Barletta fa parte della provincia Barletta-Andria-Trani, è situata tra il Golfo di Manfredonia e Bari e si affaccia sul mar Adriatico, che in questa zona è particolarmente azzurro e limpido. Arrivati a Barletta, per ben cominciare la visita della città, vi consigliamo di andare a portare i vostri saluti al cittadino più illustre: Arè, come lo chiamano i barlettani, ovvero Eraclio il Colosso.

Si tratta di una gigantesca statua di bronzo, alta ben 4,50 metri e risalente al V secolo, che con la sua mole e la sua eleganza vi attende vicino alla basilica del Santo Sepolcro, in pieno centro città. Arè è indubbiamente il personaggio più popolare di Barletta e il punto di riferimento delle passeggiate dei turisti e dei suoi concittadini.

Prima di allontanarvi, approfittatene per entrare a dare un’occhiata alla Basilica del Santo Sepolcro, è una delle principali chiese di Barletta. Grazie alla sua posizione strategica, tra due antiche e importanti vie di comunicazione, la via Adriatica e la via Traiana, che conduce a Roma, la basilica si è sempre dimostrata un luogo importante per i pellegrini diretti in Terra Santa.

La chiesa è stata spesso meta per i crociati, che dal porto di Barletta, salpavano verso Gerusalemme. Al suo interno è conservato il noto Tesoro della Basilica del Santo Sepolcro,  composto da importanti e preziosi reperti come la Croce Patriarcale  o la Colomba eucaristica in rame dorato.

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La Cattedrale di Santa Maria Maggiore

Un altro significativo luogo di culto della città è Cattedrale di Santa Maria Maggiore, situata in pieno centro storico, a conclusione di via Duomo. La cattedrale è una delle quattro basiliche palatine di Puglia ed è riconosciuta come il fulcro della vita religiosa della città nonché cardine dell’impianto urbanistico cittadino. Bellissimi, da ammirare al suo interno, i capitelli popolati da figure di animali e mostri.

A Barletta potrete ammirare anche il bel castello, costruito dagli Svevi e che ancor oggi è una delle più importanti roccaforti militari italiane. Il castello si trova all’interno del quartiere Santa Maria, in piazza Castello.

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Il castello di Barletta

Si tratta di un candido edificio di forma quadrangolare, con quattro bastioni posti ai suoi vertici. Tra le opere conservate all’interno del castello, oltre ad un presunto busto di Federico II di Svevia, si trova il Sarcofago degli Apostoli, uno stupendo altorilievo in pietra che rappresenta la prima testimonianza del Cristianesimo a Barletta e risalente al periodo compreso tra il III e il IV secolo.

Il castello è circondato da un alto fossato ed è inserito in un bel contesto caratterizzato dai giardini  intitolati ai Fratelli Cervi e che si estendono su tutti i lati intorno, tranne che lungo tutto il fronte nord, dove c’è il mare. Si tratta di un’area molto bella in cui passeggiare, curata e valorizzata dopo la riqualificazione avvenuta circa dieci anni fa. Nei pressi dell’ingresso principale dei giardini potrete vedere la fontana ornamentale.

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Il bellissimo impianto del castello di Barletta

Continuando la vostra visita alla città, potreste entrare nella storica Cantina della Disfida dove immaginare di essere seduti al famoso banchetto in cui, il capitano francese La Motte, sfidò i soldati italiani a duello.

Barletta ha la fortuna di conservare, presso il Museo Civico Giuseppe De Nittis, le opere del famoso pittore barlettano, donate dopo la sua morte dalla consorte. All’interno troverete esposte 170 opere d’inestimabile valore che percorrono la vita e l’evoluzione artistica di De Nittis.

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Il celebre dipinto “Colazione in giardino”, di Giuseppe De Nittis

Merita sicuramente di essere inserita nel vostro itinerario una bella visita al porto per ammirare le navi in arrivo in uno degli scali più ampi e sicuri d’Italia.

Eventi e manifestazioni

Avrete capito che Barletta è una città profondamente religiosa, che un tempo vantava ben 100 chiese, molte delle quali scomparse. La devozione dei barlettani viene soprattutto espressa tramite le processioni e le feste che, nel corso dell’anno, popolano la città.

Tra le più significative: quella di S.Lucia il 13 dicembre, dove il torrone è il dolce tipico; quella di S.Ruggero, il 30 dicembre e quella dedicata della Madonna dello Sterpeto, che si tiene il secondo week-end di luglio, che consiste in tre giorni di cerimonie, processioni e festeggiamenti.

Ma la più solenne delle celebrazioni si tiene il Venerdì Santo: alle due del pomeriggio il vescovo ed i sacerdoti di tutte le chiese, i membri delle confraternite con le tuniche bianche e le cappe e gli incappucciati a piedi scalzi, portano la croce in segno di penitenza sfilando in processione.

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Il porto

Cosa vedere nei dintorni

Se volete organizzare qualche gita fuori città, in provincia di Barletta-Andria-Trani ci sono molte destinazione che meritano di essere inserite nel vostro itinerario.

Ad Andria, ad esempio, bella cittadina situata sul pendio inferiore delle Murge, troverete un bel centro storico contraddistinto da un suggestivo e fitto intreccio di vie e vicoli costellato di monumenti di grande pregio.

Fuori dal centro abitato, in cima ad una collina, sorge il bellissimo Castel del Monte, fatto realizzare nel XIII secolo da Federico II di Svevia, che rappresenta indubbiamente il simbolo della città ed è una delle costruzioni più famose di tutta la penisola, tanto da essere raffigurato sulla moneta da un centesimo di euro ma, soprattutto, da essere stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

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Castel del Monte

Sempre ad Andria, bella la cattedrale di Santa Maria Assunta , fatta costruire da Goffredo d’Altavilla, signore di Andria, tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del XII secolo. Significativa, al suo interno, la Cripta o chiesa di San Pietro, che si trova sotto il presbiterio ed identifica la chiesa primitiva di Andria.

A due chilometri dalla città sorge il Santuario della Madonna dei Miracoli, caratterizzato dalla sovrapposizione di tre chiese, i cui altari maggiori si corrispondono perpendicolarmente: vale davvero la pena di prolungare la vostra visita.

Come arrivare a Barletta

In auto:

  • Da Nord: Autostrada A14 Bologna-Taranto, uscita Andria/Barletta e seguire le indicazioni     per Barletta;
  • Da Ovest: Autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Canosa e seguire le indicazioni per Barletta;
  • Da Sud: Autostrada A14 Taranto-Bologna, uscita Andria/Barletta e seguire le indicazioni per Barletta.

In aereo: Aeroporto di Bari-Palese

In treno: Barletta è una città ben coperta dalla rete ferroviaria attraverso convogli di tipo Eurostar, Intercity, Espresso e Regionale.