Bolzano è una delle due province del Trentino Alto Adige (quella più a nord), e confina con la Svizzera ad est e con l’Austria a nord, oltre che con le province di Sondrio, Trento e Belluno; per estensione, quella di Bolzano è la provincia più grande d’Italia, mentre il comune ha una superficie che potremmo definire ‘nella media’; dei 105.000 abitanti di Bolzano, tre quarti sono di lingua italiana mentre il restante quarto è di lingua tedesca, oltre a uno 0,68% di parlanti ladino. Il suo posizionamento geografico (a 264 metri s.l.m.) è all’interno della conca generata dalla congiunzione di tre valli: quella dell’Isarco, quella della Sarentina e quella dell’Adige.

Cosa vedere

Ecco per voi una lista dei principali monumenti della città di Bolzano e delle più belle località che potrete trovare nella splendida provincia altoatesina. L’elenco, sia ben chiaro, è solo una parte di quello che potrete ammirare a Bolzano; per ampliare le vostre conoscenze del comune bolzanino vi consigliamo semplicemente di… visitarlo! Scoprirete anche voi, così, le magie che l’Alto Adige sarà in grado di offrirvi!

Il Duomo di Bolzano

Il Duomo di Bolzano è senza dubbio l’edificio di culto più importante della città di Bolzano, essendo anche concattedrale della diocesi di Bolzano-Bressanone. Dedicato a Santa Maria Assunta (compatrona della città assieme ad Arrigo da Bolzano), il Duomo di Bolzano sorge su tre precedenti costruzioni: una paleocristiana (IV sec. d.C.), una ‘alto-medievale’ (VIII sec. d.C.), e una medievale, risalente all’XI-XII secolo, sulla cui base viene costruito l’attuale Duomo, in un’architettura che fonde arte romanica e gotica, edificata a cavallo tra il XIV e il XV secolo.

Duomo di Bolzano
Il Duomo di Bolzano

La Chiesa dei Domenicani

La prima costruzione della Chiesa dei Domenicani risale al 1272, anche se già nel secolo successivo l’edificio subì importanti ampliamenti, con la costruzione dell’aula unica con soffitto ligneo, del presbiterio, delle cappelle gentilizie e del complesso conventuale; la tripartizione dell’aula avvenne nel secolo successivo, mentre risalgono al periodo barocco le due cappelle ancora oggi rimaste in piedi: la cappella dei Mercanti e la cappella di San Giovanni, quest’ultima affrescata dagli allievi di Giotto. La Chiesa dei Domenicani è uno dei luoghi di culto principali di Bolzano, e sorge in quella che dagli anni ’30 del ‘900 è chiamata Piazza Domenicani, vicinissima al duomo e all’importante Piazza Walther.

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La Chiesa dei Domenicani

La Chiesa dei Francescani

Situata nell’omonima via nel centro storico di Bolzano, la Chiesa dei Francescani è il maggior esempio di arte gotica della città altoatesina. Costruita all’inizio del Duecento su una precedente cappella, la chiesa fu prima gravemente danneggiata da un incendio (1291) e poi ricostruita nel 1348, anno in cui vennero aggiunti diversi elementi di spicco: la cappella della Vergine, la cappella di San Giovanni e lo splendido campanile. Da notare, all’interno della Chiesa dei Francescani, il particolarissimo altare maggiore ad opera di Hans Klocker (XVI secolo), e le pareti bianche, così dipinte perché degli affreschi originari sono rimasti intatti solo quelli che decorano la cappella di Sant’Erardo.

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Il meraviglioso presbiterio della Chiesa dei Francescani

L’Abbazia di Muri-Gries

L’Abbazia di Muri-Gries è parte del complesso benedettino del comune di Muri, un comune svizzero del Canton Argovia; del complesso fa parte anche la Chiesa di Sant’Agostino la quale, come l’abbazia, è situata in Piazza Gries a Bolzano. Proprio per questa sua particolare caratteristica di trovarsi divisa tra due nazioni, il complesso ha uno ‘status’ particolare: pur trovandosi in parte in territorio italiano, nella sua interezza appartiene alla Congregazione benedettina di Svizzera. Nella parte altoatesina, sono assolutamente da visitare l’archivio e la biblioteca storici, il Museo dei Presepi e, soprattutto, la cantina vinicola, specializzata nella produzione del buonissimo vino Lagrein.

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Gli interni dell’Abbazia di Muri-Gries a Bolzano

Il Monumento alla Vittoria

Progettato dall’architetto Marcello Piacentini ed edificato tra il 1926 e il 1928, il Monumento alla Vittoria è situato nell’omonima piazza (già Piazza della Pace) e fu fortemente voluto dal regime fascista per celebrare i propri valori e, soprattutto, la vittoria dell’Italia contro l’Impero Austroungarico durante la Grande Guerra. La costruzione di quest’opera comportò l’abbattimento del Monumento ai caduti in guerra, non ancora terminato. In una fase iniziale, Mussolini avrebbe voluto dedicare il monumento a Cesare Battisti, ma a causa della forte opposizione della famiglia a voler accostare la figura del socialista al regime, si optò per dedicarla, appunto, alla Vittoria.

