Amburgo è la seconda città più popolosa della Germania, dopo Berlino, oltre ad essere la città più popolosa tra le non-capitali dell’intera Unione Europea. Amburgo è una città-stato, l’unica assieme a Berlino a potersi fregiare di questo titolo, e si trova tra i 2 stati federati della Bassa Sassonia e dello Schleswig-Holstein.

La città anseatica si trova nel punto in cui i fiumi Alster e Bille sfociano nell’Elba, il fiume più importante della città, il quale, poco più di 100 chilometri a nord, sfocia nel Mare del Nord; al suo interno, inoltre, si trovano due laghi artificiali formati dall’Alster: il Binnenalster e l’Außenalster. Le due rive del fiume Elba sono collegati tra loro da una serie di ponti (circa 2.300), che rendono Amburgo la città con più ponti al mondo.

In questa breve guida, vi illustriamo alcune delle bellezze della città anseatica, sicuri che, una volta visitata, ve ne innamorerete perdutamente!

Cosa vedere

Ecco a voi un piccolo elenco di alcuni dei luoghi e dei monumenti più importanti di Amburgo, selezionati -in maniera del tutto personale- in base alla loro importanza e alla loro attrattiva turistica.

Il Porto di Amburgo

Il Porto di Amburgo, ribattezzato “la porta sul mondo” della Germania, è il più grande porto della Germania, il terzo più trafficato in Europa (dopo i porti di Rotterdam e Anversa), il 15° più grande di tutto il mondo, e si estende su una superficie di 73,99 chilometri quadri. Il porto è vecchio quasi quanto Amburgo.

Fondato il 7 maggio 1189 da Federico I per la sua posizione strategica, è stato il principale porto dell’Europa centrale per secoli e ha permesso ad Amburgo di svilupparsi presto come città leader del commercio. Durante la seconda metà del 19° secolo, Amburgo è diventato uno degli snodi principali dell’Europa centrale per i viaggi transatlantici di merci e passeggeri, e dal 1871 in poi è stato il principale porto commerciale della Germania.

Il Porto di Amburgo
Il Porto di Amburgo

La Speicherstadt, una delle icone architettoniche di Amburgo, è una grande area del molo (350.000 m² di superficie) sulla riva settentrionale del fiume, costruita nel 1880 per far fronte alla crescente quantità di merci memorizzato nel porto. Nel corso dell’ultimo secolo, a causa delle guerre (perdita delle flotte), e durante la divisione della Germania tra il 1945 e il 1990, il porto di Amburgo ha perso gran parte del suo entroterra e di conseguenza molti dei suoi collegamenti commerciali. Tuttavia, dopo la riunificazione tedesca, la caduta della cortina di ferro e l’allargamento europeo, Amburgo è di fatto ritornata ad essere come uno dei principali centri logistici in Europa e uno dei porti marittimi più grandi e trafficati del mondo.

Il Mercato del Pesce

Ogni domenica mattina, da ben 300 anni, vi è una tradizione a cui gli amburghesi non rinuncerebbero per nulla al mondo: il mercato del pesce (Fischmarkt). Dalle 5 alle 9.30 (in estate) e dalle 8 alle 10 (in inverno), all’interno della Fisch Halle, un enorme padiglione che ospita quello che potremmo definire un evento quotidiano della città anseatica, più che a un mercato sembra di essere ad un’enorme festa, con canti, balli e birra a volontà!

Situato nel quartiere di Altona-St. Pauli, il mercato del pesce di Amburgo, oltre ad essere – ovviamente – fornito di ogni tipo di specialità ittica, ha anche diverse altre merci, alcune davvero inimmaginabili. Sembra davvero di stare in Italia: solo che gli ‘urlatori’ (anzi, i Marktscheier) cercheranno di attirare la vostra attenzione in tedesco!

Fischauktionshalle
Fischauktionshalle

La vera meraviglia del mercato del pesce di Amburgo, però, è rappresentata dal Fischauktionshalle, un immenso edificio in cui, un tempo, si tenevano le aste del pesce. E’ qui, infatti, che si trovano piccole paninerie, birrerie e tutto quanto vi serva per trascorrere una mattinata in allegria! Qui troverete davvero ogni varietà di amburghese: dalle coppie di innamorati agli anziani, dai punk alle famigliole, che approfittano del clima di festa per portare i propri bimbi a fare un giretto in questa vera e propria istituzione della città anseatica.

