Catania è una splendida città siciliana al secondo posto, dopo Palermo, per popolazione. Le sue origini sono antichissime, in quanto fu fondata dai Calcidesi nel 729 a.C. Catania vanta un patrimonio architettonico, artistico e storico di ragguardevole pregio e gli edifici del suo prezioso centro storico sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Una delle peculiarità di Catania riguarda la sua poliedricità paesaggistica. La città prende vita ai piedi del vulcano più attivo d’Europa, l’Etna, attorno al quale si estende il Parco dell’Etna. Lo sviluppo della città è fortemente correlato in un modo o in un altro al vulcano che la caratterizza. Il carattere “fumantino” di Catania è indubbiamente settecentesco in quanto nel 1693 ci fu un tremendo terremoto che distrusse gran parte dei monumenti. La ricostruzione della città comportò la nascita e la formazione di vie regolari e spaziose ed ampie piazze caratterizzate da splendide strutture ed edifici di stile tardo barocco.

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La splendida panoramica della città di Catania e dell’Etna

Cosa vedere a Catania e provincia

Essendo una città ricca di storia, sia dal punto di vista architettonico che culturale, sono numerosi i monumenti e gli edifici da visitare nella città di Catania; allo stesso modo non mancano luoghi di interesse in cui poter ammirare spettacolari panorami ed incantevoli paesaggi.

Etna e Via Etnea

Tra le principali attrattive che Catania offre ai suoi cittadini ed ai turisti va in primis menzionato l’Etna. Questo vulcano, foriero di grande fascino naturale, non è solo il vulcano più alto d’Europa ma anche quello dall’attività vulcanica molto frequente. Infatti la sua notorietà è prevalentemente figlia, oltre che della sua bellezza e grandiosità, delle sue numerose eruzioni che comportano conseguenti chiusure di aeroporti.

Quando l’Etna erutta vengono sparse nel cielo macchie di colore che si fondono tra i fumi della bocca del vulcano, generando un vero e proprio dipinto in movimento. Dal 2013, la bellezza dell’Etna gli ha permesso di entrare a far parte del ventaglio dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. All’interno del Parco dell’Etna è possibile fare escursioni differenti e molto interessanti, tra le quali quella che permette di ammirare da vicino (non troppo) i suoi pinnacoli di fumo.

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Etna in eruzione

Tra le tante vie della città di Catania, quella principale, che inizia da Piazza del Duomo e si indirizza verso l’Etna, si chiama Via Etnea e risale al XVII secolo. Questa via, la più rinomata di Catania, pavimentata con un selciato in pietra lavica che la rende particolarissima, è costellata lungo i suoi fianchi di edifici costruiti in stile barocco siciliano dagli architetti Giovanni Battista Vaccarini e Francesco Battaglia. 

Furono ben sette le chiese edificate lungo questa splendida via catanese: la Cattedrale del Duomo, la chiesa dei Minoriti, la basilica della Collegiata, la chiesa di San Biagio, la chiesa di Sant’Agata al Borgo, la chiesa della Badiella, la chiesa del Santissimo Sacramento. Via Etnea è la sede della movida catanese con i suoi numerosissimi locali alla moda e di tendenza nonché i suoi tipici e vivaci ristoranti che accattivano folle di turisti.

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La via principale di Catania, Via Etnea, sede di negozi, locali e ristoranti

Piazza del Duomo

La piazza principale del centro storico di Catania è Piazza del Duomo, caratterizzata dalla convergenza di tre vie: via Etnea, via Giuseppe Garibaldivia Vittorio Emanuele II. Piazza del Duomo ospita monumenti maestosi quali la Cattedrale sul lato orientale, il Palazzo degli Elefanti (il palazzo del Municipio), il Palazzo dei Chierici e la Fontana dell’Amenano (famosa fontana per la quale i catanesi provano una sentita affezione ed in cui vengono lanciate le monete proprio come nella Fontana di Trevi a Roma).

