Torino fu la prima città in Italia a promuovere una raccolta pubblica di arte moderna con la fondazione del Museo Civico nel 1863, originariamente ospitata con alcune raccolte di Arte Antica, in un edificio presso la Mole Antonelliana. Dal 1895 al 1942 le opere furono esposte in un padiglione in Corso Siccardi, attualmente Corso Galileo Ferraris, che rimase distrutto durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale.

Fu in questo luogo che si diede il via alla costruzione di un edificio, progettato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, in cui la collezione di Arte Moderna venne spostata per volere dell’allora direttore Vittorio Viale.

Una delle sale espositive della Galleria Civica d'Arte Moderna
Una delle sale espositive del GAM

Negli anni Ottanta il palazzo fu dichiarato inagibile e riaprì dopo una lunga serie di restauri nel luglio 1993. In occasione del 150º anniversario delle collezioni GAM venne operata una riorganizzazione dell’esposizione con l’istituzione di percorsi chiamati: Infinito, Velocità, Etica e Natura.

Tra le opere raccolte spiccano lavori di Antonio Canova, Andy Warhol, Paul Klee, Amedeo Modigliani e moltissimi altri importanti artisti tra i quali, per citarne solo ancora uno, Pablo Picasso.

Sale espositive del GAM
Sale espositive del GAM

Il museo comprende un’area di 500 metri quadri al piano terreno destinata ai laboratori ed al workshop dove si eseguono attività che mirano a incentivare un approccio estetico alle opere d’arte, con l‘obiettivo di far cogliere nuove chiavi interpretative dei linguaggi visivi.

La Galleria dispone, inoltre, di una Collezione di Video d’artista, un esempio unico in Italia, per la ricchezza e la qualità di opere che conta.

Vi sono raccolte opere dell’arte video e di cinema d’artista, che partono dagli anni ’60 alle ricerche più recenti, con alcuni esempi di cinema sperimentale d’inizio ‘900.  Inoltre, l’Archivio del Documentario sull’Arte conserva alcuni tra i più interessanti documentari dedicati ad artisti e alla storia dell’arte.

L'ingresso al GAM, Torino
L’ingresso al GAM, Torino

Su appuntamento è possibile visitare e consultare il Gabinetto di Disegni e Stampe, posto nelle sale del piano interrato, dove si trova anche deposito di opere non esposte. Si tratta di uno spazio che conserva oltre trentanovemila esemplari tra fogli sciolti e album di stampe e disegni tra cui materiali prodotti da Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Lucio Fontana.

Come arrivare

Dalla Stazione di Torino Porta Nuova, si può raggiungere il GAM nei seguenti modi:

Metro 1: fermate Vinzaglio e Re Umberto
Bus: 5/ , 14, 14/, 33, 33/, 52, 64, 68
Tram: 9, 15

Orari e prezzi

Il GAM è visitabile dal martedì – domenica, dalle ore 10:00 alle 18:00, il giovedì dalle 10:00 alle 22.30.
Il biglietto per la visita costa 10,00 euro. L’ingresso è gratuito il primo martedì del mese.

La videoteca GAM è accessibile dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00. Aperta la prima domenica del mese.
Ingresso gratuito. Non occorre appuntamento.

Contatti

Telefono: 011 4429518

Indirizzo: Via Magenta, 31 – Torino

Sito Web: http://www.gamtorino.it/en