così nuova vita in una zona della città un tempo abitata solamente dalle famiglie di agricoltori che vi lavoravano.

Già nel 1992 White Rock Lake Park – il paro costruito attorno al lago in seguito alla crescente urbanizzazione della zona – era un vero e proprio centro di attività ricreative per la città di Dallas e i suoi abitanti, un luogo in cui organizzare un pic-nic, fare jogging o pedalare su curate piste ciclabili costruite tutt’intorno al grande lago. Recandosi al White Rock Lake oggi è anche possibile fare un giro in canoa o in barca a vela e ammirare il parco che si estende tutt’intorno e le figure dello skyline di Dallas che si stagliano sullo sfondo.

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Uno scorcio del White Rock Lake, uno dei simboli della città

Pioneer Plaza

Pioneer Plaza è una grande piazza con annesso un parco pubblico situata nel Convention Center District del centro di Dallas. Località turistica molto visitata, Pioneer Plaza è adiacente al Pioneer Park Cemetery, il luogo che ospita il Confederate War Memorial, ed insieme ad esso costituisce il più grande spazio pubblico all’aperto di tutto il quartiere centrale degli affari di Dallas.

Il terreno su cui si trova la piazza era un tempo adibito a magazzino e ferrovia, mentre oggi è la cornice per il suo gigantesco complesso di opere scultoree in continua crescita. La grande scultura, cominciata a costruire nel 1992, commemora il transito del bestiame lungo il sentiero Shawnee nel corso dell’Ottocento; il sentiero passa attraverso Austin, Waco, e Dallas.

Le spettacolari 52 sculture bronzee – 49 raffiguranti buoi, 3 raffiguranti mandriani in sella ai loro cavalli – sono state create dall’artista di Glen Rose Robert Summersa e sono tutte realizzate a dimensione reale. Se si considerano tutti i singoli elementi del gruppo scultoreo, il monumento di Pioneer Plaza è il più grande monumento del suo genere in bronzo esistente al mondo.

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Le sculture in bronzo della Pioneer Plaza

African American Museum

L’African American Museum è un museo d’arte americano situato presso il Fair Park di Dallas. Il museo è stato fondato nel 1974 come una parte delle Special Collectons del Bishop College – un collegio storicamente riservato agli studenti afroamericani che ha chiuso nel 1988 – ed ha operato in modo indipendente dal 1979.

La struttura che lo ospita occupa una superficie di 3.500 metri quadrati e si sviluppa su una pianta a forma di croce. L’intero edificio del museo è caratterizzato da materiali naturali che sono stati utilizzati per creare un ambiente dall’incredibile design; basti pensare all’esterno dell’edificio che, seppur caratterizzato da uno stile architettonico molto semplice, è stato realizzato in preziosa pietra d’avorio.

L’African American Museum di Dallas è l’unico nel suo genere nella regione sud-ovest degli Stati Uniti ed è dedicato alla conservazione e all’esposizione di materiale artistico, culturale e storico di provenienza afroamericana. Vanta inoltre avere uno dei più grandi African American Folk collezioni d’arte degli Stati Uniti.

Il museo – che può vantarsi di avere una delle più grandi collezioni d’arte folk afroamericana – ospita un ricco patrimonio di arte e di storia americana che viene esposto in quattro gallerie, affiancate da una biblioteca e un centro di ricerca. All’interno dell’African American Museum, i visitatori possono anche sperimentare la cultura afroamericana attraverso numerosi programmi educativi che sono spesso presentati attraverso divertenti laboratori organizzati all’interno del teatro e delle aule didattiche presenti presso la struttura.

Tra gli artisti afroamericani dei quali si possono ammirare le opere esposte all’interno del museo si trovano Romare Bearden, Jacob Lawrence, Larry D. Alexander, John T. Biggers, Clementine Hunter, Benny Andrews, Edward Mitchell Bannister e Arthello Beck.

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African American Museum

Majestic Theater

Il Majestic Theater di Dallas è un teatro di arti dello spettacolo situato nel Center District della città. L’edificio è ciò che resta del vecchio Theater Row, il centro d’intrattenimento storico della città, ed è oggi una delle maggiori attrazioni di Dallas e uno dei punti di riferimento per la comunità, motivo per cui è stato anche quotato nel Registro Nazionale dei luoghi storici di Dallas. Progettato da John Eberson sotto la direzione di Karl Hoblitzelle, il Majestic Theatre è stato costruito nel 1920 come teatro di punta per la Interstate Amusement Company, ha una capienza di 2800 posti a sedere ed è caratterizzato da una struttura rinascimentale che è stata aperta al pubblico per la prima volta l’11 aprile del 1921.

L’interno del teatro era originariamente diviso in due aree, una adibita al teatro vero e proprio e l’altra utilizzata come sede di diversi uffici dell’Interstate Amusement Company. Lo stile utilizzato per la realizzazione dell’auditorium è quello barocco, ricco di dettagli decorativi sulle colonne corinzie, cartigli, festoni e trafori romani; un magnifico pavimento bianco e nero in marmo del Vermont, scalinate in marmo, lampadari di cristallo e specchi d’ottone contribuiscono a rendere il luogo così lussuoso e di classe. L’auditorium del Majestic Theater è caratterizzato, poi, da un soffitto che riproduce un cielo pieno di nuvole fluttuanti e stelle scintillanti che vengono controllati meccanicamente.

Il Majestic è stato il più grande teatro tra tutti quelli che un tempo sorgevano lungo il Theatre Row di Dallas e ha ospitato una serie di incredibili artisti, da Houdini a Mae West e Bob Hope. A partire dal 1922 il teatro ha iniziato a funzionare anche come sala cinematografica, ospitando anteprime di film e grandi star come Jimmy Stewart, Gregory Peck e John Wayne; oggi vieneutilizzato regolarmente per spettacoli tatrali e musicali, balletti e concerti.

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Gli interni del Majestic Theater di Dallas