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Il retro del Monumento, decorato con i tre rosoni

Il Museion

Il Museion è il museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, e rappresenta forse il museo più avveniristico e all’avanguardia dell’intero Trentino Alto Adige. Fondato nel 1985, inizia concretamente la sua attività solo due anni dopo; una fase in cui il museo si occupa prevalentemente dell’area regionale. La vera svolta avviene negli anni ’90, quando si comincia a intravedere un’interessante tematica nel confronto tra arte italiana e tedesca, approfittando della posizione strategica di Bolzano. E’ il 1991: nasce il Museion, che va a sostituire il precedente museo di arte moderna. Da notare, infine, anche la particolare struttura cubica (il cubo Garutti) nel quartiere Don Bosco che è, a tutti gli effetti, una sede distaccata del museo.

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L’ingresso del Museion a Bolzano (fonte: www.museion.it)

Il Museo Archeologico dell’Alto Adige

Il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano, uno dei più importanti nel genere a livello nazionale, deve la sua fama principalmente alla presenza di Ötzi, il cosiddetto ‘uomo venuto dal ghiaccio’, conosciuto al pubblico anche come mummia del Similaun, risalente ad un’epoca compresa tra il 3300 e il 3100 a.C.. L’importantissimo reperto archeologico fu rinvenuto da due alpinisti sulle Alpi Venoste, e fu oggetto di un’accesa disputa tra Italia ed Austria per il suo possesso; per nostra fortuna, la spunta l’Italia, e oggi potete ammirare Ötzi all’interno del museo di Bolzano.

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Il Museo Archeologico dell’Alto Adige

Castel Roncolo

Tra gli edifici storici più importanti di Bolzano, impossibile non citare il Castel Roncolo, uno dei pochi fra i castelli altoatesini ad aver mantenuto pressoché intatto il suo ‘aspetto medievale’. Costruito nel 1237 per mano dei fratelli von Wangen, il castello fu più volte ristrutturato e passò per le mani di diverse famiglie nobiliari altoatesine e non, nel corso dei secoli. Al 1388 risale invece il meraviglioso ciclo di affreschi a tematica cortese, alla cui presenza è dovuto il soprannome di ‘Maniero Illustrato’ che è stato dato allo splendido castello.

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Il Castel Roncolo

Castel Firmiano

Situato nella zona sud-ovest di Bolzano, anche il Castel Firmiano rientra nel novero degli edifici più importanti della città. Costruito con molta probabilità prima dell’anno Mille, anche questo castello ebbe una vita travagliata, passando da Sigismondo d’Austria ai conti Wolkenstein, dai conti di Sarentino alla famiglia Toggenburg, fino ad essere acquistato (1996) dal Comune di Bolzano. Oggi, il Castel Firmiano è la sede principale del Messner Mountain Museum (MMM).

Castel Firmiano a Bolzano
Castel Firmiano a Bolzano

Terme di Merano

Se siete amanti delle rilassanti e tonificanti acque termali, nell’intera regione non potrete trovare niente di meglio delle Terme di Merano, che già dal XIX secolo erano conosciute e apprezzate in tutta Europa grazie soprattutto alle lusinghiere ‘recensioni’ del medico Josef Waibi, che sosteneva che l’aria di Merano possedeva delle proprietà benefiche. Così come l’imperatrice Sissi, Richard Strauss e Franz Kafka (la cui presenza rese famoso il centro termale), anche voi potrete godervi in pieno relax le bellezze naturali di questa splendida località, grazie ai numerosi centri termali qui presenti.

Bressanone

Quello di Bressanone è uno dei comuni principali della provincia di Bolzano; capitale storica della Valle dell’Isarco, Bressanone è situata nel luogo dove la Rienza confluisce nell’Isarco, ed è la città più antica del Tirolo, oltre ad essere sede distaccata dell’Università degli Studi di Padova, dove si tengono alcuni corsi estivi. La località altoatesina è conosciuta, inoltre, anche per i famosi Mercatini di Natale, tra i più conosciuti della zona, che la rendono una delle mete più ambite nel periodo natalizio; importanti monumenti come il Forte di Fortezza, il Palazzo Vescovile (con l’annesso Museo Diocesano) e il Duomo, rendono Bressanone una delle più importanti località dell’Alto Adige.

Bressanone
Il Municipio Bressanone

Brunico

Brunico è il centro economico e culturale della Val Pusteria, una delle più importanti e conosciute valli all’interno della provincia di Bolzano, in cui l’80% circa degli abitanti è di madrelingua tedesca. Circondata da 3 parchi naturali (Fanes-Sennes e Braies, Vedrette di Ries-Aurina, Puez-Odle) la località ha numerosi monumenti da visitare: oltre alla via Centrale (Stadtgasse), vi sono le antiche porte della città (tra cui la Florianitor e la Untertor), il Castello e il cimitero austro-ungarico, dove sono seppelliti soldati di diverse nazionalità, etnie e religione.

