Città del Messico è indiscutibilmente il centro politico, amministrativo e culturale del Messico. Oltre ad occupare un enorme superficie di circa 1500 chilometri quadri (ben più grande di Roma, per rendere l’idea!), è una delle città più popolose del mondo, grazie ai suoi circa 9 milioni di abitanti.

Con il passare dei secoli, la capitale del Messico è cresciuta a dismisura, inglobando man mano i tanti villaggi vicini, che entrarono così a far parte dell’area metropolitana di Città del Messico; considerando quest’ultima, infatti, la città conta addirittura 20 milioni di abitanti: dopo Tokyo, quello di Città del Messico è il secondo agglomerato urbano più grande del mondo, il primo per quanto riguarda invece l’emisfero occidentale.

Si calcola, inoltre, che Città del Messico sia l’ottava città più ricca del mondo, e che nel 2020 dovrebbe scalare un posto in questa speciale classifica, dietro solo a grandi metropoli come Tokyo, New York, Chicago, Los Angeles, Londra e Parigi; un dato ‘da prendere con le pinze’, però: se, infatti, il PIL della città arriva a 331 miliardi di dollari, bisogna considerare che vi è un enorme squilibrio tra i grandi imprenditori – tra cui Carlos Slim Helù, l’uomo più ricco del mondo dal 2010 al 2014 con un patrimonio stimato di 76 miliardi di dollari – e una gran fetta della popolazione che vive sotto la soglia di povertà. Squilibrio figlio di un capitalismo che, soprattutto nei cosiddetti ‘paesi in via di sviluppo’ – e il Messico ne è il capofila -, troppo spesso allarga questa forbice tra ricchi e poveri.

Guida di Città del Messico
Basilica di Nostra Signora di Guadalupe a Città del Messico

Tralasciando questo discorso politico, Città del Messico è sicuramente una delle mete più richieste al mondo, grazie alla sua storia millenaria che ha visto protagonista due popoli, quello degli aztechi e dei maya, che proprio in queste terre ha vissuto il suo periodo di massimo splendore, lasciando ai messicani e ai suoi turisti un patrimonio di ineguagliabile fascino e bellezza.

In questa breve guida, cercheremo di darvi qualche consiglio che, speriamo, possa tornarvi utile qualora scegliate Città del Messico per le vostre vacanze: posti dove alloggiare, prodotti tipici di questa terra, un piccolo elenco delle attrattive turistiche principali e, perché no, anche come e dove divertirvi la sera!

Soggiornare a Città del Messico

Come ogni grande metropoli che si rispetti – e, come detto, Città del Messico è la città più grande dell’emisfero occidentale – anche e soprattutto qui diventa fondamentale riuscire a scegliere il posto giusto per alloggiare. Essendo una città grande e dispersiva, infatti, sarà difficile per voi orientarvi se non avete una benché minima cognizione di come sia composta.

Partiamo subito col dire che, in ogni caso, Città del Messico è dotata di un’ottima infrastruttura di trasporti, che renderanno i vostri spostamenti decisamente più facili di quello che vi potreste aspettare. La sua metro, infatti, con ben 12 linee e 175 stazioni, è la più estesa dell’America Centrale e di quella Meridionale, e vi permette di raggiungere praticamente ogni luogo della città, ben coprendo anche l’immensa area metropolitana; se non vi bastasse, come ulteriore mezzo di trasporto pubblico avete il bus (con ben 88 rotte) e il tram, che prevede 15 linee diverse.

Guida di Città del Messico
Panorama di Città del Messico

In ogni caso, chi ha viaggiato sa quanto sia comodo poter raggiungere i luoghi di interesse spostandosi a piedi, senza dover ‘sottostare’ ad orari che molto spesso lo limitano negli spostamenti. Per questo, il quartiere dove vi consigliamo assolutamente di cercare il vostro alloggio è certamente quello del Centro Històrico, il cuore pulsante della città, dove potrete immergervi nella storia di Città del Messico e carpirne la vera essenza, tra edifici e negozi storici dal fascino suggestivo!

Altri due quartieri che vi consigliamo caldamente sono quelli di Roma e di Condesa, i quartieri dove si respira invece la storia recente della città, quella che va dalla fine dell’Ottocento alla metà del secolo successivo, testimoniata dai meravigliosi edifici in uno stile architettonico definito Art Decò che è una vera gioia per gli occhi! Queste zone, inoltre, la sera si trasformano in due dei luoghi più frequentati della città, per cui li consigliamo soprattutto a coloro i quali viaggiano in comitiva!

