Belo Horizonte è una città del Brasile, capitale del grande stato del Minas Gerais. Questo titolo è stato assegnato alla città dal 1897, anno in cui venne ultimata la sua costruzione in seguito al progetto del famoso ingegnere Reis.

La città si estende su una superficie di circa 330 kmq per una popolazione di circa 2.400.00 abitanti. Si trova nella zona più interna tra San Paolo e Rio de Janerio ed è un importante nucleo economico, commerciale, industriale e culturale in quanto molte aziende brasiliane e multinazionali hanno optato di portare qua i loro uffici.

Non molte ma di valore le attrattive turistiche: ideata per essere una città-giardino, all’interno di Belo Horizonte si trovano molti parchi ed aree verdi, su tutti il lago artificiale di Pampulha, fatto costruire negli anni quaranta su impulso dell’allora sindaco Juscelino Kubitschek insieme all’omonimo quartiere.

Quasi in riva al lago spicca la chiesa di S. Francesco d’Assisi, ideata dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer. È la città brasiliana con la più grande concentrazione di bar, essendo la maggior parte di loro localizzata nella zona sud, in particolare nel ricco e moderno (però ancora tradizionale) quartiere Savassi, nome dovuto a un antico panificio italiano nella zona.

Nonostante non sia una città prettamente turistica, Belo Horizonte costituisce un ottimo punto di partenza per visitare le splendide città coloniali nei dintorni, ad esempio Ouro Preto e Sabará.

Una veduta area della città
Una veduta area della città

Cosa vedere

Ecco, dunque, le principali tappe del tour di Belo Horizonte.

Chiesa di San Francesco d’Assisi

La chiesa di San Francesco d’Assisi è una chiesa nel quartiere di Pampulha, nella città di Belo Horizonte, nello Stato di Minas Gerais, Brasile sudorientale. Il progetto architettonico della chiesa è di Oscar Niemeyer, mentre il calcolo strutturale dell’ingegnere brasiliano Joaquim Cardozo. È considerata il primo monumento architettonico moderno in Brasile. Il progetto ricevette l’acclamazione internazionale durante l’esibizione del 1943 sul tema Edifici brasiliani, al Museo d’arte moderna di New York (MoMA).

Tuttavia Antônio dos Santos Cabral, arcivescovo di Belo Horizonte, rifiutò di consacrare la chiesa in parte per la sua forma non ortodossa e da lui considerata inadatta per scopi religiosi, in parte per la pittura murale dell’altare, dipinta da Candido Portinari, che ritraeva Cristo come il salvatore di matti, poveri ed eretici. Solo nell’aprile del 1959 la chiesa è stata consacrata dall’arcivescovo coadiutore João Rezende Costa, che riconosceva l’interesse artistico ed il significato spirituale dell’edificio.

Savassi

Savassi è un quartiere di Belo Horizonte, prossimo alla zona del Centro. Esso fu istituito all’inizio del 2006, quando, prima della riunione della Banca Interamericana di Sviluppo, il comune lo ricavò da parte dell’antico quartiere di Funcionários, creando al contempo il quartiere di Boa Viagem. Il settore nordorientale mantenne il nome di Funcionários. Il nome del quartiere deriva da quello di un panettiere italiano, Amilcare Savassi, che si stabilì in Praça Diogo de Vasconcelos negli anni trenta creando un omonimo panificio.

Una zona della città
Una zona della città

Ouro Preto

Ouro Preto è un comune del Brasile nello Stato del Minas Gerais, parte della mesoregione Metropolitana di Belo Horizonte e della microregione di Ouro Preto; in passato città mineraria situata fra le montagne della Serra do Espinhaço, oggi Ouro Preto è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO grazie alle sue numerose e storiche chiese barocche. La città è stata il primo sito brasiliano ad essere inserito in questa lista, fin dal 1980. La città ha un’architettura coloniale ben conservata, con chiese in cui abbondano le decorazioni auree e lavori dell’architetto e scultore brasiliano Aleijadinho.

In epoca coloniale le arti vennero particolarmente curate e sviluppate, grazie anche alla presenza di artisti come il pittore Mestre Athayde, compositori come la famiglia Lobo de Mesquita, poeti come Thomas Gonzaga. Benché oggi il turismo sia la voce più importante nell’economia di Ouro Preto, nella città si trovano le sedi di importanti industrie metallurgiche e minerarie, come ad esempio la Alcan, la più importante compagnia di alluminio del Brasile. Nei dintorni della città si trovano depositi di minerali come oro, ematite, ferro, bauxite, manganese, talco, marmo, dolomite, tormalina, pirite, topazi.

Sabará

Sabará ha origine da un villaggio di pionieri fondato alla fine del secolo XVII. Con la crescita della popolazione, nel 1707 il villaggio fu elevato a parrocchia, da lì a borgo e in seguito a comune nel 1711, con il nome di Vila Real de Nossa Senhora da Conceição do Sabará. Ha raggiunto il rango di città nel 1838. La storia di Sabará è legata alla scoperta di giacimenti d’oro nella regione, allora conosciuta come Sabarabuçu, alla fine del XVII secolo ed alla presenza del bandeirante Manuel de Borba Gato, che qui rimase dopo la morte del famoso bandeirante Fernão Dias Pais che divenne il suo primo capitano.