Bruxelles è una delle capitali europee più ‘in voga’ negli ultimi anni. Da un punto di vista amministrativo, costituisce il comune capoluogo (e, ovviamente, il più grande e importante) della regione di Bruxelles-capitale ma, soprattutto, viene considerata la capitale de facto dell’Unione Europea, grazie alla presenza di alcune tra le più importanti istituzioni europee, tra cui il Parlamento stesso.

E’ soprattutto questo il motivo della ‘rinascita’ di Bruxelles e della sua imposizione come una delle capitali europee più visitate negli ultimi decenni: i programmi comunitari di mobilità internazionale hanno infatti portato un grande numero di studenti stranieri in città, che hanno reso la capitale belga una delle nuove capitali del divertimento europeo.

Soggiornare a Bruxelles

Come ogni grande capitale che si rispetti, e a maggior ragione questa che sta diventando una delle più visitate (per lavoro come per divertimento), anche Bruxelles può vantare un’ottima infrastruttura turistica, che copre pressoché ogni angolo della città e che permette di soddisfare tutte le esigenze dei suoi visitatori.

Se confrontati con le altre capitali europee, peraltro, notiamo come i prezzi di Bruxelles siano tutt’altro che proibitivi, anche negli alloggi nei pressi del centro città. Ovviamente, se decidete di alloggiare in un hotel o un appartamento in Avenue Louise o in Boulevard de Waterloo, le vie della moda e ‘del lusso’ di Bruxelles, i prezzi salgono notevolmente, anche perché è in questa zona che troverete alcuni tra i più conosciuti hotel extralusso della città.

Grand Place a Bruxelles
Il tappeto di fiori nella Grand Place di Bruxelles

Il consiglio, ovviamente, è quello di scegliere il vostro alloggio nei pressi del centro della città: i prezzi salgono (comunque meno di quanto vi aspettiate), ma vi è un notevole risparmio sui mezzi di trasporto e, perché no, anche di tempo: non sempre da turista si ha il tempo di poter visitare una città con calma, per cui cercare di risparmiarlo negli spostamenti non può che essere vantaggioso!

Come ogni grande città, peraltro, anche Bruxelles ha i suoi quartieri sconsigliati: ci riferiamo in particolare a Schaarbeek, Molenbeek e Anderlecht i quali, soprattutto nelle ore notturne (e, scegliendo l’alloggio lì, dovreste per forza di cose passeggiarvi anche di sera), non sono tra i più sicuri.

Cosa vedere

Ma Bruxelles non è visitata solo per ‘questioni’ di lavoro o di divertimento. Sempre più turisti, infatti, stanno riscoprendo la sua meravigliosa storia, che ci lascia delle testimonianze architettoniche ed artistiche meravigliose, come avrete modo di scoprire se deciderete di soggiornare nella capitale belga. Nei paragrafi che seguono ve ne citiamo quattro, quelle che secondo noi sono assolutamente imperdibili; tenete presente che di città ricche di bellezze come Bruxelles non ce ne sono tante, al mondo, per cui vi invitiamo a visitarla per intero: ne rimarrete estasiati!

Palazzo Reale di Bruxelles
Gli interni del Palazzo Reale di Bruxelles

La Grand Place

La Grand Place è la piazza più bella del mondo“: parola di Victor Hugo. E, in effetti, è impossibile non notare la meravigliosa bellezza della piazza più famosa e importante di Bruxelles, una delle tappe obbligate per i turisti in visita nella capitale belga. Fino al X secolo, il terreno dove attualmente sorge la Grand Place era un vasto territorio paludoso dal quale spuntavano alcuni isolotti sabbiosi; su uno di questi, i duchi di Lotaringia costruirono un forte, che può essere considerato la prima costruzione all’interno di quella che potremmo definire la “protopiazza” di Bruxelles.

Da allora, cominciarono una serie di opere di bonifica durante le quali vennero installati i primi mercati. Fu nella prima metà del XV secolo, invece, che venne edificato il Stadhuis, sede del potere municipale, mentre il vecchio mercato del pane venne trasformato in sede del palazzo di Giustizia (l’attuale, splendida, Maison du Roi); negli stessi anni, inoltre, vennero costruite attorno alla piazza le case dei mercanti e le sedi delle varie Corporazioni di mestieri di Bruxelles, edificando i palazzi che oggi sono conosciuti appunto come Case delle Corporazioni.

