Ecoturismo in Malesia, terra selvaggia e affascinante

Chi desidera fare un viaggio immerso nella natura e con un impronta più vicina all’ecoturismo, la Malesia è senza dubbio una terra da visitare. Selvaggia e affascinante, è piena di angoli da scoprire in tutta la loro bellezza. Oltre la metà del territorio malese è infatti ricoperto da foreste pluviali tropicali in cui si trovano svariate specie di flora e fauna, ideali per vivere un’esperienza unica ed emozionante.

Il viaggio inizia con una tappa obbligatoria ai parchi naturali, dove è possibile entrare in contatto con un habitat selvaggio e perfetto per praticare diverse attività sportive quali: escursioni nella giunglaraftingbirdwatching scalate per godere panorami mozzafiato. Una visita merita il Taman Negara, parco naturale più grande della Malesia, con un’estensione di circa 4.344 km2 di foresta, vecchia di 130 milioni di anni. Un’esperienza da non perdere è la risalita del fiume per circa 60 km sulle tipiche imbarcazioni. 

Il parco offre la possibilità di incontrare animali a rischio di estinzione come elefanti, tigri, leopardi e rinoceronti. Per gli amanti del birdwatching, ci sono invece oltre 250 specie di uccelli. Tra questi i buceri e il suono strano del macao saranno tra le cose uniche da vedere e sentire. Anche il Borneo malese, che comprende i territori di Sarawak e Sabah, offre la splendida vista di foreste primordiali, dove è possibile conoscere le comunità etniche locali e vedere le scimmie con la proboscide endemiche del Borneo. Il Gunung Gading National Park, invece, consente di ammirare la raflesia, ovvero il fiore più grande del mondo, che raggiunge anche un metro di diametro e fiorisce tutto l’anno, solo per alcuni giorni.

Il Mulu National Park invece, con grotte situate in mezzo alle montagne e splendidi pinnacoli, torri calcaree che si ergono per 70 metri in mezzo alla giungla. Qui è possibile attraversare il passaggio sotterraneo più grande al mondo, la Grotta del Cervo. Imperdibile anche il Centro di Riabilitazione degli Orangutan di Sepilok, che è appunto una delle quattro riserve di orangutan del mondo ed in cui vengono riabilitati esemplari feriti o rimasti orfani. Infine, per chi ama le escursioni, il Kinabalu National Park consente di fare bellissime crociere sul Kinabatangan, da dove è possibile ammirare le mangrovie, le scimmie nasiche e gli orangutan.