Sembra assurdo, ma qui ci sono anche tantissimi giovani che fanno after, e si bevono l’ultima birretta prima di andare a dormire; incredibile che tutto ciò avvenga in un mercato del pesce, ma visitando Amburgo capirete che questa è solo una delle tante cose che, credeteci, vi lasceranno davvero a bocca aperta!

Il Municipio di Amburgo

Il Municipio di Amburgo (Rathaus) è la sede del governo di Amburgo e, come tale, sede di uno dei 16 parlamenti statali della Germania. Il Municipio si trova nel quartiere Altstadt, nel centro della città, vicino al lago Binnenalster e alla stazione centrale. Dopo che il vecchio municipio fu distrutto nel grande incendio del 1842, ci sono voluti quasi 44 anni per costruirne uno nuovo.

L’attuale edificio è stato progettato da un gruppo di sette architetti, guidati da Martin Haller; la costruzione è iniziata nel 1886, e il nuovo municipio è stato inaugurato nel 1897. Al centro di numerosi progetti (tra cui “La lunga notte dei musei”), il Municipio di Amburgo è sede di diversi eventi, oltre ad essere il centro del potere e dell’amministrazione della città-stato anseatica.

Il Municipio di Amburgo
Il Municipio di Amburgo

All’esterno, lo stile architettonico è neo-rinascimentale, a differenza degli interni, che presentano invece diversi elementi storici. Costruito in un periodo di ricchezza e prosperità, quando il Regno di Prussia aveva appena sconfitto la Francia e questo edificio avrebbe dovuto esprimere questa ricchezza e anche l’indipendenza dello Stato di Amburgo.

Il municipio ha una superficie totale di 17.000 metri quadri, con una torre di 112 metri di altezza; il municipio di Amburgo ha 647 camere (sei sale più di Buckingham Palace). Il balcone è sormontato da un mosaico della santa protettrice di Amburgo, con un’iscrizione del motto latino della città: “libertatem quam peperere maiores Digne studeat posteritas servare” cioè “La libertà conquistata dai nostri anziani, possano i posteri sforzarsi di preservarla”. Nel cortile troverete una fontana, costruita in ricordo dell’epidemia di colera scoppiata nel 1892.

Il Museo di storia d’Amburgo

Il Museo di Amburgo, anche conosciuto come Museum für Hamburgische Geschichte (“Museo di storia d’Amburgo“), è uno dei principali musei della città anseatica. Il museo è stato posto nella sua posizione attuale nel 1922, anche se l’organizzazione della sua collezione è stata avviata nel 1839, quando la Verein für Hamburgische Geschichte (Società di Storia d’Amburgo), fondata nello stesso anno, ha iniziato la compilazione della Collezione delle Antichità di Amburgo; i primi reperti inclusi furono dei frammenti architettonici della demolita Cattedrale di St. Mary, oltre a due monasteri.

L’edificio principale, progettato da Fritz Schumacher e costruito tra il 1914 e il 1922, è stato costruito sul sito dell’ex Bastion Henricus, una parte della fortificazione barocca eretta tra il 1616 e il 1625 dall’olandese Jan van Valckenborgh, al fine di rendere la città inespugnabile. Il cortile del museo venne danneggiato dal grande incendio del 1842 e fu completamente ristrutturato solo nel 1995, con la cupola di vetro sopra di esso completata sei anni prima.

Il Museo di storia d'Amburgo
Il Museo di storia d’Amburgo

Il museo fu anche sede dell’Osservatorio di Amburgo, negli anni compresi tra il 1825 e il 1912, prima di essere trasferito a Bergedorf. Tra le esposizioni permanenti del museo, vi sono quelle riguardanti l’Amburgo Medievale, il rapporto tra Amburgo e la chiesa, Amburgo nella prima età moderna, il periodo Barocco, l’incendio del 1842, il commercio marittimo, l’Amburgo del 21° secolo, l’arrivo dei primi ebrei ad Amburgo, la fase illuminista, la Repubblica di Weimar, il periodo nazista e l’olocausto, la Sinagoga, le attività ebraiche ad Amburgo, le scuole ebraiche etc.

Il Planten un Blomen

Il Planten un Blomen (letteralmente: “piante e fiori”) è il più importante giardino botanico di Amburgo, situato all’interno del distretto di Hamburg-Mitte. Un tempo, nell’area dove ora sorge il giardino botanico, era situato lo zoo di Amburgo; dal 1930, poi, lo zoo divenne un parco cittadino, fino a che Karl Plomin non decise di progettare questo giardino botanico in occasione della Niederdeutsche Gartenschau, che venne realizzato tra il 1934 e il 1935, anno in cui fu anche inaugurato. L’importanza del giardino botanico fu da subito evidente, così che vi furono organizzate, negli anni successivi, ben tre esposizioni botaniche internazionali (1953, 1963 e 1973).