Nel cuore di Piazza del Duomo sorge in tutta la sua imponenza il simbolo di Catania, “o Liotru”. Si tratta di una statua costruita in pietra lavica raffigurante un elefante (liotru, appunto) edificata tra il 1735 ed il 1737 ad opera dell’architetto Vaccarini. L’elefante porta sul dorso un obelisco di stampo egizio. 

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Veduta di Piazza del Duomo, con la Fontana dell’Elefante ideata dall’architetto Vaccarini. E’ la piazza principale di Catania

In Piazza del Duomo, si erge in tutta la sua magnificenza la Cattedrale di Sant’Agata, la Vergine, Martire, Santa patrona della città. Essa incarna per i catanesi il maggior luogo di culto cattolico. L’edificio fu costruito dal magistrale architetto Giovanni Battista Vaccarini il quale fu progettista della facciata della basilica in stile barocco siciliano e promosse il progetto per la realizzazione di una cupola la cui costruzione però sfortunatamente non venne mai avviata. Per quanto concerne, invece, l’interno di questa splendida struttura, lo si deve all’architetto Girolamo Palazzotto. La Cattedrale è in stile normanno-barocco ed il prospetto è a tre ordini compositi in stile corinzio e l’attico in marmo di Carrara.

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Vista panoramica della Cattedrale di Sant’Agata, Catania

Parco Gioeni e Castello Ursino

A Catania, il Parco Gioeni è sito all’epilogo di una delle vie principali del cuore catanese: via Etnea. L’inizio dei lavori risale al 1972 ma il completamento del parco ci fu solo negli anni 90. Esso è considerato il polmone verde della città ed è il più esteso giardino di Catania. Il parco si trova all’acme di una collina ed ha una vegetazione che rinvia alla macchia mediterranea. Parco Gioeni è attrezzato con aree apposite per i bambini, vialetti e panchine. Ma attualmente si trova in una condizione di degrado e disfacimento anche a causa della presenza notturna di barboni che disseminano cartoni di vino e rifiuti.

Le arcate di pietra che si possono ammirare all'interno del Parco Gioeni
Le arcate di pietra che si possono ammirare all’interno del Parco Gioeni

Tra le menzionate meraviglie architettoniche di Catania va annoverato anche il Castello Ursino, risalente al XIII secolo, fondato da Federico II di Svevia e realizzato dall’architetto Riccardo da Lentini. L’interno del castello fu teatro di diversi episodi della guerra del Vespro; per un periodo fu sfruttato come carcere e durante quel tempo fu protagonista di rettifiche strutturali. Oggi è impiegato come Museo Civico di Catania.

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Il Castello Ursino di Catania

Caltagirone

Se ci si trova a Catania, una delle tappe obbligate è indubbiamente Caltagirone. Questo comune siciliano nella provincia di Catania è famoso per la produzione della ceramica che cominciò a svilupparsi e a prendere forma già dai tempi degli antichi Greci. Questa città respira grazie alla massiva affluenza di turisti che ogni anno visitano il suo centro monumentale abbondante in chiese, palazzi pregevoli e ville del settecento. La ricchezza architettonica ed artistica di Caltagirone è stata sancita dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2002.

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La scalinata di Caltagirone

Aci Trezza e i Faraglioni dei Ciclopi

Aci Trezza è un piccolo centro peschereccio, sito in provincia di Catania, rinomato per i colori eterei ma al contempo vividi del suo paesaggio. Aci Trezza venne fondato al termine del XVII secolo ad opera di Stefano Riggio dell’Etna. Il vero spettacolo naturale che lascerà senza fiato chiunque abbia la possibilità di ammirarlo è rappresentato dai Faraglioni dei Ciclopi: otto scogli leggendari che si ergono nel mare che, come narra la leggenda, furono scagliati dal livore di Polifemo per la mancata corrispondenza affettiva con la dea Galatea. I Faraglioni sono l’esempio più lampante dell’attività vulcanica dell’Etna.

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I Faraglioni dei Ciclopi, gioielli dell’attività vulcanica dell’Etna