Auckland – che in lingua māori viene chiamata Tāmaki Makau Rau – è la città principale dell’Isola del Nord, una delle due isole maggiori da cui è formata la Nuova Zelanda. Dal novembre del 2010, Auckland – che prima era divisa in tante piccole città governate da consigli distrettuali separati tra loro – è stata trasformata in un’unica grande città divisa in 13 reparti tutti governati, però, tutti dallo stesso sindaco.

Battezzata nel 1840 in onore del primo Lord grand’ammiraglio e Governatore generale d’India George Eden – primo e ultimo conte di Auckland – è soprannominata anche ‘City of Sails’ (la ‘Città delle Vele’), e si estende al di sopra di una grande area vulcanica quiescente. Solo nella zona della città sono visibili ben 50 coni di vulcani ormai spenti, che appaiono oggi come laghi, lagune o isole che contribuiscono a rendere così caratteristico il territorio occupato dalla splendida Auckland.

Grazie alla sua posizione sulle rotte transpacifiche, questa città-gioiello della Nuova Zelanda è il porto principale del Paese e occupa, con la sua parte centrale, uno stretto istmo che divide il porto di Manukau da quello di Waitemata, i quali affacciano rispettivamente Mar di Tasman e sull’Oceano Pacifico.

Cosa vedere ad Auckland

Ecco una lista di 6 luoghi che non potete assolutamente perdervi durante una visita nella meravigliosa città neozelandese di Auckland, una delle poche città al mondo ad avere porti su due distinti bacini marittimi!

La Sky Tower

La Sky Tower è una torre di osservazione e di telecomunicazioni situata all’angolo tra Victoria e Federal Streets, e misura ben 328 metri di altezza, che la rende la più alta struttura artificiale nel sud del mondo. Rapidamente, la Sky Tower è diventata un simbolo di Auckland, per la sua altezza e per il suo design unico.

Parte del complesso di casinò SKYCITY Auckland, la torre ha una media annuale di visitatori che supera le 415.000 unità, ed ha diversi livelli accessibili al pubblico: la parte superiore contiene due ristoranti (di cui l’unico ‘girevole’ di tutta la Nuova Zelanda) e un bar, oltre a tre ponti di osservazione situati a diverse altezze, tra cui quello principale è a 186 metri, mentre il più alto arriva a ben 220 metri, appena sotto l’antenna principale.

Utilizzata, come detto anche per le telecomunicazioni e la radiodiffusione, la Sky Tower è il trasmettitore radio FM primario della città, oltre ad essere stato (fino all’avvento del digitale) un ripetitore per due canali televisivi analogici.

La Sky Tower
La Sky Tower

Costruita tra il 1994 e il 1997, la torre è prevalentemente in cemento armato, anche se nei livelli superiori sono presenti anche strutture in acciaio e calcestruzzo, mentre le piattaforme di osservazione sono rivestite in alluminio con vetri verdi o blu. La Sky Tower è progettata per resistere a un vento superiore a 200 km/h e per oscillare fino a 1 metro.

La Sky Tower viene suggestivamente illuminata per eventi particolari (Natale, Capodanno, giorno di San Patrizio, etc.), con un’illuminazione a risparmio energetico; proprio durante queste celebrazioni, oltre a questa meravigliosa illuminazione, sono diventati ormai tradizione della città neozelandese i meravigliosi spettacoli pirotecnici che hanno la Sky Tower come protagonista, che sono visibili da tutta Auckland!

L’Auckland War Memorial Museum

L’Auckland War Memorial Museum (o, più semplicemente il Museo di Auckland) è uno dei più importanti musei e monumenti dedicati ai caduti della Nuova Zelanda. Le sue collezioni si concentrano sulla storia della Nuova Zelanda (in particolare sulla storia della regione di Auckland): la storia naturale, così come la storia militare, oltre ad essere uno degli edifici-simbolo di Auckland.

Nato nel 1852, l’Auckland War Memorial Museum fiorì però sotto la direzione di Thomas Cheeseman (nel primo ventennio del 19° secolo), che ne ordinò le collezioni; vi fu, quindi, lo spostamento dalla sede di Princes Street alla collina nel Domain, dove fu progettato un museo che si fondesse con il monumento ai caduti, a sua volta costruito per commemorare i soldati persi durante la prima guerra mondiale: iniziato nel 1920, l’edificio del museo fu completato nel 1929.

