Brasov è una città rumena che si trova nella regione della Transilvania. Si trova a circa 600 metri sul livello del mare e si estende per un’area complessiva di 267,32 kmq contando circa 290.000 abitanti. Situata nel cuore più profondo della Romania, la città è un luogo molto amato dai visitatori anche per le storie classiche che popolano la regione di cui fa parte.

I primi documenti in cui si trova un riferimento alla città sono quelli in cui si cita il suo antico nome di Corona. Questi documenti risalgono al XIII secolo: il suo attuale nome deriva dall’antica parola turca barasu, che voleva significare “fortezza” o dalla parola boro-sug, sempre turca, che significa acqua grigia.

Lo stemma della città presenta i tre nomi usati nel Medioevo, e tra il 1950 e il 1960 la città ha cambiato di nuovo nome in Orasul Stalin, ovvero la città di Stalin. Questa decisione venne presa poiché lo stato rumeno abbracciò la politica sovietica comunista e voleva tributare onore al leader sovietico.

Cosa vedere

La città di Brasov offre ai suoi visitatori un gran numero di bellissime chiese ed edifici storici. Nonostante le numerose guerre, la città non ha mai perso il suo fascino. Ecco quindi una lista delle principali attrazioni che questa città offre ai suoi turisti.

La piazza centrale della città di Brasov
La piazza centrale della città di Brasov

Biserica Neagra

Conosciuta in italiano come Chiesa Nera, è il luogo di culto evangelico più importate di tutta la città. La chiesa nacque come cattolica ed era conosciuta come la chiesa di Santa Maria. Fu costruita alla fine del Trecento in stile prettamente gotico, ma subì gravi danni nel 1689, in seguito ad un grande incendio. Per questo motivo prese il nome di chiesa nera, in quanto i mattoni esterni vennero anneriti dall’incendio.

Si tratta di uno dei monumenti storici più importanti di tutta la Romania. È incerta la data dell’inizio della costruzione, probabilmente in un periodo tra il 1383 ed il 1385, sotto il Regno d’Ungheria (1000-1538), da architetti e operai provenienti dalla Bulgaria. La Biserica Neagra è il più grande edificio di culto in stile gotico esistente nel sud-est europeo, con i suoi 89 metri di lunghezza e 38 di larghezza, capace di accogliere 5.000 persone.

Piața Sfatului

Si tratta della piazza centrale di tutta la città di Brasov. Questa grande piazza è famosa per ospitare i mercati tipici da moltissimi secoli, ed essere uno delle zone più apprezzate anche dai fotografi che la immortalano in ogni modo. La presenza del bellissimo municipio della città rende ancora più ricca questa piazza, la quale raccoglie numerosi ristoranti e negozi molto famosi.

Una parte della famosa chiesa nera della città di Brasov
Una parte della famosa chiesa nera della città di Brasov

Biserica Sf Nicolae

E’ un tempio della Chiesa ortodossa rumena presso la città di Brașov a capo dell’antico distretto ecclesiastico di Şcheii Braşovului. La chiesa venne fondata nel 1292 e ne troviamo menzione in una Bolla papale datata 1399 di papa Bonifacio IX. Inizialmente solo una costruzione in legno, la chiesa venne ricostruita in pietra a partire dal 1495 sotto il patronato del voivoda (principe) di Valacchia Vlad IV Călugărul (“Vlad il Monaco”). Una successiva ristrutturazione venne avviata nel 1512 sotto l’impulso di un altro principe, Basarab V Neagoe.

La ristrutturazione più recente, avvenuta nel periodo interbellico, fu a carico della popolazione locale. L’edificio è stato inizialmente costruito secondo i dettami dell’architettura gotica ma, in fase successiva, venne poi adattato alle linee dell’architettura barocca; fu in questo periodo che la pianta della chiesa assunse la sua forma attuale con l’aggiunta di una cappella e di una nuova torre. Gli affreschi interni sono opera del maestro Mişu Popp.

La prima scuola rumena

Si tratta di uno degli edifici storici più importanti e famosi della città e di tutta la Romania. Infatti questa piccola scuola è aperta dal 1583, e presso questa fu attivo lo stampatore Dianocul Coresi, il primo a stampare documenti in lingua rumena, al quale è dedicata una statua presso il tempio di San Nicola. Dunque questa piccola casetta vicino alla chiesa non è solo un luogo di istruzione ma anche un luogo dove la cultura rumena ha visto la sua ascesa nel mondo assieme alla sua incredibile religiosità.