La Domus del Leone è una casa di stampo repubblicano rinvenuta nel 1891; venne scoperta mentre casa Savini, sul corso di Teramo, era protagonista di lavori di ristrutturazione. La Domus del Leone ricalca la tipica struttura delle domus greco-romane del II secolo a.C. ergo, presenta la disposizione, sullo stesso asse, di vestibolo, atrio, tablino ed in più il peristilio, ovvero un cortile costellato di portici.

Descrizione

I resti ritrovati della Domus del Leone permettono di giungere ad una “lettura” abbastanza chiara e nitida di come certi ambienti, al suo interno, erano strutturati. L’atrio è caratterizzato da una pavimentazione a mosaico, composto da tessere bianche di piccole dimensioni su cui “brillano” frammenti di marmi policromi.

Nel cuore della stanza è sita una vasca destinata a raccogliere e contenere l’acqua piovana e caratterizzata da una pavimentazione strutturata in mattoncini volti a formare una spina di pesce. La stanza in cui ci si imbatte successivamente è la stanza di rappresentanza, corteggiata da due corridoi angusti: il primo “indossa” tessere in marmo bianco, mentre il secondo veste tessere di cocciopesto.

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Pavimentazione a cassettoni della Domus del Leone a Teramo

Cosa vedere

Il tablino è la stanza più importante della Domus del Leone nonché la più caratteristica. Il mosaico pavimentale di questa stanza incarna uno dei più emblematici mosaici tardo-ellenistici in Italia. Al centro della pavimentazione è raffigurato, con tessere di dimensioni ridottissime, un leone nell’atto di azzannare un serpente all’interno di una cornice naturalistica. Fu proprio lo splendido mosaico raffigurante il maestoso e fiero leone a consegnare alla Domus il nome che porta.

A riempire tutta la scena del centro del mosaico è la grandiosa testa del felino con fauci pronte ad afferrare la preda. La fitta e densa criniera dell’animale è resa ancora più di impatto grazie all’utilizzo di tessere giallo-oro. Per la realizzazione del rettile, invece, sono state utilizzate tessere di colore arancio e verde scuro per il dorso, mentre per il ventre sono state impiegate tessere di colore beige puntellate di macchioline più scure.

L’intera pavimentazione della Domus del Leone è caratterizzata da cassettoni colorati che raffigurano margherite, corone di alloro e rosoni.

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Il grandioso mosaico del leone nella sua potenza visiva

Come arrivare

Da Viale Francesco Crispi, in auto, procedere in direzione sud-ovest verso Via Luigi Badia in direzione Ponte Ferdinando; proseguire su Ponte Ferdinando e successivamente su Circonvallazione Spalato. Successivamente, svoltare a destra in Via Francesco Savini ed ancora a destra in Via Teatro Antico. Percorrere la via e poi svoltare a sinistra in Via Muzi; infine, girare nuovamente a sinistra in Corso Cerulli.

Palazzo Savini è sito in Corso Cerulli e ospita al suo interno la splendida Domus del Leone.