Cosa vedere

Le bellezze di questa incredibile città sarebbero troppe per essere racchiuse in questa rassegna che, volutamente, vuole darvi solo alcune indicazioni e che non può, per ragioni di spazio, essere esaustiva. Questa breve lista vuole quindi offrirvi qualche ‘dritta’ per non perdervi nell’immensità di quella che è una delle città più grandi e dispersive del mondo… buona lettura!

La Basilica di Nostra Signora di Guadalupe

Tra le principali attrattive di Città del Messico, c’è sicuramente il complesso della Basilica di Nostra Signora di Guadalupe il quale, dopo la Basilica di San Pietro a Roma, è l’edificio di culto mariano più visitato del mondo. La prima basilica (poi definita Basilica Vecchia), fu costruita dopo che la Vergine Maria nel 1531 apparve a Juan Diego, contadino azteco convertito al cristianesimo pochi anni prima.

Dopo che furono evidenziati alcuni cedimenti di questo edificio, a causa della natura argillosa del terreno, venne edificata negli anni tra il 1974 e il 1976 quella che viene conosciuta come Basilica Nuova, che attualmente officia messa; dal diametro di circa 100 metri, è di forma circolare e non ha una struttura portante, in modo che i fedeli possano ammirare la statua della Vergine di Guadalupe, posta al centro della struttura, da ogni angolazione; si calcola che la chiesa abbia una capienza di quasi 50.000 fedeli!

Oltre alle basiliche, nel complesso sono visitabili un gran numero di edifici, tra cui un archivio e un museo: un’esperienza indimenticabile!

Basilica di Nostra Signora di Guadalupe a Città del Messico
La Basilica Vecchia

Il Museo Nazionale di Antropologia

Il Museo Nazionale di Antropologia rappresenta sicuramente il polo museale più importante del Messico. Al suo interno, infatti, si trova la collezione più grande a livello mondiale di reperti sulla civiltà precolombiana; l’obiettivo del museo, infatti, è quello di diffondere la cultura delle popolazioni precolombiana al di fuori dei confini messicani, e di far conoscere la storia e la vita attuale delle popolazioni indigene che, ancora oggi, vivono all’interno della nazione.

Le sue 23 sale tematiche raccontano appunto la storia di questi popoli, mentre nei giardini sono presenti diverse sculture provenienti da importanti zone archeologiche, come quelle del Chiapas, di Oaxaca o della penisola dello Yucatàn. Conoscere questa meravigliosa storia è uno dei motivi che attraggono più visitatori a Città del Messico, e il Museo Nazionale di Antropologia risulta essere, ad oggi, il museo più visitato della nazione: se siete amanti della storia, questa sarà per voi una tappa obbligata!

museo-antropologia-citta-messico
Il patio del Museo Nazionale di Antropologia

Plaza de la Constitucion

Se tra le prime cose da fare in una città nuova avete bisogno di visitarne la piazza principale, sappiate che a Città del Messico questa piazza si chiama Plaza de la Constitucion oppure, più comunemente, El Zócalo, la più interessante ed importante piazza di tutto il Messico, e la quarta più grande del mondo (43.700 metri quadri), dopo Piazza Tiananmen di Pechino, la Macroplaza di Monterrey (anch’essa in Messico) e la Piazza Rossa di Mosca. Considerata il simbolo dell’identità messicana, Plaza de la Constitucion si trova nel cuore del Centro Històrico di Città del Messico. La posizione non è casuale: fu scelta, infatti, dai conquistadores spagnoli per sorgere proprio sopra i resti dell’antica capitale dell’impero azteco, Tenochticlan.

Il nome attuale di Plaza de la Constitucion è stato dato nel 1813, quando il Messico era ancora un vicereame della Spagna, perché fu questo il luogo del giuramento alla Costituzione Spagnola. Qui, come detto, nel periodo dell’impero azteco sorgeva il Templo Mayor ma anche il palazzo di Moctezuma, ed era il centro del potere della grande civiltà precolombiana. All’arrivo dei conquistadores, tutti gli edifici aztechi vennero rimossi (con la parziale eccezione, come vedremo del Templo Mayor) e, nel corso dei successivi 400 anni, la piazza ebbe numerosissimi cambiamenti. Solo negli anni ’50 del secolo scorso, con l’installazione dell’enorme bandiera messicana al centro della stessa, la Plaza de la Constitucion assunse il suo aspetto attuale.

Guida di Città del Messico
Plaza de la Constitucion

La Cattedrale Metropolitana di Città del Messico

Tra i monumenti di Città del Messico, uno dei più importanti è senza dubbio la Cattedrale Metropolitana di Città del Messico, uno degli edifici di culto cattolici più antichi dell’America Latina, e uno dei più importanti e visitati al mondo. Costruito nell’arco di tre secoli (dal XVI al XIX secolo), la Cattedrale rappresenta tutta la storia artistica della nazione, dall’arte rinascimentale fino a quella barocca (churrigueresca), con l’aggiunta di elementi neoclassici.

