La Scozia può vantare una cucina semplice ma molto gustosa, e sebbene le abitudini culinarie degli scozzesi siano peggiorate nel corso degli ultimi due secoli (tanto che diversi studi hanno recentemente evidenziato un forte aumento del consumo di cibi grassi e ricchi di colesterolo, con conseguente incremento di malattie cardiovascolari associate a questo fenomeno), è vero anche che la tradizione enogastronomica di questo Paese annovera materie prime di alta qualità. A Glasgow in particolare si possono trovare molte delle pietanze tradizionali che rievocano l’anima della cucina nazionale. Andiamo a vedere quali sono.

Cosa mangiare a Glasgow

Per andare alla scoperta dell’offerta gastronomica di Glasgow partiamo innanzitutto dal porridge, uno dei piatti anglosassoni più famosi al mondo. Il porridge viene preparato con l’utilizzo di farina d’avena, la quale viene bollita lentamente nell’acqua o nel latte e mescolata di continuo, e viene non di rado insaporito con sale o (soprattutto) zucchero di canna, dal momento che viene spesso consumato a colazione.

Proprio l’avena stessa è un alimento centrale della dieta tipica scozzese, tanto da essere inserita in numerosissime ricette locali per piatti sia dolci che salati. Ne sono un esempio gli oatcakes, gallette che vengono non di rado utilizzate per accompagnare gustosi formaggi e il cranachan, un dessert tradizionale composto da panna montata, whisky, miele, lamponi ed avena tostata. Una vera delizia, che consiste in uno dei dessert più apprezzati in tutta la nazione. Anche l’orkney broonie è un piatto molto conosciuto da queste parti, e viene preparato a base di farina d’avena, mischiata a farina di grano e zenzero.

Dove e cosa mangiare a Glasgow
Il porridge, la zuppa d’avena per eccellenza, uno dei piatti più famosi di tutta la tradizione gastronomica scozzese

Passando ai primi ed ai secondi piatti, una posizione di rilievo è da attribuire certamente all’haggis ed al black pudding. Il primo è forse il piatto tipico scozzese più conosciuto in tutto il mondo, e viene preparato con frattaglie di pecora o agnello, tra le quali figurano sovente polmoni e rognone, farina d’avena, cipolle e spezie. L’haggis può essere consumato in moltissimi modi, può essere accompagnato semplicemente ad un buon purè di patate o fungere da ripieno per l’agnello stesso. Da notare che ne esiste anche una versione a base di noci, per coloro che intendessero mantenersi più leggeri. Il black pudding invece è pressappoco l’equivalente scozzese del nostrano sanguinaccio, ovviamente con le dovute e ovvie modifiche: si tratta infatti di una salsiccia insaporita con cipolla, grasso di rognone ed avena, cotta con sangue di pecora o maiale. Il preparato viene quindi arrostito in padella e servito con uovo fritto e pomodori grigliati; non è affatto raro che venga mangiato anche a colazione, per fornire calorie utili a sopportare le rigide mattine invernali in quel di Glasgow.

Anche le scotch pies sono una pietanza molto famosa in Scozia, sebbene siano consumate prevalentemente dalle parti di Dundee. Le scotch pies sono tortini salati con una pasta preparata con lo strutto, ripieni di carne macinata e pane biscottato. Anche le aringhe impanate nell’avena e fritte nel burro costituiscono un piatto molto gustoso, che può essere apprezzato in particolar modo dagli amanti del pesce e degli alimenti calorici e sostanziosi. Persino le alghe avevano una posizione privilegiata nella dieta tipica scozzese, in particolare erano utilizzate le redware (porphyria lacinata), le dulse (rhodymenia crispus) e le carrageen (chondrus crispus), bollite in acqua e condite con limone e burro fuso o utilizzate per la preparazione di gustose minestre, ad esempio insieme a latte e patate.

Dove e cosa mangiare a Glasgow
Scotch pies, gustosissima tortina salata a base di carne macinata

Rimanendo in tema di zuppe e minestre, piatti come il cock-a-leekie (un tipico brodo a base di pollo, porri e prugne secche) e lo scotch broth (brodo preparato con carne di manzo o di montone, accompagnato da piselli secchi, orzo, carote, cavoli e rape) sono tra i più conosciuti ed apprezzati dalle parti di Glasgow, ma tra gli ingredienti più utilizzati dalla tradizione gastronomica scozzese (di Glasgow in particolare) figurano anche selvaggina, astici, granchi, ostriche, agnello, bistecche di bovino e frutti di mare in generale, nonché rape e patate.

Dal punto di vista delle bevande invece, l’alcolico nazionale per eccellenza è senza dubbio il whisky. Attenzione però alla grafia: con whisky si intende la bevanda preparata in Scozia o in Canada, mentre whiskey è la dicitura per i distillati provenienti dall’Irlanda o dagli Stati Uniti; non a caso, grazie ad appositi accordi internazionali, si possono oggi trovare etichette che recitano “Scotch Whisky” o “Canadian Whisky” da una parte, e “Irish Whiskey” dall’altra.
Il whisky è un distillato ottenuto da vari cereali fermentati (solitamente segale, grano, mais ed orzo), che viene fatto invecchiare in botti di legno di rovere; non di rado alcuni di questi cereali (solitamente ciò avviene per l’orzo, a meno che non sia specificato altrimenti) vengono fatti germinare e trasformati in malto. Proprio a questo proposito una delle qualità di whisky più pregiate ed apprezzate è il Malt Whisky. che viene prodotto da una singola distilleria (mentre il Blended Whisky è il risultato dei prodotti di diverse distillerie, poi uniti in una singola bevanda).

