Il Giardino della Minerva è uno degli orti botanici più importanti in Italia, uno dei primi (intesi nel senso moderno del termine) in ordine di tempo. Situato nel centro storico di Salerno, il Giardino della Minerva è una delle principali attrazioni della città campana.

Gli orti dell’attuale Giardino della Minerva appartenevano alla famiglia Silvatico fin dal XII secolo. Nel 1300, il maestro Matteo Silvatico istituisce al suo interno un giardino dei semplici, un orto, cioè, dedicati agli studi di medicina della Scuola Medica Salernitana. Non si hanno più notizie fino al XVII secolo, quando viene adibito a residenza nobiliare, ruolo che gli spettò fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando fu acquistato dal Comune di Salerno, che in anni recenti (2001) fece importanti restauri, rendendolo uno dei parchi più belli d’Italia e mettendolo a disposizione della comunità.

Descrizione

L’aspetto attuale è quello risalente al Seicento, ovvero diversi terrazzamenti collegati da una meravigliosa scalea, sovrastata da un pergolato sorretto da dei pilastri; il terrazzamento inferiore, quadripartito, divide le piante medicamentose seguendo l’ordine della teoria dei quattro umori di Galeno, la prima teoria che tentò di superare le superstizioni medievali circa le malattie.

Giardino della Minerva a Salerno
Uno scorcio dei Giardini della Minerva a Salerno

La scalea, inoltre, è strutturata per offrire una vista panoramica sulle principali bellezze della città: il meraviglioso centro storico, caratteristico come quello di poche città in Italia, il Golfo di Salerno e l’intera Costiera Amalfitana. Di notevole interesse, poi, sono le numerose vasche e fontane dei Giardini della Minerva, che si sviluppano lungo tutto un sistema di canalizzazioni: in particolare, vi consigliamo di dare un occhio alla Fontana della Conchiglia, sul terrazzo del Palazzo Capasso, e la pregiatissima fontana raffigurante una Gorgone.

Cosa vedere

In particolare da dopo il 2001, il Giardino della Minerva dispone di numerose specie vegetali (circa 260), anche rare, con una particolare cura per quelle citate nel Regimen Sanitatis Salernitanum, un trattato della Scuola Medica Salernitana risalente al XII-XIII secolo, e nell’Opus Pandectarum Medicinae, il trattato di Matteo Silvatico, uno dei primi proprietari del giardino; quelle piante, insomma, che si utilizzavano per scopi medici nel Basso Medioevo, come ad esempio la mandragora, che si riteneva avesse poteri soprannaturali. La particolare attenzione al microclima, inoltre, permette anche la coltivazione di specie di ogni provenienza tra cui, ad esempio, il ginseng indiano.

Numerose sono le attività possibili all’interno del Giardino della Minerva: oltre alle normali visite guidate, sono presenti dei corsi di botanica a tema e una tisaneria, in cui potrete gustare diverse varianti di questa bevanda. Le due esposizioni permanenti sono quelle delle tegole medievali dipinte ritrovate durante i lavori in Palazzo Capasso e l’Imago Plantae, un’interessantissima rassegna che riguarda il disegno botanico medievale. Numerose, peraltro, sono le mostre e le esposizioni temporanee durante ogni periodo dell’anno, che rendono il Giardino della Minerva uno dei poli culturali della città.

Giardino della Minerva a Salerno

Come arrivare

A piedi

Il Giardino della Minerva dista dalla Stazione Centrale di Salerno circa 2 chilometri. Una volta usciti dalla stazione, percorrete Piazza Vittorio Veneto fino all’incrocio con Corso Vittorio Emanuele, sulla vostra destra; percorretelo tutto (800 metri circa), fino ad arrivare a Via dei Mercanti, e continuate dritto; dopo circa 350 metri, girate sulla destra per Via Duomo, e continuate per Piazza Alfano I, nella quale troverete il Duomo sulla vostra destra; seguite la strada (che va verso sinistra) e proseguite su Via Romualdo Guarna II, che dopo pochi metri diventa Via Torquato Tasso; dopo circa 300 metri, girate sulla vostra destra imboccando Via Porta di Ronca, che si trasforma subito in Vicolo Ferrante Sanseverino; pochi metri e troverete il Giardino della Minerva sulla vostra destra.

In bus

Dalla Stazione Centrale di Salerno, numerosi bus potranno portarvi verso il Giardino della Minerva: con le linee 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 14, 18, 43, fermandovi davanti al Teatro Verdi, vi basterà proseguire su Piazza Matteo Luciani, girare sulla destra per via Portacatena e subito sulla sinistra per Via Fusandola, che dopo un centinaio di metri si trasforma in Gradoni Fusandola; proseguendo per poco più di una cinquantina di metri, incrocerete Vicolo Ferrante Sanseverino; girate a sinistra e, dopo pochi metri, vi troverete il Giardino della Minerva sulla vostra destra.

Un’alternativa è quella di prendere il 26 e scendere a Canalone in Via Giuseppe Paesano: una volta scesi, imboccate Via Porta S. Nicola e continuate fino ad imboccare Vicolo Ferrante Sanseverino; dopo un’ottantina di metri, girate a destra rimanendo su Vicolo Ferrante Sanseverino e continuate fino a trovare il Giardino della Minerva sulla vostra destra.

Giardino della Minerva a Salerno
Giardino della Minerva a Salerno

Orari e tariffe

Orari di apertura: 

  • aprile-maggio h.10-13 e h.17-2o (sabato e domenica orario continuo h.10-20);
  • giugno-luglio-agosto h.10-13 e h.17-20;
  • settembre h.10-13 e h.17 fino al calar della notte (sabato e domenica orario continuo h.17 fino al calar della notte);
  • ottobre-novembre h.9-13 (sabato e domenica orario continuo h.9-16);
  • dicembre-gennaio-febbraio h.9-13; marzo h.9-13 (sabato e domenica orario continuo h.9-16).

Prezzi: 3 € biglietto intero; 1,50 € ridotto (gruppi scolastici, studenti universitari); gratuito per bambini sotto i 6 anni e accompagnatori di scolaresche e gruppi turistici.

Contatti

Sito web: www.giardinodellaminerva.it
E-mail: info@giardinodellaminerva.it
Telefono: 089-252423
Indirizzo: Via Ferrante Sanseverino, 1 – 84121 Salerno