Si tratta, forse, di uno dei più begli esempi di arte greco-romana nel sud del mondo, con alcuni dettagli Maori che ne caratterizzano gli interni: un vero spettacolo! Di recente, è stata aggiunta una grande cupola sopra l’atrio situato all’interno del cortile centrale, aumentando la superficie dell’edificio del 60%.

Auckland War Memorial Museum
Auckland War Memorial Museum

Il museo ospita una vasta collezione di manufatti Maori e di altre isole del Pacifico. Il museo conserva anche una raccolta fotografica di 1,2 milioni di immagini, oltre ad un milione e mezzo di esemplari di storia naturale del mondo della botanica, entomologia, geologia e biologia marina, con l’obiettivo dichiarato di possedere esemplari di tutte le specie della Nuova Zelanda.

Troverete anche una grande mostra permanente che racconta sia le guerre all’interno della Nuova Zelanda che quelle che hanno visto coinvolta la Nuova Zelanda in conflitti all’estero; il museo, inoltre, ospita la più grande collezione di arti applicate e decorative della Nuova Zelanda. Vi sono anche parti del museo, come detto in precedenza, che ricordano i caduti, come il Cenotaffio all’esterno e le due ‘Sale della Memoria’ all’interno del museo, le cui pareti, insieme ad una serie di lastre di marmo, elencano i nomi di tutti i soldati neozelandesi di Auckland uccisi nei grandi conflitti del 20° secolo.

Il New Zealand Maritime Museum

Il New Zealand Maritime Museum è il principale museo marittimo della Nuova Zelanda. Situato sulla Hobson Wharf Auckland, nei pressi del Viaduct Harbour, ospita mostre che coprono la storia marittima neozelandese dai primi esploratori polinesiani fino ai moderni trionfi nell’America’s Cup, la più importante competizione velistica al mondo.

Numerose sono le mostre permanenti, che si concentrano principalmente su: Polinesiani e vasi Maori, i viaggi europei di scoperta, la navigazione commerciale moderna, l’arte marittima e l’artigianato, il porto di Auckland e la sua storia, archivi e documentazioni su tematiche marittime della New Zealand Maritime Index e della New Zealand Maritime Record, la storia della compagnia navale Northern Steamship Company, i fari della Nuova Zelanda, i dipinti ‘marittimi’ delle collezioni Edmiston e Fraser, oltre ad un buon numero di navi ricostruite o conservate sia all’interno dell’edificio stesso che ormeggiate fuori dal museo, come la Breeze, una riproduzione di un brigantino per il cabotaggio della Nuova Zelanda, la Puke, un tender a vapore del 19esimo secolo utilizzato per il commercio costiero, la Rapaki, una gru a vapore galleggiante costruita in Scozia nel 1926 e la Ted Ashby, una riproduzione di della fine del 19° secolo costruita nel nord della Nuova Zelanda. Tutti, tranne la Rapaki, possono inoltre essere utilizzati per escursioni marittime!

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Il New Zealand Maritime Museum di Auckland

La Cattedrale di San Patrizio

La Cattedrale di San Patrizio e San Giuseppe (più comunemente nota come la Cattedrale di San Patrizio) è la cattedrale del Vescovo Cattolico di Auckland, ed è situata all’angolo tra Federal Street e Wyndham Street, nel centro di Auckland. La Cattedrale di San Patrizio si trova sul luogo originario concesso dalla Corona a Jean Baptiste Pompallier, il primo vescovo di Auckland, il 1° giugno 1841, e fu costruita per il ministero dei 300-400 cattolici, per lo più irlandesi, risiedenti ad Auckland attorno al 1840.

Inizialmente (1843), si trattava principalmente di una cappella in legno ma, già nel 1845, l’architetto australiano Walter Robinson arrivò ad Auckland e fu incaricato di progettare una chiesa in pietra. Tre anni dopo, la chiesa di San Patrizio è diventata la cattedrale cattolica, quando Auckland è stata fatta diocesi e quando Pompallier, tornato ad Auckland ad aprile del 1850, ha reso la città (allora capitale della Nuova Zelanda), il suo quartier generale.

Inizialmente, la Cattedrale contava circa 700 persone, ma nel maggio del 1884 fu posta la prima pietra di una nuova navata, con la vecchia chiesa che ne divenne il transetto. L’architetto di questa importante modifica fu Edward Mahoney, il cui figlio, Thomas Mahoney, fu il responsabile (1907) della demolizione finale della chiesa del 1848, con un’ulteriore estensione della navata, l’aggiunta di un santuario, la costruzione di quattro sacrestie e di due cappelle laterali, completando così la sua trasformazione da edificio ‘modesto’ a struttura degna di essere la cattedrale della seconda città della Nuova Zelanda.