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Alcuni edifici della Grand Place

Quando, nel 1695, la città fu gravemente danneggiata dalle truppe del Re Sole, quasi tutti gli edifici della Grand Place vennero distrutti; dopo un lungo periodo che culminò in un degradante abbandono durante i secoli successivi, vi furono alcune importanti opere di riqualificazione agli inizi del Novecento, durante le quali la piazza e i palazzi circostanti vennero restaurati (in alcuni casi, anche totalmente ricostruiti), dopo che nel 1856 fu costruita la splendida fontana posta al centro della piazza.

La Concattedrale di San Michele e Santa Gudula

La Concattedrale di San Michele e Santa Gudula è il luogo di culto più importante di Bruxelles, e certamente uno dei più affascinanti da un punto di vista storico-artistico. Tra i più riusciti esempi di architettura gotico brabantina (che nelle Fiandre e nei Paesi Bassi si diffuse tra il XIV e il XV secolo), la concattedrale sorge nello stesso luogo in cui, almeno a partire dall’anno Mille, sorgeva una cappella dedicata a San Michele, ingrandita già a partire dal 1407 che si trasformò in collegiata negli anni successivi. Il vero punto di svolta, però, è rappresentato dal trasferimento nel luogo sacro delle reliquie di Santa Gudula, santa patrona della città, da cui l’intitolazione a San Michele e a Santa Gudula.

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La cattedrale di san Michele e santa Gudula

La costruzione del meraviglioso edificio, cominciata già nel XIV secolo, si poté dire terminata soltanto nel 1861, quando vennero completati i lavori della magnifica scalinata d’accesso. Nel secolo successivo, la Concattedrale di San Michele e Santa Gudula fu protagonista di importanti opere di restauro, fino a quando, a 100 anni esatti dal termine della sua costruzione (1961), con una cerimonia solenne fu elevata da collegiata al rango di cattedrale, assumendo pertanto l’attuale denominazione ufficiale.

Il Parco del Cinquantenario

Situato nella zona orientale della città, il Parco del Cinquantenario è forse il parco più importante di Bruxelles, ed uno dei più grandi, grazie ai suoi 30 ettari di estensione. Il Parco nacque grazie al re Leopoldo II, il cui ambizioso progetto di espansione urbanistica di Bruxelles avviato nella seconda metà dell’Ottocento aveva nel Parco del Cinquantenario una delle sue espressioni più importanti.

Il Parco del Cinquantenario fu così intitolato per festeggiare il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza belga dalla dominazione olandese, dopo lo scoppio nel 1830 di quella che è passata alla storia come la ‘rivoluzione belga’; solo nove anni dopo, però, i motivi della rivolta e, di conseguenza, anche l’indipendenza belga, furono riconosciuti ufficialmente dai Paesi Bassi.

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Il parco del cinquantenario

La particolarità del Parco del Cinquantenario risiede nel grandissimo numero di edifici che potrete ammirare al suo interno: attorno al monumentale arco trionfale eretto nel 1905 per volere dello stesso re Leopoldo II, infatti, si snodano una serie di costruzioni in una disposizione ‘a ferro di cavallo’ che ospitano un gran numero di luoghi di interesse.

Tra questi, infatti, troviamo la Grande Moschea di Bruxelles, sede del Centro culturale islamico e moschea più antica della città; il Museo del Cinquantenario, diviso in quattro sezioni (‘Antichità’, ‘Arti decorative europee’, ‘Civiltà non europee’ e ‘Archeologia nazionale’); il Museo Reale dell’Esercito e della Storia Militare, uno dei musei più ricchi e maggiormente in espansione dell’intero Belgio; infine l’Autoworld, che ospita una collezione di circa 350 modelli di carrozze, auto e motociclette d’epoca.

Il Palazzo Reale

Situato in Place des Palais, il Palazzo Reale di Bruxelles è sicuramente una delle maggiori attrattive per i turisti in visita a Bruxelles. Voluto dal re Leopoldo II e da questi commissionato all’architetto Alphonse Balat (1820), il Palazzo Reale nasce come residenza reale, ma dopo alcuni anni viene utilizzato principalmente per incontri istituzionali e come luogo deputato all’espletazione delle proprie funzioni da parte del re in carica; il re e la sua famiglia, infatti, attualmente soggiornano nel castello reale di Laeken, in una periferia di Bruxelles. Il Palazzo Reale resta aperto al pubblico per i 2 mesi successivi alla festa nazionale belga, il 21 luglio, ed ospita una vasta gamma di eventi di ogni tipo.

Lo spettacolare Palazzo Reale, magnifico già all’esterno, lascia di stucco i suoi visitatori soprattutto per i meravigliosi interni, sfarzosi ed eleganti allo stesso tempo, grazie ai numerosi affreschi e ai lucenti stucchi dorati, che fanno da cornice alle 11 sale che sono i principali poli di attrazione dell’edificio; oltre a queste splendide sale, del complesso del Palazzo Reale fanno parte anche il Palais des Académies (sede dell’Accademia Reale del Belgio) e il Musée de la Dynastie che, come facilmente intuibile dal nome, ospita interessantissime opere artistiche che ripercorrono la gloriosa storia della famiglia reale, ma anche dello stesso regno belga.