Al suo interno, potrete trovare quella che rappresenta uno dei monumenti più famosi della città: parliamo del Cristo del Veleno, una statua del Cristo dalle ginocchia piegate e dal caratteristico colore nero, protagonista di una curiosa leggenda. Se soggiornate a Città del Messico, la sua Cattedrale Metropolitana sarà una delle prime attrazioni da visitare!

Il Templo Mayor

Il Messico, si sa, deve tanto della sua gloriosa storia al popolo azteco, che visse in queste terre in un periodo che va all’incirca dal XIV al XVI secolo, prima che i conquistadores spagnoli, guidati da Hernan Cortés, chiudessero questo glorioso capitolo di storia. Il centro dell’attuale Città del Messico corrispondeva, infatti, all’antica Tenochtitlán, capitale dell’impero azteco, e il Templo Mayor (detto anche Grande Piramide) ne era il tempio e l’edificio più importante.

La sua costruzione, iniziata nel 1337, venne portata a termine solo nel 1487; purtroppo, però, quando Cortés invase la città distrusse questo ed altri importanti monumenti ed edifici aztechi, e con le loro pietre vennero costruite chiese e palazzi per i conquistadores. Oggi, non restano che gli strati più antichi dell’edificio, che è situato a pochi metri da Plaza de la Constitucion: assolutamente da visitare!

Guida di Città del Messico
Il Templo Mayor

Il Palacio Nacional

Una volta in Plaza de la Constitucion, non potrete fare a meno di ammirare uno degli edifici più importanti non solo della città, ma di tutto il Messico. Parliamo del Palacio Nacional, la sede amministrativa del potere in Messico, che occupa una superficie di ben 40.000 metri quadri, ed è uno dei monumenti più visitati della città. Costruito nel 1563 – a 40 anni dalla conquista del Messico da parte del conquistador Hernan Cortés – sulla casa del condottiero spagnolo, originariamente fu sede di Luis de Velasco, il primo viceré del Messico, la più alta carica dell’allora colonia spagnola.

Le ristrutturazioni dei secoli successivi gli diedero l’attuale aspetto barocco; mentre il nome di Palacio Nacional gli venne attribuito nel 1821, dopo la Guerra d’Indipendenza del Messico, quando divenne sede dei tre poteri del neonato Stato messicano: esecutivo, legislativo e giudiziario; oggi, mantiene solo il primo. A parte il grande valore storico del Palacio Nacional, vi consigliamo di visitarlo soprattutto per le sue straordinarie testimonianze artistiche!

Guida di Città del Messico
Il Palacio Nacional

Cuicuilco

Tra le attrazioni della città, tra le più importanti annoveriamo senza dubbio il sito archeologico di Cuicuilco, uno dei siti archeologici più importanti di tutto il Messico. Gli scavi portati avanti, a diverse riprese, durante il XX secolo, portarono alla luce diversi reperti: quelli attorno alla zona della piramide (la Cuicuilco A), che nell’epoca di massimo sviluppo del villaggio rappresentava il cuore pulsante della società; la zona denominata Cuicuilco B, dove sono state rinvenute oltre 300.000 ceramiche, la principale testimonianza di una frenetica attività artistica e cerimoniale del villaggio; la più recente Cuicuilco C, che mette in luce i reperti successivi all’eruzione (circa 400 d.C.) del vulcano Xitle, che distrusse la città e la seppellì sotto metri di lava (in alcuni punti, si arriva addirittura a 10 metri).

Nonostante sia uno dei più importanti siti archeologici della nazione, Cuicuilco ha subìto il ‘rovescio della medaglia’ della modernità: oggi, infatti, si è cominciato a sviluppare un centro urbano sopra l’area archeologica, rendendo ovviamente difficilissimi ulteriori scavi; nell’attesa che questa situazione si risolva in positivo, il nostro consiglio è quello di visitare assolutamente le rovine di questa fantastica ‘città sepolta’, una delle più grandi testimonianze dell’antica civiltà mesoamericana.

cuicuilco-panorama
Cuicuilco vista dall’alto

La Colonna dell’Indipendenza

Anche conosciuta come The Angel, la Colonna dell’Indipendenza è il simbolo di Città del Messico, e ne incarna al contempo lo spirito patriottico e l’identità. Il monumento fu inaugurato nel 1910 sotto la presidenza di Porfirio Diaz, ma l’idea di costruire un monumento per commemorare l’indipendenza del Messico venne già nel 1843, quando si festeggiava il centenario di quello storico evento; per una serie di eventi – tra cui, soprattutto, la mancanza di fondi -, si dovettero attendere ben 67 anni prima che il monumento fosse effettivamente completato.

