La chiesa di Santa Anastasia è uno dei luoghi di culto più importanti per la città di Verona. Eretto dai Domenicani tra il XIII e il XV secolo – i lavori cominciarono nel 1290 e non furono mai finiti -, l’edificio sorge nel cuore della città dell’epoca romana, in prossimità del Ponte Pietra che attraversa il fiume Adige.

Originariamente, dove ora è situata la chiesa di Santa Anastasia sorgevano la Chiesa Anastasius la Chiesa Remigio che, dopo due secoli di lavori e modifiche, formarono un unico grande luogo di culto, inaugurato nel 1481.

Descrizione

All’esterno, la facciata rimasta incompiuta è divisa in tre sezioni che corrispondono alle tre navate interne; un semplice rosone e due lunghe bifore vetrate fanno entrare la luce all’interno. Qui, una decortissima volta a crociera unisce le navate, separate tra loro da due file di sei colonne l’una, in marmo bianco e marmo rosso veronese con capitelli gotici.

Sulle colonne e sull’altare maggiore si trova lo stemma col leone rampante dei Castelbarco di Avio, una delle famiglie trentine più generose nelle donazioni per la costruzione della chiesa di Santa Anastasia.

Chiesa di Santa Anastasia a Verona
Gli interni della Chiesa di Santa Anastasia a Verona

Una caratteristica particolare della chiesa sono le due acquasantiere poste a fianco delle prime colonne: sostenute da due gobbi baffuti – il primo con le mani posate sulle ginocchia ed il secondo con una mano posata sulla testa in segno di preoccupazione -, sono attribuite a Gabriele Caliari (padre del Veronese) e a Paolo Orefice.

Il presbiterio, rialzato di qualche gradino rispetto a al resto della chiesa, occupa l’intera area dell’abside maggiore, ornata da affreschi e dal Monumento a Cortesia Serego, incredibile frutto dell’incontro tra la pittura e la scultura di inizio Quattrocento.

Tutt’intorno si alternano cappelle ed altari laterali, mentre in prossimità del braccio sinistro del transetto si erge la torre campanaria, alta 72 metri, edificata in perfetto stile gotico e dotata di nove campane bronzee dall’incredibile pregio acustico e decorativo.

Chiesa di Santa Anastasia a Verona
un particolare interno della Chiesa di Santa Anastasia a Verona

Come arrivare

A piedi

Usciti dalla stazione ferroviaria Verona P.N. procedere in direzione est su Piazzale XXV Aprile, svoltare a sinistra per rimanere sul piazzale e poi a destra per imboccare la SS12. Girare a sinistra e imboccare Piazzale Porta Nuova, poi a destra sulla Circonvallazione Oriani, a sinistra per prendere Corso Porta Nuova e continuare su via Dietro Anfiteatro. Svoltare a sinistra e imboccare via Mario Todeschini, continuare su via Guglielmo Oberdan fino a svoltare a destra in Corso Cavour e procedere su Corso Porta Borsari. Da qui continuaresu Corso Sant’Anastasia fino a giungere alla chiesa di Santa Anastasia.

In autobus

Dal piazzale esterno della stazione ferroviaria di VeronaP.N. prendere l’autobus n°23 verso via Pasa (distanza da percorrere: 6 fermate); scendere in via Diaz 2 e camminare fio a raggiungere la chiesa di Santa Anastasia, raggiungibile con una camminata di 5 minuti.

In treno

Arrivati alla stazione ferroviaria di Verona P.N. – collegata a tutte le principali stazioni ferroviarie d’Italia – prendere il bus n°23 o raggiungere la chiesa di Santa Anastasia a piedi con una camminata di 20-30 minuti.

Orari e prezzi

La chiesa di Santa Anastasia rimane aperta da marzo ad ottobre dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 18.00, mentre la domenica e i giorni festivi dalle ore 13.00 alle 18.00. Da novembre a febbraio, invece, dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 17.00, e la domenica e nei giorni festivi dalle ore 13.00 alle 17.00.

Il costo intero dell’entrata alla chiesa è di 2,50€, quello ridotto e per i gruppi di almeno 20 persone è di 2,00€ e quello per le scuole di 1,00€. L’ingresso è libero per chi ha meno di 11 anni, per i residenti della diocesi e per i possessori della Verona Card.

Contatti

Indirizzo: Piazza Santa Anastasia, Verona
Tel.:   045-8004325