Data e durata:
Agosto 20148 giorni
Tipologia di vacanza:
Arte e Cultura
Alloggio:
Appartamento
Persone:
2
Costo a persona:
500€
Mezzi di trasporto:
Aereo, Treno, Pullman, Metro
Tappa 1

Parigi: bellissima e piena di cultura, ma quanto eri costosa?

Il nostro viaggio di 8 giorni inizia nella mattinata del 4 agosto 2014, arriviamo a Parigi stanchi e decidiamo di riposarci nel Giardino delle Tuileries con le sue magnifiche fontane, vicino Rue de Rivoli, dove c’era un coloratissimo Luna Park.
Fatti gli abbonamenti dei mezzi e arrivati in appartemento, ci siamo rilassati e poi abbiamo cenato all’Hard Rock Cafè (tappa immancabile!) dopo aver fatto un breve giro in centro.

I giorni seguenti abbiamo visitato vari siti culturali ed artistici, essendo io una laureanda in Storia dell’Arte, avevo già provveduto a stilarne l’itinerario completo di ogni informazione necessaria: i più celebri Musei del Louvre (8 ore di fila!) e D’Orsay, Museo d’Orangerie con le meravigliose Ninfe di Monet, il Pantheon con le tombe di molti francesi importanti come Marie Curie e Voltaire, il Museo di Scienze Naturali con straordinari fossili di Dinosauri e ricostruzioni perfette di animali preistorici.

Dettagli di una delle innumerevoli opere del Louvre

Nei momenti di relax abbiamo visitato molti parchi, pranzato spesso nel verde.
Una sera abbiamo visitato il quartiere Latino vicino la Sorbona, è stato fantastico vedere i ballerini improvvisati esibirvisi in ogni angolo, sentire i profumi di ristoranti di ogni cucina del mondo.

Un’altra sera siamo saliti sulla Torre Eiffel, purtroppo non fino in cima (c’erano dei lavori in corso), e un tardo pomeriggio una delle altissime torri di Notre Dame, la vista della Senna da quella prospettiva è imperdibile.

La Torre Eiffel da una prospettiva particolare

Un treno ci ha poi portato nella meravigliosa, antica e grandiosa residenza reale dei Borbone di Francia, Versailles. Il suo parco immenso, pieno di fontane, è degno di una visita e di una passeggiata lunga un pomeriggio intero!

Passeggiando per Versailles
Tappa 2

Disneyland Paris è divertimento assicurato per chiunque!

Durante la nostra vacanza a Parigi, io e il mio ragazzo abbiamo deciso di realizzare uno dei nostri più grandi sogni: visitare Disneyland Paris!
Una delle nostre passioni sono i parchi divertimenti, ognuno ci offre emozioni diverse, ma alla lista non poteva mancare il più grande parco divertimenti d’Europa.

Per raggiungerlo abbiamo preso un treno che ha impiegato circa un’ora, ma si ferma davvero all’interno del parco, presso il quale – se siete studenti – vi consigliamo di fare il biglietto giornaliero scontato.

Le tazze all’interno del parco Disneyland Paris

Le giostre sono magnifiche, una più bella dell’altra, la qualità degli effetti speciali fa sì che ognuna sia un’esperienza magica a sé! La giostra che più ci ha colpito tra le tantissime divise in 4-5 aree, è stata “It’s a Small World”: da brividi, no spoiler!

“It’s a Small World”… tutti i bambini del mondo cantano in coro

Noi abbiamo deciso di visitare anche il limitrofo parco Warner Bros: ci sono giostre davvero adrenaliniche! L’attrazione che più ci ha colpito è stata quella ispirata al film d’animazione Nemo: “Crash Coaster”, davvero tutt’altro che una giostra per bimbi!
Essendo poi amanti della musica rock ci siamo divertiti nella velocissima “Rock’n Roll Coaster” e nella paurosa “Tower of Terror”, da provare!

Il classico Carosello

Cosa mi è piaciuto

Fantastico è il clima che si respira nel quartiere latino, pieno di vita, di persone da ogni posto che cantano e ballano ovunque! Visitare Parigi a soli 20 anni ha i suoi vantaggi: le entrate ai musei di stato sono tutte gratuite (sotto i 26 anni). Altra cosa bellissima è stata la vista dalla torre di Notre Dame, ripaga la fatica dei tantissimi gradini. Disneyland è un posto per tutte le età, vi consiglio di risparmiare e andarci una volta nella vita. E’ un’esperienza magica a 360°, non perdetevi le parate ma soprattutto lo spettacolo olografico di chiusura.

Cosa non mi è piaciuto

Una cosa negativa da non tralasciare è il costo del cibo e soprattutto il costo dell’acqua: al supermercato il minimo è un euro a bottiglia. Per risparmiare al ristorante vi consiglio di ordinare l’acqua in caraffa e non in bottiglia. Inoltre, il costo dei mezzi è leggermente ‘altino’ per le tasche di uno studente.

I consigli di Sara Petrino

Per andare a Parigi da studente basta un biglietto di una qualsiasi compagnia low cost (ormai quello non è più un problema), consiglio di portarsi un bel K-Wey pratico per le piogge improvvise in ogni stagione. Altra nota per gli studenti un po’ squattrinati è per il cibo, cercate di mangiare nei Bistrot economici, comprate tutto nei supermercati. Visitate assolutamente i musei, sono quasi tutti gratuiti!

Voto al viaggio
Lo consiglierei? Si