Il Planten un Blomen
Il Planten un Blomen

Il Planten un Blomen copre una superficie di ben 47 ettari, costeggiando le antiche fortificazioni cittadine, risalenti al XVII secolo, tra il quartiere St. Pauli e il Congress Centre di Amburgo. All’interno di questo meraviglioso giardino botanico, sono diversi i motivi di interesse. Innanzitutto, un giardino delle rose, esteso per circa 5.000 metri quadrati, che ospita oltre 300 varietà di rose; poi, l’attrazione principale del Planten un Blomen: il più grande giardino giapponese d’Europa, creato nel 1988 da Yoshikuni Araki.

Oltre alle specie vegetali, vi sono numerose specie animali a fare da attrazione per il parco, come anatre selvatiche, lepri, scoiattoli e altri. In questo luogo vengono svolte diverse attività per tutta l’estate, con dei suggestivi giochi d’acqua e luce, accompagnati da numerosissimi concerti di ogni tipo, dal jazz all’opera, passando per la musica folk, in cui si esibiscono numerosissimi gruppi locali: imperdibile!

La Chiesa di San Michele

La Chiesa di San Michele è una delle cinque principali chiese luterane di Amburgo luterane, e la chiesa più famosa della città. San Michele è un punto di riferimento della città, ed è considerata una delle più belle chiese barocche anseatiche protestanti. La chiesa è stata costruita appositamente protestante, a differenza di molte altre chiese di Amburgo, che sono state convertite al protestantesimo durante la Riforma.

La chiesa attuale venne costruita nel 1786, sulla base di due chiese preesistenti, su progetto di Johann Leonhard Prey, per poi essere completata da Ernst Georg Sonnin, ed è stata ristrutturata due volte nel 20° secolo. Con 2.500 posti a sedere, la Chiesa di San Michele è la più grande di Amburgo, ed ha una pianta a croce latina di 44 metri di larghezza, 52 metri di lunghezza e 27 metri di altezza.

La Chiesa di San Michele
La Chiesa di San Michele

Coi suoi 132 metri di altezza, il caratteristico campanile domina la skyline della città, e servì come punto di riferimenti per le navi a vela sul fiume Elba, mentre l’orologio nella torre della chiesa è il più grande nel suo genere, in Germania. La chiesa possiede cinque organi, tra cui un organo Marcussen e un grande organo Steinmeyer. Il pulpito è al centro dell’edificio, ed è stato realizzato in marmo dallo scultore Otto Lessing di Dresda, nel 1910; il suo tetto, è coronato dal meraviglioso Angelo dell’Annunciazione.

Realizzata in marmo bianco, la fonte battesimale è stato realizzato a Livorno nel 1763 e donato ad Amburgo da mercanti di passaggio. L’altare è alto circa 20 metri ed è stato costruito nel 1910; presenta tre sezioni che illustrano le scene chiave della vita di Gesù Cristo. Nella cripta della chiesa, restaurata di recente, sono sepolte 2.425 persone, tra cui membri delle famiglie facoltose amburghesi dei secoli passati.

Il Miniatur Wunderland

Il Miniatur Wunderland (“meraviglie in miniatura”) è un’attrazione di modellismo ferroviario ad Amburgo, in Germania, ed è il più grande del suo genere al mondo, e fu costruita dai gemelli Gerrit e Frederik Braun. Nel gennaio 2011, il museo era costituito da 12.000 metri di binari in scala HO (circa 1/87), suddivisi in sette sezioni: Harz, la città fittizia di Knuffingen, le Alpi e l’Austria, Amburgo, America, Scandinavia e Svizzera.

La mostra comprende 890 treni, composti da oltre 11.000 vetture, 300.000 luci, 215.000 alberi e 200.000 figure umane. Possibili nuove integrazioni future includono l’Africa, l’Inghilterra, o ancora un indefinito paesaggio futuristico. La costruzione della prima parte è iniziata nel dicembre 2000 e le prime tre parti sono stati completati nel mese di agosto 2001. Non ci sarà niente di meglio per chiudere la vostra visita ad Amburgo che tornare bambini, con questi meravigliosi e curatissimi modellini di diversi ambienti ferroviari del mondo!