Agrigento è una splendida città siciliana sita a contenuta distanza dal Mar Mediterraneo ed estende il suo territorio tra valloni e colline. Agrigento è altresì conosciuta come “città dei templi” in virtù dei meravigliosi templi che vengono custoditi, integri nel loro fascino, nella famosa Valle dei Templi.

Questa meravigliosa città, nel 210 a.C., venne saccheggiata dai Romani e successivamente subì l’invasione araba che comportò la riedificazione della città di Agrigento sulla sommità della collina dove è attualmente ubicata.

Il centro storico di Agrigento si dipana in viuzze caratteristiche del periodo arabo e la via principale che permette alle vie di convergere è Via Atenea; si tratta di una via squisitamente puntellata di palazzi e chiese di grande bellezza e diversità stilistico-architettonica che la impreziosiscono ulteriormente.

Cenni storici

Agrigento fu fondata intorno al 580 a.C. e fu teatro e sede di popoli indigeni i quali intrattenevano rapporti di stampo commerciale sia con i micenei che con gli egei.

La storia agrigentina è una storia millenaria e la città che attualmente chiamiamo Agrigento, nel corso del tempo, ebbe invece ben quattro diversi ‘battesimi’: i Greci la chiamarono “Akragas”, i Romani “Agrigentum”, gli Arabi “Gergent” ed infine i Normanni la chiamarono “Girgenti”, nome che le restò incollato sino al 1929. L’acme dello splendore, della floridezza e della ricchezza della città si verificò intorno al V secolo, fino al momento in cui non cominciò la sua parabola discendente con l’egemonia dei Cartaginesi.

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Panoramica della città di Agrigento in Sicilia

Cosa vedere ad Agrigento e provincia

Agrigento, la città dei templi, è un tesoro siciliano che offre ai suoi visitatori plurime e variegate meraviglie storiche, architettoniche, naturalistiche; si tratta di vere e proprie perle estetiche. Camminando per questa storica città, si potrà godere della vista di monumenti pregevoli come la Cattedrale di San Gerlando e della monumentale ed unica Valle dei Templi; anche la provincia agrigentina offrirà uno scrigno dischiuso di bellezze da ammirare che lasceranno senza fiato.

Cattedrale di San Gerlando

La Cattedrale di San Gerlando è una chiesa di grande effetto architettonico data la commistione di stili che la caratterizzano; lo stile gotico-chiaramontano veste la prima parte della chiesa; quello arabo-normanno è lo stile primario della cattedrale, visibile nel transetto e nella Torre dell’Orologio; lo stile barocco è riscontrabile nella decorazione del presbiterio ed infine, lo stile rinascimentale è manifesto nella facciata e nel campanile. La chiesa di San Gerlando fu costruita in omaggio alla Vergine Maria Assunta e, successivamente, consacrata a San Gerlando.

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La Cattedrale di San Gerlando nel suo armonico e variegato insieme architettonico; è il principale luogo di culto cattolico agrigentino

Valle dei Templi

La Valle dei Templi di Agrigento è uno dei siti archeologici di maggior bellezza e rilievo. Si tratta di una valle che ospita templi antichi ed i resti più rappresentativi della civiltà greca. All’interno di questo museo en plain air si potranno ammirare: il tempio della Concordia, il tempio di Giunone, il tempio di Eracle, il tempio di Castore e Polluce, il tempio di Zeus, il tempio di Efesto ed infine il tempio di Esculapio. Questi templi sono forieri di un fascino sospeso nel tempo che ancora oggi incanta tutti coloro che li ammirano.

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Il Tempio della Concordia nella monumentale Valle dei Templi di Agrigento

Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento, ed incarna indubbiamente il ‘dipinto’ paesaggistico e naturalistico più fascinoso ed accattivante della città. Si tratta di una scogliera vestita in abito bianco a picco sul mare, composta da marna, una roccia calcarea che forma dei ‘gradoni’, sui quali i turisti ed i cittadini agrigentini amano prendere il sole, mentre i più ardimentosi li sfruttano come trampolino per tuffarsi nel mare turchese sottostante.

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La candida ed edenica Scala dei Turchi, una scala verso il paradiso marino

Isola di Lampedusa

L’isola di Lampedusa è la maggiore delle Isole Pelagie; si tratta di un’isola di natura calcarea dal territorio brullo, arido e caratterizzato dalla presenza, seppur scarsa e scarna, di palme. Questo paesaggio, poco florido e vivido, viene però ricompensato da un mare adamantino e limpidissimo con giochi di sfumature mozzafiato; nei fondali del mare di Lampedusa alberga una fauna di tipo tropicale che offre agli amanti dello snorkeling e delle immersioni uno spettacolo impareggiabile. La spiaggia dei Conigli è un vero paradiso marino, indubbiamente imperdibile.

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Uno scorcio panoramico di Lampedusa

Sciacca

Sciacca è una città balneare in provincia di Agrigento, ‘corteggiata’ da un’atmosfera di gran fascino; si tratta di una città affacciata sul mare, di un colore limpido ed intenso, dinnanzi a Pantelleria e Tunisi. Sciacca è una città che manifesta la sua storia antica (VII secolo a.C.) attraverso il defilè dei suoi splendidi monumenti caratterizzati da forte bellezza e personalità.

I castelli siti in questa cittadina sono particolarmente interessanti anche per i nomi che portano, come Castello Luna e Castello Incantato. Dopo aver gustato le meraviglie architettoniche e storiche di Sciacca, si può godere di un mare cristallino e lindo che ogni anno continua ad attrarre turisti da ogni parte del mondo.

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Sciacca, città balneare nella Sicilia antica, foriera di bellezze proteiformi

Porto Empedocle

Porto Empedocle è un comune italiano, sito nella provincia agrigentina, nato intorno al XV secolo. Verso la seconda metà del ‘500, la Torre del Caricatore, simbolo della città, venne restaurata per riconsegnare integrità al complesso di avviso delle Torri costiere della Sicilia, edificate dall’architetto Camilliani. Tra i molteplici restauri di cui la torre fu protagonista, quello più emblematico fu voluto dall’imperatore Carlo V, tant’è che oggi la torre porta il suo nome. Porto Empedocle vanta spiagge di rara bellezza, come la spiaggia di Marinella, Lido Azzurro e la spiaggia di Kaos.

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La Torre di Carlo V di Porto empedocle

San Leone

Il quartiere turistico-balneare di San Leone è anche il lido principale di Agrigento; eredita il suo nome da Papa Leone II. San Leone nasce come piccolo e contenuto borgo di pescatori che nel corso del tempo, in particolare modo intorno agli anni Settanta, fu protagonista di un importante sviluppo urbanistico che lo ha trasformato in uno squisito centro balneare che ogni anno raccoglie ed accoglie numerosi turisti. La spiaggia di San Leone è una spiaggia vestita di sabbia dorata, abbracciata da un mare adamantino che ricorda le bellezze caraibiche e, durante il periodo estivo, accoglie la movida agrigentina.

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La Spiaggia di San Leone meta della movida agrigentina