Di giorno regala stupendi scorci naturalistici a chi passeggia o pedala lungo le sue rive, alleviando la calura estiva e concedendo momenti di relax. Alla sera invece il Danubio, fiume principe della città, concede svago grazie ai locali estivi e suggestivi e romantici riflessi sull’acqua

Cenni storici

Da insediamento romano a fiorente città di commercio fluviale, fino a capitale imperiale. Vienna non sarebbe la stessa città se non si fosse sviluppata sulle rive del “Bel Danubio Blu“, come fu descritto nel famoso valzer di Johann Strauss, scritto nella seconda metà del XIX secolo e divenuto noto in tutto il mondo. La canzone è tutt’oggi un fuori programma immancabile nel concerto di Capodanno eseguito dalla prestigiosa Wiener Philarmoniker, l’orchestra della città.

Cosa vedere e cosa fare

Le rive del Danubio sono da sempre meta di passeggiate, biciclettate e sinonimo di attività all’aria aperta. Infatti con l’inizio delle giornate più soleggiate si ha un fiorire di sedie e tavolini dei bar all’aperto e di pattinatori o canottieri. Meta ideale per i turisti, il Danubio è molto amato dai viennesi che vengono qui per una pausa dal lavoro o dallo studio. Giusto vicino alle rive del Donau Kanal (il canale del Danubio) c’è la casa di Hundertwasser, architetto originalissimo scomparso qualche anno fa le cui opere colorate rifuggono le linee regolari e dritte per un insieme apparentemente caotico ma allo stesso tempo armonico.  Quest’opera può essere vista solo da fuori ma a poca  distanza c’è il Klinge Village, una ex fabbrica di copertoni ristrutturata dall’artista che ora ospita una serie di bar e negozi di souvenir. Per chi ama le architetture fuori dai canoni è una tappa di sicuro interessante e rappresenta uno splendido recupero di un’area industriale dismessa che ritorna a nuova vita.

Particolare dell'eccentrica e coloratissima casa di Hundertwasser
Particolare dell’eccentrica e coloratissima casa di Hundertwasser

Sempre vicino alle sue rive c ‘è il Prater, parco dei divertimenti viennese. Un tempo una riserva di caccia, oggi presenta circa 250 attrazioni fra cui la Reisenrad che risale al 1897. Appena costruita era una delle meraviglie europee, oggi appare modesta in confronto alle giostre più moderne ma comunque conserva il suo fascino. Danneggiata nel 1945 è stata restaurata e continua ad essere efficiente ed uno dei simboli romantici di Vienna A testimonianza del passato e delle sue prime giostre, ci sono due statue naif rappresentanti una dama ed un cavaliere vicino alla grande ruota, rimaste quasi inalterate dall’apertura del parco.

Vista mozzafiato dalla Donauturm
Vista mozzafiato dalla Donauturm

Vicino al Prater c’è anche la residenza dell’autore del famoso valzer, Johann Strauss figlio. Non poteva essere altrimenti per trarre ispirazione per la sua opera. La sua casa, ora museo, raccoglie eleganti mobili d’epoca e cimeli. Una curiosità sempre in questa zona è l’avvistamento di un vecchia torre di contraerea della Seconda Guerra Mondiale. Dal punto di vista architettonico, essendo una bruttura di cemento armato, fa a pugni con la raffinatezza di Vienna, ma è un’importante testimonianza del passato con cui la città convive.

Oltre alle passeggiate per le rive del Danubio è possibile fare un’escursione in battello. Con giri più o meno lunghi (di un’ora o un’ora e mezza) si ha la possibilità di vedere le rive da un altro punto di vista e di ammirare meglio gli edifici che vi si affacciano, classici e moderni. Vicino alle rive si possono ammirare l’Uno City ossia la sede dell’Onu a Vienna. E’ possibile visitarlo però essendo un luogo extraterritoriale occorre il passaporto. La Donauturm è un’alta torre della città aperta nel 1964, esteticamente non bella,  che sulla sua cima ospita un ristorante, ed è possibile vistarla con il biglietto combinato con la ruota panoramica. La vista merita di sicuro e per i più coraggiosi ci sono anche delle postazioni per il bungee jumping per lanciarsi da 152 metri di altezza.

La famosa ruota panoramica Reisenrad del Prater
La famosa ruota panoramica Reisenrad del Prater

La Donauinseln è ben raggiungibile tramite ponti e piste ciclabili e costituisce un’isola creata dopo i lavori del 1875 per evitare inondazioni del Donau Kanal, chiamato Neue Donau. Divenuto polo attrattivo dagli anno ’70 grazie all’apertura di chioschi e stabilimenti balneari, è un luogo molto rinomato d’estate fra viennesi e turisti. A parte gli stabilimenti  ci sono anche molte zone libere e vi si tiene un festival musicale, il DonauinselFestival verso la fine di giugno. Evento gratuito con vari generi musicali fra il rock e pop attira sempre molti giovani.

Moderno palazzo della Uno City
Moderno palazzo della Uno City

Nella parti più estreme dell’isola vi sono zone riservate al naturismo, quindi non stupitevi se girovagando da questi parti trovate gente nature. Perfettamente consentito ed alla faccia dei bigotti, le persone che desiderano dedicarsi a questa attività possono prendere il sole, nuotare o passeggiare indisturbate. Fra locali, palazzi ed attività all’aria aperta che mantengono viva questa parte della città, Vienna continua e continuerà sempre a specchiarsi sul suo Danubio.

Come arrivare

Si può arrivare dal centro fino alle rive del Danubio seguendo la pista ciclopedonale della città. Oppure con la metropolitana U1 fermata Kaisermuhlen o autobus 20B.

Orari

La zona del Danubio è bella da visitare sia di giorno durante la bella stagione, sia di sera per la sua vita notturna con gli innumerevoli tavolini dei bar che si specchiano sul fiume di sera e le luci dei palazzi più moderni.

Tariffe

Per il percorso ciclopedonale si possono noleggiare le bici a circa 4 euro l’ora, Gli edifici sono visitabili con prezzi vari a partire dai 5 euro fino ai 10.

Contatti

Per il noleggio delle bici per poter girare l’area del Danubio tranquillamente ecco qualche indirizzo utile

  • www.viennaexplorer.com
  • www.pedalpower.at
  • www.fahrradverleih.at