Dove e cosa mangiare a Glasgow
Il whisky, il superalcolico scozzese più conosciuto in tutto il mondo,

Dove mangiare a Glasgow

Ora che abbiamo visto grossomodo quali sono i piatti tipici della cucina di Glasgow, andiamo a dare una rapida occhiata a quattro locali nei quali sarà possibile gustarli al meglio (da tenere a mente che la selezione è ovviamente parziale ed orientativa, e non ha la pretesa di indicare i tre migliori locali della città, quanto piuttosto alcuni tra quelli più rinomati, o più apprezzati dai clienti).

Brian Maule at Chardon d’Or

Il Brian Maule at chardon d’Or è un ristorante tra i più conosciuti in città, situato in un bellissimo edificio in stile georgiano nei pressi del centro. L’ambiente è ricercato, i suoi soffitti sono decorati con opere d’arte moderna ed anche il cibo servito è di alta qualità: basti pensare che è inserito nella lista dei ristoranti consigliati persino dalla guida Michelin. Una garanzia. Il Brian Maule è provvisto di riscaldamento ed aria condizionata, ed offre un menù a parte consistente in pietanze unicamente vegetariane, pensato per coloro che, per scelta o per necessità, non consumano carne.

Indirizzo: 176 West Regent Street, Glasgow G2 4RL
Telefono: +44 141 248 3801
Sito web: www.brianmaule.com
E-mail: info@brianmaule.com

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uno dei piatti del Brian Maule at Chardon d’Or

The Balcony Cafè

Il Balcony Cafè è uno dei locali migliori di Glasgow per un pasto rapido, genuino e ad un prezzo contenuto, pur senza rinunciare alla qualità, e si trova nel Glasgow Climbing Centre. La sua selezione di drinks e di caffè è molto variegata, ed i sandwiches del posto sono tra i migliori in città. Il personale viene spesso descritto come cordiale ed amichevole, e nel Balcony vengono servite anche gustosissime zuppe. Si tratta insomma di una delle migliori paninerie che potrete trovare da queste parti, ed è aperta ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 21:30, mentre il sabato e la domenica apre alle 10:00 e chiude alle 17:30.

Indirizzo: Upstairs in The Glasgow Climbing Centre, 534 Paisley Road West, Glasgow G51 1RN
Telefono: +44 141 427 9550
Sito web: www.glasgowclimbingcentre.com

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Le pietanze del The Balcony Cafè

Black Sheep Bistro

Il Black Sheep Bistro è un locale intimo e confortevole che, proprio per la sua natura raccolta, solitamente rende necessaria la prenotazione (sebbene talvolta sia possibile riuscire a trovare un posto anche presentandosi all’ultimo, rimane comunque consigliato prenotare onde evitare spiacevoli sorprese). Il menù propone piatti sia semplici che sofisticati, per andare incontro ai gusti ed alle esigenze di ogni genere di clientela, e le materie prime utilizzate sono tutte di eccellente qualità. Essendo situato fuori dal centro città (è situato nella zona del West End), questo locale non è molto frequentato da turisti, o quantomeno non come lo sono molti altri ristoranti e pub più conosciuti, e tutti quelli che hanno mangiato da queste parti ribadiscono da una parte che meriterebbe maggiore visibilità; dall’altra, che proprio l’ambiente tranquillo è uno dei suoi punti di forza, pertanto va bene così. Anche l’accoglienza è ottima, dalle cameriere ai gestori tutti nel Black Sheep s’impegnano per far sentire ogni cliente come a casa propria. La fascia di prezzo varia pressappoco dai 10 ai 30 euro a persona.

Indirizzo: 10 Clarendon Street | St George’s Cross, Glasgow G20 7QD
Telefono: +44 141 333 1435
Sito web: www.blacksheepbistro.co.uk
E-mail: info@blacksheepbistro.co.uk

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Black Sheep Bistro

Number 16

Last but not least, siamo arrivati ad uno dei ristoranti più consigliati da numerosi siti che trattano di ristorazione a Glasgow. Il Number 16 figura al primo posto fra i ristoranti più consigliati della città secondo le recensioni di TripAdvisor.co.uk, i suoi proprietari sono in amicizia con quelli del Black Sheep (non a caso, due dei posti migliori di tutta Glasgow dove poter mangiare) e non mancano di consigliare spesso l’uno il locale dell’altro. E con ottimi argomenti. I piatti proposti dal Number 16 variano da quelli più tradizionali, fino ad arrivare a pietanze particolarmente originali, la sua posizione è centrale, ed il suo rapporto qualità (elevatissima)/prezzo (nella media) lo rende una delle soluzioni migliori per un pranzo o una cena in città.

Indirizzo: 16 Byres Road, Glasgow G11 5J
Telefono: +44 0141 339 2544
Sito web: number16.co.uk
Facebook: www.facebook.com/Number16Restaurant