E' in Cina il sentiero più pericoloso al mondo

Sul monte Hua Shan, in Cina, c’è una scalinata lunghissima chiamata le “Scale del Paradiso” e rappresenta il sentiero più pericoloso al mondo.

Solo a guardare la scalinata, non incoraggia per nulla il percorrerla e durante la scalata si notano anche delle case costruite praticamente sulla parete della montagna… ma la scalinata è la cosa più semplice da percorrere perchè il resto del percorso è terribile. Alla fine della scalinata c’è una funivia da cui si arriva alla parte più pericolosa del sentiero.

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Il percorso è cotruito con delle tavole inchiodate alla roccia lungo le pareti della montagna. All’altezza del torace c’è una catena, pure arrugginita, a cui bisogna tenersi ben saldi per non cadere. Le norme di sicurezza non ci sono, se qualcuno dovesse perdere l’equilibrio si troverebbe a fare un tuffo nel vuoto. Su alcuni tratti ci sono dei buchi nella roccia su cui bisogna arrampicarsi, il solo immaginare questo paesaggio fà sudare freddo. Alla fine di questo pericolosissimo sentiero si  arriva a un monastero taoista che è stato trasformato in una sala da the.

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Le persone che si avventurano per questo percorso sono migliaia all’anno e tutto questo per andare a prendere il the sul monte Hua Shan. Non si osa immaginare il ritorno. Il monte Hua Shan è situato vicino alla città di Huayin. Si tratta di una delle cinque grandi montagne sacre cinesi e da secoli meta di pellegrinaggio.

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Nell’antichità la valle era abitata da pellegrini e monaci, una rete di sentieri unisce cinque cime sacre che racchiudono la valle, ciascuna delle quali ospita una casa del the. Oggi i sentieri sono stati rinforzati, dopo che hanno visto l’affluenza dei turisti ma rimane pur sempre un sentiero molto pericoloso con il triste primato di scalatori morti.

Tutta la zona di questa valle è molto affascinante, ad Huayin furono scoperti i famosi guerrieri di terracotta, circa 8000 guerrieri alti un metro e 75, alcuni anche un metro e 95, un po’ troppo alti per raffigurare dei personaggi cinesi, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi.  Le statue sembrano reali e curati fino ai minimi particolari.

Oltre ai guerrieri sono stati trovati anche 100 carri trainati da 400 cavalli. Insomma…un tuffo affascinante nel passato.