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Il Palazzo Reale di Bruxelles

Enogastronomia di Bruxelles

Se si parla di cucina, Bruxelles si impone come una delle più piacevoli sorprese del panorama europeo. Il prodotto nazionale, neanche a dirlo, sono le patatine fritte, che sembra siano state ‘inventate’ proprio in Belgio; insieme alle cozze, formano infatti quello che viene considerato il piatto nazionale: il moules et frites, appunto!

Oltre alle patatine fritte, Bruxelles può vantare anche un invidiabile (soprattutto per chi può goderne tutti i giorni!) primato: può essere considerata la capitale europea del cioccolato, per tutta una serie di motivi: innanzitutto, è stata tra le prime a sperimentare quella che oggi viene comunemente chiamata ‘cioccolata’, dopo aver cominciato una massiccia importazione di cacao dalle Americhe a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, quando il Belgio era sotto la corona spagnola; proprio questa lunghissima tradizione porta Bruxelles ad essere piena zeppa di chocolaterie, dentro le quali potrete scegliere il vostro assortimento di cioccolatini (ballotin), o ancora potrete gustare le meravigliose pralines, dei deliziosi cioccolatini farciti nelle maniere più svariate! Tra i dolci, inoltre, impossibile non provare le meravigliose gauffres.

Ma Bruxelles non è solo dolci! Famosi nel resto d’Europa sono anche i suoi magnifici stufati di carne, tra cui la carbonade flamandea base di birra, e il waterzooi, servito con panna da cucina. Anche il lapin aux pruneaux, carne di coniglio con una salsa alle prugne dolce, è una delle specialità della città belga. Impossibile, poi, non chiudere coi celeberrimi cavolini (o cavoletti) di Bruxelles, così chiamati proprio perché furono coltivati la prima volta proprio nella capitale belga, anche se oggi principalmente coltivati in Olanda, Francia e Inghilterra! La cucina di Bruxelles, insomma, vi offrirà una sorprendente varietà di piatti, soprattutto tra i secondi e tra i dolci, che di certo non vi farà rimpiangere il buon cibo italiano!

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Le praline di cioccolato di Bruxelles

Vita notturna di Bruxelles

Come detto in apertura, Bruxelles è stata ‘riscoperta’ dal turismo europeo soprattutto in relazione ai palazzi dell’Unione Europea che qui hanno sede: viaggi di lavoro e di studio, che hanno permesso di rilanciare il turismo di una città che non ha nulla da invidiare, soprattutto in quanto a bellezze architettoniche, alle altre grandi città europee. Essendo divenuta meta dei famigerati studenti Erasmus, Bruxelles ha parallelamente incrementato il numero dei locali e dei bar adatti a soddisfare le esigenze di divertimento di un numero sempre crescente di giovani: anche Bruxelles, oramai, è diventata una delle capitali europee del divertimento!

Numerosi, infatti, sono i quartieri che possono essere considerati fulcro del divertimento giovanile della capitale belga. Innanzitutto, impossibile non partire dai locali attorno alla Grand Place, ricca di vita ad ogni ora del giorno e della notte, che propone una vastissima gamma di divertimenti e di locali (anche LGBT) di ogni tipo; un paio di esempi su tutti: il ‘funereo’ Le Cercueil, ‘addobbato’ con teschi e bare, che rappresenta un vero must per i turisti, o ancora il decoratissimo Goupil le Fol Bar! O ancora, se siete amanti della musica e degli ambienti afro, allora sarà d’obbligo una visita nel quartiere Matonge, che già dal nome lascia intuire la sua conformazione.

Nel quartiere dell’Ilot Sacré vi è invece uno dei bar più conosciuti della città: il Delirium Café, che insieme al Kafka può essere considerato il locale più frequentato della città, e sicuramente uno dei più ‘storici’, in quanto sede degli avanguardisti belgi, un po’ come Le Chat Noir a Parigi, per intenderci. Volete assaggiare la birra belga? Niente meglio del Bier Circus, che vi offrirà all’incirca 2500 marche diverse da provare e gustare in una serata tra amici; impossibile non chiudere con uno dei lounge bar più apprezzati di Bruxelles: il Crystal Lounge, situato nel quartiere di Sablon, uno dei più affascinanti dell’intera città!

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Scorcio notturno di Bruxelles