La Chiesa di Santa Maria di Castello di Alessandria è uno dei più antichi edifici della cittadina piemontese; la sua primitiva edificazione è antecedente alla fondazione della città e risale al 3 maggio 1168.

Con molta probabilità il nome le deriva dal luogo in cui sorgeva in origine la chiesa, ovvero all’interno di una cinta muraria di un castello, o meglio di una fortezza (castrum), ormai andata completamente perduta.

L’impianto della chiesa attuale fu promosso dai Canonici Lateranensi ed i lavori ebbero inizio intorno al 1486 per concludersi ufficialmente, con la consacrazione della chiesa, il 15 gennaio 1545.

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Particolare dell’abside della chiesa

Descrizione

Alcuni scavi archeologici effettuati nei primi anni ’70 hanno portato alla luce, sotto la pavimentazione attuale, una chiesa preromanica risalente all’ VIII secolo ed una seconda, con impianto triabsidale, del X-XI secolo.

L’edificio è composto da tre navate con dodici cappelle laterali e una bella copertura con volta a crociera. Nella prima cappella merita di essere osservato il grande crocifisso del XVIII sec. con ai lati Cristo giudicato nel Sinedrio e  Cristo deposto dagli angeli. Sempre nella prima cappella potrete vedere la lastra tombale di Federico Dal Pozzo con l’iscrizione originale che reca la data del 1380.

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Particolare della facciata

Alcune cappelle sono mutate nel tempo, altre sono  in corso di restauro e attendono la ricollocazione delle tele rimosse per i necessari interventi di recupero, come per la cappella di Maria Ausiliatrice e per quella dell’immacolata Concezione.

Dietro all’ultima cappella, nella zona del transetto, potrete ammirare una bellissima rappresentazione della deposizione: si tratta di un gruppo in terracotta, completamente restaurato, risalente al 1530. Accanto all’accesso secondario noterete il monumento funerario a Giovanni Angelo Inviziati, realizzato in marmo e risalente al 1856.

La chiesa di Santa Maria di Castello è affiancata da un grande chiosco dove per molto tempo aveva sede un monastero e che, nel corso della sua storia, è stato utilizzato per le più svariate necessità, da magazzino a scuola.

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Cosa vedere nei dintorni

A pochi passi dalla chiesa di Santa Maria di Castello sorge la piccola chiesetta della Madonna del Monserrato, che vi consigliamo di visitare. Si tratta di un luogo particolarmente caro alla devozione degli Spagnoli: eretta su iniziativa del maestro di campo Matheo Otanez.

La chiesetta è l’unico edificio superstite tra quelli costruiti dagli spagnoli durante la lunga dominazione in Alessandria. Al suo interno sul tabernacolo potrete vedere la statua della Madonna Nera del Monserrato, attribuita ad un artista spagnolo del XVII secolo.