L’angelo a cui si riferisce il soprannome del monumento deriva dalla raffigurazione della dea Nike, posta in cima alla colonna, un vero e proprio capolavoro di bellezza; dal 1925, inoltre, nel piedistallo della colonna vengono custoditi i resti degli eroi messicani dell’indipendenza; il monumento, visitabile anche al suo interno, a ragione rappresenta una delle attrattive principali di Città del Messico.

Guida di Città del Messico
L’Angelo dell’Indipendenza

Enogastronomia di Città del Messico

Scoprire i sapori di Città del Messico è, in realtà, una continua scoperta. I ristoranti messicani, che ormai abbondano in tutte le metropoli del mondo, ovviamente esportano i prodotti più conosciuti della cucina messicana: i fagioli, innanzitutto, serviti sia come piatto unico (ad esempio le frijoles, fagioli bolliti) o come condimento praticamente di qualsiasi piatto; o ancora i tortillas, famose ‘simil-crepes’ ripiene di carne, fagioli, peperoni (o, più spesso, tutti e tre insieme!); il peperoncino, che è un vero e proprio must nei piatti messicani. Ehssì, perché se proprio detestate il piccante, la vostra esperienza culinaria a Città del Messico non sarà completa o, nel peggiore dei casi, potrebbe rivelarsi un vero e proprio incubo! A parte le dosi, sconosciute a noi europei (e comunque, da poter tenere sotto controllo!), è raro trovare piatti dove il piccante sia del tutto assente, per cui… occhio!

Un altro dei grandi vanti della tradizione messicana a tavola è l’alcol. Dall’Agave, infatti, si ricavano due delle bevande più amate dai messicani (e dai turisti!): il meno conosciuto ma buonissimo mezcal, e la tequila, la bevanda nazionale messicana, questa sì conosciuta in tutto il mondo! Sulle tavole messicane, inoltre, non mancherà mai della buona birra: chi di noi non conosce la buonissima Corona?

Dove e cosa mangiare a Città del Messico
Tacos

E, se decidete di passare una serata in uno dei tanti locali di Città del Messico, non potrete non gustare il deliziosissimo margarita, un cocktail a base di tequila, Triple Sec e lime, che va per la maggiore in Messico, ma è conosciutissimo anche dalle nostre parti! Quelle citate, sono solo alcune delle varietà di pietanze che troverete sulle tavole messicane: il nostro consiglio è quello di aprire la vostra mente (e i vostri stomaci) a sapori che di certo non possono essere definiti delicati, ma che nonostante questo (anzi, proprio per questo!), vi lasceranno un magnifico ricordo del Messico!

Vita notturna a Città del Messico

Nella capitale messicana non manca di sicuro il divertimento serale: un numero enorme di locali, pub e ristoranti, infatti, sono pronti per regalarvi un’irripetibile serata all’insegno del divertimento, della buona musica e del cibo tradizionale tipico messicano! Data l’immensa area metropolitana, sono in effetti tantissime le zone indicate per passare una piacevole serata ma, a livello turistico (e quindi per un breve periodo di tempo) ce ne sono alcuni che meritano decisamente un’attenzione particolare!

città-messico-notte
Il panorama notturno della splendida Città del Messico

Partiamo, innanzitutto, da uno dei quartieri più decantati della città, il Condesa, conosciuto soprattutto per essere frequentato dai cosiddetti ‘figli di papà’, i giovani figli degli uomini facoltosi di Città del Messico. Passare una serata in uno dei tanti locali chic del quartiere diventa un vero e proprio status symbol di una classe agiata che sta emergendo nella capitale messicana: musicisti, artisti e i personaggi più radical chic della città, allieteranno le vostre serate (e le vostre nottate) a Città del Messico!

Se, poi, siete amanti (o anche solo curiosi) dell’eccesso, allora la Zona Rosa, il quartiere più gay friendly della città, è proprio quello che fa per voi! Siete amanti del gossip e avete curiosità di vedere passeggiare i personaggi illustri del Messico, in macchinoni extralusso e borsette griffate? Allora fatevi un giro al quartiere Polanco, frequentato da vip, politici e sportivi, con i ristoranti e i locali più esclusivi della città!

Soprattutto se viaggiate in comitiva, e vi reputate delle persone trendy, non ci sarà niente di meglio del quartiere di Colonia Roma, con pub, locali e negozi alla moda pensati appositamente per i ragazzi come voi! Infine, un consiglio per i più tradizionalisti, quelli che anche la sera vogliono respirare la storia delle città che visitano: in questo caso, il magnifico Centro Històrico di Città del Messico sarà il posto perfetto per trascorrere una meravigliosa serata!