Il nuovo edificio venne inaugurato il 23 febbraio 1908, mentre la sua consacrazione a Cattedrale avvenne il 1° settembre 1963. Inserita nel registro dei luoghi storici, la Cattedrale di San Patrizio ha subito un importante programma di restauro, completato nel 2007, che ha comportato un importante riordino degli spazi interni.

Cattedrale di San Patrizio
Cattedrale di San Patrizio

La One Tree Hill (1625)

La Maungakiekie/One Tree Hill è una collina di origine vulcanica di Auckland, dall’altezza di circa 182 metri, che rappresenta un luogo di memoria importante sia per i Maori che per gli altri neozelandesi, e dal cui vertice si può godere di una meravigliosa vista sulla città, che permette ai visitatori di vedere entrambi i porti di Auckland.

La Maungakiekie era la più grande e più importante montagna Maori dell’epoca pre-europea, abitata da circa 5.000 appartenenti alle varie tribù, attratti dal terreno particolarmente fertile, e dal fatto che la collina era relativamente facile da difendere dalle di altre tribù, grazie alle sue ripide pareti. I Pa Maori, sconfitti dagli invasori  Ngati Whatua-o-Kaipara tra il 1740 e il 1750, quando furono sconfitti in una guerra contro gli invasori Ngati Whatua-o-Kaipara, per poi essere abbandonata intorno al 1795 dC.

Oggi, l’area contiene due parchi, il Cornwall Park (privato ma aperto al pubblico) e lo One Tree Hill Domain (pubblico). Il Cornwall Park, progettato dall’architetto paesaggista Austin Forte, si basa sul Golden Gate Park di San Francisco ed ha una superficie di 125 ettari, mentre lo One Tree Hill Domain, dalla superficie di circa 118 ettari, è adiacente al primo.

Sulla sommità della collina è situata la tomba di Sir John Logan Campbell, il principale responsabile del parco, sormontato da un obelisco, voluto dallo stesso Campbell, che avrebbe dovuto ricordare i Maori i quali, come era credenza all’inizio del secolo, si pensava si sarebbero estinti di lì a poco; l’obelisco è stato progettato da Richard Atkinson Abate e fu completato nel 1940, anche se l’inaugurazione avvenne 8 anni dopo.

All’interno dello One Tree Hill Domain, troverete anche lo Stardome Observatory, che contiene due telescopi e un planetario, mentre Cornwall Park è può fregiarsi di avere l’Acacia Cottage, uno dei primi edifici in legno sopravvissuti in Nuova Zelanda, il più antico di Auckland. Il nome della collina è dovuto al fatto che quando Auckland è stata fondata come città coloniale, un unico albero si trovava nei pressi del vertice che ha dato alla collina il suo nome inglese; abbattuto per oscuri motivi nel 1952 e poi ripiantato, venne nuovamente tagliato in anni recenti dai Maori, per protestare contro il governo neozelandese, tanto che al momento, sulla sommità della collina, è presente solo l’obelisco.

La One Tree Hill (1625)
La One Tree Hill (1625)

Lo Zoo di Auckland

Lo Zoo di Auckland è uno zoo di quasi 17 ettari, situato vicino al Western Springs Park, non lontano dal distretto centrale dei negozi di Auckland. Questo splendido zoo è gestito dal Consiglio della Città di Auckland, con la Zoological Society di Auckland che a fare da supporto. Lo Zoo di Auckland ha aperto nel 1922, affrontando diverse difficoltà iniziali, dovute principalmente a problemi di salute degli animali. Nel 1930, vi fu un forte incremento delle specie animali, e nello stesso anno venne a formarsi la società zoologica.

Lo zoo è stato consolidato durante la seconda guerra mondiale, quando era sotto la direzione del tenente colonnello Sawer; dopo la guerra, la collezione è stata ampliata, e nel 1950 sono stati acquistati alcuni scimpanzé per uno spettacolino col té, ma questa pratica è cessata già nel 1964; nel 1973, inoltre, il giardino zoologico si espande nel parco adiacente Western Springs.

Dalla fine del 1980 ad oggi, molti antichi reperti sono stati rimossi e sostituiti con strutture moderne, fino ad arrivare al giorno d’oggi, in cui lo zoo ha aggiunto la sua massima attrazione, chiamata Te Wao Nui, che rappresenta la massima esposizione floristica e faunistica dell’intera Nuova Zelanda.

Zoo di Auckland
Zoo di Auckland