La Grotta Gigante, la cui origine è stimata ad almeno una decina di milioni di anni fa, è una estesa cavità nel sottosuolo del Carso triestino.

La Grotta gigante è un misterioso ed affascinante antro che vi lascerà a bocca aperta per la sua vastità e per la meravigliosa fantasia che la natura ha messo nel creare questo luogo.

La Grotta presenta tre accessi naturali, tutti e tre confluiscono in un’enorme caverna sotterranea che misura 98.5 metri in altezza, 167.6 metri in lunghezza e 76.33 metri in larghezza. Dalla caverna principale, la “Grande Caverna“, parte un profondo ramo laterale formato da una serie di pozzi verticali comunicanti.

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Le formazioni all’interno della Grotta Gigante

Cenni storici e descrizione

La Grotta Gigante ha una storia lunga e ricca di interesse, che inizia dal Neolitico, quando i primi uomini cominciarono ad occupare la parte più agibile della cavità.

Nell’Ottocento la Grotta Gigante è stata lo scenario della nascita della speleologia scientifica e sportiva ed oggetto delle ricerche del misterioso fiume sotterraneo Timavo; infatti, Anton Federico Lindner, nel 1840, si calò con una corda fino al fondo della Grande Caverna nella speranza di raggiungere il famoso fiume sotterraneo e questa fu la prima esplorazione testimoniata della Grotta.

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L’interno della Grotta Gigante

I tentativi di portare alla luce il Timavo continuarono con l’ispettore dei civici pompieri Giovanni Sigon e poi con alcuni ingegneri addetti alla costruzione della ferrovia che collegava Trieste a Vienna; ma fu solo nel 1890 che venne avviata, da parte del Club Turisti Triestini, l’esplorazione completa della grotta. Il primo rilievo venne effettuato nel 1897 dal grande speleologo Giovanni Andrea Perko.

Nel 1905 vennero realizzate le rampe di scale che dall’apertura portavano al fondo della caverna e il 5 luglio del 1908 la Grotta Gigante fu ufficialmente aperta al pubblico, in una suggestiva cerimonia, in cui venne illuminata da migliaia di candele, fanali e fiaccole e dalla volta venne calato un enorme lampadario.

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Fauna all’interno della grotta

Nel 1922, quando con il finire della Guerra il Venezia Giulia venne annesso all’Italia, la proprietà della Grotta Gigante passò alla Società Alpina delle Giulie. A partire dal 1949 un gruppo speleologico, denominato Commissione Grotte “Eugenio Boegan”, con un complesso lavoro promozionale, riuscì a far eleggere la Grotta Gigante la più importante cavità turistica del nordest italiano.

Il primo impianto elettrico che illuminò la Grotta Gigante, svelando nuove meraviglie e fantastici particolari dell’immensa volta, fu installato nel 1957. Nell’autunno del 1996 è stato inaugurato il sentiero di risalita lungo la parete opposta alla discesa turistica per il raggiungimento dell’ingresso Alto.

Dal 1994 la Grotta Gigante è iscritta all’Associazione Grotte Turistiche Italiane e nel 1995 la Grotta Gigante è entrata nel Guinness dei Primati come “Cavità Turistica più grande del mondo”.

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Scheletro di orso delle caverne estinto

Orari di apertura

La Grotta Gigante è visitabile tutto l’anno ad eccezione dei lunedì non festivi da Settembre a Giugno. La Grotta resta chiusa anche il 1° Gennaio ed il 25 Dicembre.

Invece, nei mesi di Luglio e Agosto l’attrazione è aperta tutti i giorni, lunedì compreso.

Come arrivare

Per chi arriva dall’autostrada A4: uscita “Sgonico” se si arriva da Venezia/Udine; uscita “Prosecco” per chi proviene da Trieste/Lubiana.

Con l’autobus da Trieste: bus n. 42 con partenza da Piazza Oberdan. Fermata Borgo Grotta Gigante.

Stazione dei treni più vicina: Trieste Centrale, 10 km (bus n°42)

Contatti

Email: info@grottagigante.it
Sito Web: http://www.grottagigante.it/