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

Val Gardena

Divisa tra i tre comuni di Ortisei, Santa Cristina Valgardena e Selva di Val Gardena, quella della Val Gardena è una delle regioni geografiche più importanti di tutto l’arco alpino. La località è famosa soprattutto per i suoi numerosi impianti sciistici e le sue bellissime piste (una fra tutte: il Saslong), che la rendono una delle mete più ambite durante il periodo invernale; ma anche durante la stagione estiva la Val Gardena brulica di turisti, grazie ai sentieri sul gruppo del Sella, uno dei più suggestivi delle Dolomiti. Se siete in vacanza a Bolzano, non potrete esimervi dal passare un weekend in questa splendida valle!

Alta Badia

L’Alta Badia rappresenta la ‘parte montuosa’ della Val Badia, ed è uno dei comprensori sciistici più rinomati non solo nella provincia di Bolzano, ma anche all’interno dell’intero arco alpino. I comuni che fanno convenzionalmente parte di questo comprensorio sono quelli di Badia, Corvara, Colfosco, La Valle, La Villa e San Cassiano. Nonostante sia, come tutto il Trentino Alto Adige, meta prediletta durante la stagione invernale, anche nel periodo estivo l’Alta Badia propone interessantissimi itinerari per le vostre escursioni montane. Un consiglio? Al tramonto date un occhio alle Dolomiti, e apprezzerete quello che qui chiamano enrosadira!

Obereggen

Per chiudere questa rassegna sulla provincia di Bolzano, non possiamo non menzionare la splendida Obereggen, una frazione del comune di Nova Ponente situata all’interno della Val d’Ega ai piedi del Lademar, un monte considerato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Sicuramente, il nostro consiglio è quello di visitare Obereggen durante l’inverno, così da poter godere delle fantastiche piste del Dolomiti Superski, uno dei comprensori sciistici più grandi al mondo; anche d’estate, però, non potrete fare a meno di rimanere a bocca aperta ammirando gli splendidi paesaggi che questa piccola località riuscirà ad offrirvi!

Enogastronomia

La cucina altoatesina è una delle più apprezzate in Italia: non è un caso se proprio Bolzano sia la provincia italiana con più stelle (ben 20!) nella speciale classifica dei ristoranti di Guida Michelin. Le specialità tipiche dell’Alto Adige sono sicuramente i canederli, dei meravigliosi gnocchi composti da un impasto variabile di pane raffermo, specialità del nord-est italiano.

A Bolzano, poi, potrete assaggiare anche uno dei prodotti col marchio IGP più apprezzati in Italia: parliamo ovviamente dello speck, un prosciutto crudo disossato e leggermente affumicato, il cui gusto inconfondibile è dovuto principalmente al suo metodo di lavorazione; ideale, per accompagnare il vostro tagliere composto da speck, formaggi vari e altri salumi, è il delizioso pane nero, composto da farina di segale piuttosto che dalla ‘normale’ farina bianca.

Infine, impossibile non citare il celebre krapfen, uno dei dolci più apprezzati e imitati (vedi alla voce ‘bombolone’) del mondo, composto da una pasta lievitata dolce fritta nell’olio e nello strutto, riempita con una marmellata e con l’immancabile zucchero a velo sopra.

Per ulteriori informazioni, potrete consultare la guida Dove e cosa mangiare a Bolzano.

dove e cosa mangiare a bolzano
I canederli

Dove alloggiare

Ecco una lista degli alberghi da noi consigliati per il vostro soggiorno altoatesino:

Hotel Greif (4 stelle)

Sito web: www.greif.it
E-mail: info@greif.it
Tel.: 0471-318000
Indirizzo: Piazza Walther – 39100 Bolzano

Parkhotel Laurin (4 stelle)

Sito web: www.laurin.it
E-mail: info@laurin.it
Tel.: 0471-311000
Indirizzo: Via Laurin, 4 – 39100 Bolzano

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L’elegantissimo bar del Parkhotel Laurin di Bolzano

Scala Stiegl Hotel (4 stelle)

Sito web: www.scalahot.com
E-mail: info@scalahot.com
Tel.: 0471-981141
Indirizzo: Via Brennero, 11 – 39100 Bolzano

Stadt Hotel Città (3 stelle)

Sito web: www.hotelcitta.info
E-mail: info@hotelcitta.info
Tel.: 0471-975221
Indirizzo: Piazza Walther, 21 – 39100 Bolzano

Hotel Lewald (3 stelle)

Sito web: www.lewald.it
E-mail: info@lewald.it
Tel.: 0471-250330
Indirizzo: Via Maso della Pieve, 17 – 39100 Bolzano